"Un successo che è andato oltre la più rosea aspettativa - commenta l'assessore Armando Palmini - inaspettata infatti la grande partecipazione come l'entusiasmo con il quale hanno accolto l'iniziativa sia i ristoratori tarquiniesi sia i clienti."Il certame culinario è stato fortemente voluto dall'Università Agraria che si è avvalsa della preziosa collaborazione dell'associazione Tarquinia Viva e della Pro Loco, l'iniziativa ha permesso di portare i prodotti locali all'interno della ristorazione pubblica che, per partecipare alla gara culinaria, dovevano creare un menù integralmente realizzato all'insegna dei prodotti tipici della zona.
Diciotto i ristoranti coinvolti, dieci i giorni di degustazione, una giuria qualificata, depliant esplicativi e menù a base di prodotti locali, questi gli elementi di un format che si è dimostrato vincente ed efficace che partendo dalla maremmana può aprirsi oggi ad altri eventi e ad altri prodotti.
"Abbiamo riscontrato la grande qualità della ristorazione tarquiniese - aggiunge Palmini - infatti, la commissione di esperti, chiamata a giudicare il lavoro degli cheffes locali, capitanata da Anna Moroni e Carlo Zucchetti, testimonia il grande livello dei locali tarquiniesi che ricevono il plauso e i complimenti di personaggi qualificati come i già citati Moroni e Zucchetti oltre a Gian Arturo Rota, direttore della Guida Veronelli.L'iniziativa del Made in Tarquinia è stata inserita nell'ambito delle iniziative varate in occasione della Festa della Merca, nell'ottica del presidente Alessandro Antonelli, vi era, cosa poi riuscita, quella di organizzare iniziative di varia tipologia, dalla cultura appunto alla gastronomia, che creassero un filo conduttore con l'evento dislocato nell'azienda della Roccaccia.
Uno sforzo quello messo in campo dall'Università Agraria di Tarquinia - conclude - volto a dare concretezza ad un rapporto sempre problematico tra la ristorazione locale e i produttori della Città di Tarquinia, oggi grazie a realtà come la Pro Loco e Tarquinia Viva sembra possibile realizzare Menù Made in Tarquinia volti a valorizzare gli straordinari prodotti della terra maremmana.
Un ringraziamento doveroso va all'Associazione Tarquinia Viva per il ruolo di collante che ha avuto tra i ristoratori e l'Università Agraria."
Finalità questa perseguita e raggiunta dall'ente di via Garibaldi
Anna Maria Vinci
Corriere di Viterbo Sabato 25 Aprile 2009




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