Ultimo appuntamento di gennaio di Giovedì cinema, rassegna invernale del Tuscia Film Fest. In programma oggi (alle 18 e 21,30, cinema Trieste) "Tony Manero" del regista cileno Pablo Larrain. L'opera, trionfatrice del Torino Film Festival 2008 (miglior film, miglior attore, premio Fipresci), narra una delle pagine più drammatiche e sanguinose della storia del Cile, la dittatura di Augusto Pinochet, vista attraverso lo sguardo di un atipico antieroe che sogna gli Stati Uniti e la sua icona danzereccia. Santiago del Cile, 1978.Raúl Peralta, un uomo non più giovane, è ossessionato dall'idea di impersonare il protagonista di un recente film americano che sta spopolando nelle sale di un paese già da molti anni governato dal generale Augusto Pinochet. Si tratta del Tony Manero di Saturday Night Fever (1977), ovvero La febbre del sabato sera, il ballerino rubacuori impersonato sul grande schermo dall'attore italo-americano John Travolta. Raúl, assieme ad un piccolo gruppo di ballerini sul retro di uno scalcinato bar di periferia si esercita sui passi da discomusic del suo idolo. Quando un famoso programma televisivo, trasmesso sul canale nazionale, annuncia un concorso per trovare dei Tony Manero cileni il suo sogno sembra a portata di mano. Contemporaneamente, i suoi compagni di ballo, coinvolti nell'opposizione clandestina al regime, vengono perseguitati dalla polizia politica
(giu. res.)
Corriere di Viterbo Giovedì 28 Gennaio 2010
Corriere di Viterbo Giovedì 28 Gennaio 2010




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