"Questa amministrazione - scrive Furietti - ha già da tempo (da giugno) richiamato l'attenzione sulla possibile esclusione dei treni regionali e intercity dalla direttissima Roma-Firenze, con deviazione del traffico pendolare e ordinario sulla vecchia linea ferroviaria con il conseguente allungamento dei tempi di percorrenza."
"Del problema - puntualizza Furietti - abbiamo interessato anche i Comuni del comprensorio per avviare tutte le possibili azioni a sostegno del trasporto locale che interessa migliaia di cittadini."
"L'Alta velocità - continua ancora l'assessore - è indubbiamente una rivoluzione nel sistema dei trasporti ma non può diventare una penalizzazione per l'intero territorio. Richiediamo, come già proposto, un interessamento nei confronti del Governo e di Trenitalia, avviando iniziative congiunte con le Regioni Toscana e Umbria che condividono gli stessi problemi al fine di ricercare le soluzioni migliori."L'assessore Furietti richiama l'attenzione anche su un altro problema.
"i continui disagi vissuti sulla tratta ferroviaria Fm3 Roma-Viterbo per i ritardi -commenta - i disservizi, la scarsa manutenzione della linea, più volte segnalati dal comitato pendolari e dalla Provincia. Rinnovo la richiesta per un immediato e risolutivo intervento presso Rfi-Trenitalia per migliorare il servizio e rendere meno difficile il viaggio dei tanti cittadini che salgono sul treno per raggiungere il posto di lavoro."e conclude l'assessore ai Trasporti:
"Richiediamo maggiore attenzione verso il nostro territorio e rispetto per le tante persone che usufruiscono del servizio pubblico."Ma per quel che riguarda l'alta velocità anche i pendolari nei giorni scorsi sono intervenuti.
"Bene l'alta velocità, ma ai pendolari di Viterbo chi ci pensa?."Vertenza pendolari sempre aperta interviene il consigliere comunale Gianluca Salza.
"Leggo della novità introdotta da Ferrovie dello Stato - aveva affermato Salza - relativamente all'istituzione e alla moltiplicazione di collegamenti velocissimi che permetteranno ai viaggiatori di raggiungere Milano o altri centri a Nord e a Sud del Paese con tempi decisamente abbattuti. Non posso che essere soddisfatto di questo, come tanti altri milioni di italiani."e continuava ancora il consigliere comunale:
"Ma l'amaro in bocca resta: il mio pensiero infatti va immediatamente a tutti quei concittadini che, come me, affrontano la vera e propria odissea del trasferimento a Roma. Una situazione ben nota a tutti, che la recente novità comunicata da Ferrovie dello Stato potrebbe rendere più difficile: si teme infatti che, sulla tratta di Orte, per noi la più veloce verso Roma, si decida di privilegiare il passaggio delle nuove corse."Alla fine secondo Salza la morale della favola è sempre la stessa
"si penalizzano tanto per cambiare, i collegamenti della Tuscia con la Capitale."É inutile dire che tantissimi pendolari che ogni giorno si alzano all'alba per raggiungere da Viterbo i posti di lavoro o le università della Capitale, sperano un giorno di non dover più "lottare" contro i ritardi e altri disservizi
Corriere di Viterbo Martedì 10 Novembre 2009










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