"Il progetto - spiega l'assessore all'Ambiente, Tolmino Piazzai - è stato redatto dall'associazione culturale 'Punti di vistà, su incarico della Provincia di Viterbo, con il contributo dell'università della Tuscia. Gli obiettivi del piano si concentrano intorno alla volontà di dare alla domanda di energia una risposta compatibile con la sostenibilità ambientale e sociale."Nello specifico, le finalità sono: promuovere fonti energetiche rinnovabili e locali, alternative ai combustibili fossili, dimostrare l'utilizzabilità della tecnologia fotovoltaica per la mobilità extraurbana, formare gli amministratori, gli operatori del settore locali e la cittadinanza sulle leggi europee e internazionali, nonché sulla loro applicazione, mettere a disposizione e distribuire della documentazione divulgativa, incentivare l'acquisto da parte dei privati di auto e scooter elettrici. Tra le iniziative che verranno realizzate, l'assemblaggio di due prototipi di bus extraurbani a trazione ibrida.
"i bus - aggiunge l'assessore - si avvarranno di una tecnologia che permetterà loro di circolare usando alternativamente la sola trazione elettrica posteriore nei centri urbani e nelle aree naturali, solo il biofluel nei percorsi extraurbani o entrambi contemporaneamente nei tratti con notevoli dislivelli. Saranno allestiti con 15 posti a sedere ciascuno, con la possibilità di caricare sedie a rotelle."i prototipi si muoveranno per due anni a scopo dimostrativo: da aprile a settembre percorreranno itinerari didattici che interesseranno siti di interesse storico e naturale del Viterbese, mentre da ottobre a marzo funzioneranno da navetta per gli studenti universitari che frequentano l'università della Tuscia
Corriere di Viterbo Domenica 1° Novembre 2009










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