Un progetto da 600 mila euro, finanziato con fondi europei, e presto pellegrini e viterbesi potranno di nuovo tornare a percorre la Via Francigena, il cui recupero, da Porta di Valle verso strada Bagni, passando per il ponte Camilario, sarà completato entro 3 mesi.
Ieri mattina il sindaco di Viterbo, Giulio Marini, insieme agli assessori alla Cultura, Fabrizio Purchiaroni, e ai Lavori pubblici, Giovanni Arena, e al presidente dell'associazione Amici dei monumenti, commendator Alberto Ciorba, ha presentato il progetto proprio a Porta di Valle, a due passi da Porta Faul, dove si stanno portando avanti i lavori di riqualificazione e valorizzazione del luogo, tratto iniziale, per la città, della Via Francigena.
Dalla zona prospiciente la Porta, tali lavori di recupero riguardano la posa di un percorso in sampietrini che va ad identificare il sentiero che i pellegrini percorrevano per cercare riposo nella città dei Papi, prima di compiere l'ultimo tratto verso l'indulgenza in Vaticano.
"é iniziato il recupero di questo tratto di via Francigena - dichiara il primo cittadino - grazie ad un finanziamento europeo e al contributo dell'assessore regionale Giulia Rodano.
I lavori proseguiranno, più avanti, anche nella zona di Ponte Camillario, e in futuro interesseranno anche un'area più a nord."
"Porta di Valle rappresenta la prima via d'acceso alla città per i pellegrini che arrivano a Viterbo a piedi o in bicicletta - spiega poi l'assessore Purchiaroni - e il suo recupero fa parte di un progetto molto più esteso,che arriverà, attraverso un percorso protetto ad uso dei pellegrini, ma anche dei viterbesi, fino alle Terme attraverso Strada Bagni.
Del resto, l'ultimo tratto della Via Francigena, quello di cui fa parte Viterbo e che comprende parte della nostra provincia, partendo da Proceno, è il più importante, e va quindi valorizzato."
"Con questi lavori - aggiunge infine l'assessore Arena - copriamo un tratto importante della via Francigena.
Il percorso su strada Bagni sarà realizzato in materiale ecocompatibile, e riusciremo anche ad installare una speciale cartellonistica che guiderà pellegrini e turisti lungo il loro percorso."
Da questa opera di recupero della via Francigena potranno senza dubbio gioire anche i viterbesi che amano andare al Bulicame, che potrà quindi essere raggiunto anche a piedi, in totale sicurezza.
(e.c.)
Corriere di Viterbo Lunedì 31 Agosto 2009

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