Sabato prossimo, alle 18, riapre il Museo della Ceramica d'uso, a Corneto, a Palazzo dei Priori. Il nuovo allestimento dal titolo
"Reperti dei butti di Palazzo dei Priori: dal restauro all'esposizione"
vedrà in esposizione permanente, oltre 300 reperti tra ceramica, monete, vetri, gioielli, oggetti in bronzo e in osso lavorato, utensili in ferro, ecc. Si tratta di materiali recuperati tra il 1993 e il 1995, da un gruppo di soci della S.t.a.s. che indagarono tre pozzi di butto pertinenti Palazzo dei Priori, contesti archeologici denominati i, II e IV S.t.a.s. La pratica di prestito condotta dalla Società Tarquiniense d'Arte e Storia per volontà dell'attuale Consiglio Direttivo, ha visto impegnati per tre anni vari studiosi che hanno seguito le direttive della competente Soprintendenza.
A seguire la pratica per conto della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Etruria Meridionale è stata la dott.ssa Mariolina Cataldi, Direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia. L'intera operazione che vedrà finalmente ricontestualizzati questi reperti nel luogo in cui erano in uso, è stata finanziata dalla Fondazione Cariciv. L'allestimento del Museo è stato curato da Alessandra Sileoni in collaborazione con Simona Orrù, Alessia Torresi e Marcello Antonj e con il prezioso aiuto di Roberto Giovannetti, Michela Gemo, Antonio Borrini. La conferenza di inaugurazione del Museo, sarà presieduta dal presidente Vasco Giovanni Palombini e dal presidente della Fondazione Cariciv, avv.to Vincenzo Cacciaglia. Parteciperanno gli assessori regionali, Giancarlo Miele, presidente della Commissione Sviluppo Economico, Ricerca e Innovazione, Turismo, e Francesco Battistoni, presidente della Commissione Agricoltura
Corriere di Viterbo Giovedì 27 Gennaio 2011

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