"i laghi e il grande patrimonio ambientale e culturale che li circonda sono una grande risorsa del nostro sistema turistico, sulla quale puntiamo per valorizzare le destinazioni del Lazio fuori dalla Capitale che sono in grado di fornire alla domanda internazionale numerosissime opportunità, con la loro offerta archeologica e storico-artistica, di benessere, sport, enogastronomia e natura"afferma l'assessore regionale al Turismo, Claudio Mancini che ha diffusi i dati durante la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione della Borsa dei Laghi, tenutasi alla Regione Lazio. Sono oltre 850 mila le vacanze lacustri effettuate nel 2008 dal popolo nostrano che sceglie di soggiornare nelle zone dei laghi per la bellezza naturale del luogo (39,2%), per trovare un po' di relax (33,1%), per trascorrere del tempo libero con parenti e amici (25,3%) o per la vicinanza (20,5%). Ma i laghi del Belpaese attirano principalmente i turisti stranieri: oltre il 12% di chi viene in Italia per trascorrere le proprie vacanze sceglie una località lacustre.
Tra i più importanti mercati di riferimento, spicca l'Olanda (27,8%), seguita da Germania e Austria (poco meno del 20%), Francia (oltre il 12%) e Svizzera (11,5%). Se anche per olandesi e tedeschi è il relax la spinta principale a soggiornare vicino al lago, per gli austriaci è la possibilità di praticare sport la principale spinta motivazionale. Un mercato, quello del turismo dei laghi, in cui il Lazio è al terzo posto in Italia dopo Lombardia e Veneto, con una fetta del 10% che porta nella regione introiti per 4 milioni di euro. La manifestazione internazionale di Bolsena attraverso workshop ed eductour permetterà agli addetti del settore, di toccare con mano l'offerta turistica regionale, tra i quali spicca, ad esempio, il primo albergo diffuso del Lazio.
(giu. res. )
Corriere di Viterbo Mercoledì 11 Novembre 2009










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