É quanto raccontato nel libro "L'Impero romano. Ultimi bagliori" di Mario Corteselli (edito dallo stesso autore in mille copie) che verrà presentato domani, domenica, alle 10,30 nella Sala degli affreschi del Comune di Tarquinia.
Il volume nasce dalla trascrizione di dodici lezioni tenute nel 1989 da Ludovico Magrini, giornalista e archeologo cornetano, scomparso nel 1991.
Nel 1962 aveva fondato la rivista Archeologia, ancora in pubblicazione come organo ufficiale di stampa dei Gruppi Archeologici d'Italia, le cui linee editoriali fondative erano la denuncia del degrado del patrimonio storico-artistico italiano e la nuova idea, per l'epoca, del volontariato culturale.
E il 18 aprile 1990 a Roma, in Campidoglio, aveva dato vita al Forum Europeo delle Associazioni Archeologiche ora Koiné - Forum Europeo delle Associazioni per i Beni Culturali, di cui i G.a.
d'Italia fanno parte. Corteselli, che aveva registrato le lezioni di Magrini ha, praticamente, raccolto quanto magrini aveva detto senza lasciare alcunché di scritto.
Il volume ricostruisce le vicende storiche che,a partire dal IV secolo, portarono alla disgregazione di quello che era stato il più grande impero del mondo e che aveva avuto in Roma la sua grandissima capitale.
Sono 512 pagine e 32 illustrazioni , nelle quali scorrono figure importantissime a partire dall'imperatore Costantino (autore del famoso editto di Milano del 313 a favore dei cristiani), a Giuliano detto l'Apostata fino al dominio della potenza bizantina con gli imperatori Teodosio e Giustiniano.
Corteselli ha corredato l'opera di importantissime note nelle quali traccia la storis di centinaia di personaggi, anche con riferimenti alla storia cornetana.
L'analisi della caduta dell'Impero romano comprende tutti gli aspetti: l'amministrazione, la giustizia, l'esercito, l'economia, la cultura, la Chiesa, la moneta e, capitolo importantissimo e fortemente inedito, il brigantaggio.
Una lavoro certosino, quello dell'autore, che non è nuovo a queste esperienze. Nel 1993 Corteselli, sempre di sua iniziativa, pubblicò un cofanetto in due volumi. Il primo che raccoglie le "Memorie istoriche della Città di Corneto di Ludovico Valesio e Camillo Falgari, opera inedita risalente al XVII secolo; il secondo volume, redatto assieme ad Antonio Pardi, dedicato ai personaggi delle "Memorie istoriche": un vero e proprio archivio nel quale si trovano moltissimi esponenti della storia millenaria di Tarquinia-Corneto.
Volumi da conservare perché rariu, unici, preziosi e validamente documentati.
(giu.res.)
Corriere di Viterbo Sabato 25 Aprile 2009




0 commenti
Posta un commento