In terra nostra flores apparuerunt

L'evento "In terra nostra flores apparuerunt" è stato aperto ieri dai Madonnari della Scuola Napoletana di Gennaro Troìa di Napoli. I due esperti dell'arte del gessetto su asfalto, in piazza del Comune, hanno animato tutta la giornata realizzando due opere pittoriche, una in onore della Madonna delle Grazie e l'altra in omaggio a Farnese. Intanto al ristorante la "Piazzetta del sole", al "RokkaBar" ed al "Bar Italia" turisti e visitatori hanno potuto assaggiare ieri e potranno continuare a farlo oggi, menù e cocktail a base di fiori, così come gelati e dolci sempre sapientemente realizzati con fiori, oltretutto presentati in maniera originale. Le mostre fotografiche e di artigianato locale, le esposizioni di oli, profumi, e saponi derivati dai fiori, nonché quadri, ceramiche ed oggettistica potranno essere visitate percorrendo il caratteristico ponte "Viadotto Ducale" del 1600, che attraversa la più bella piazza di Farnese e dal quale si può ammirare dall'alto tutto il paesaggio e la fontana in mostra nella piazza addobbata da piante grasse. Uno spettacolo davvero eccezionale, non solo da un punto di vista visivo, ma anche olfattivo, visti i meravigliosi profumi emanati. A coronamento di questa manifestazione è esposto di fronte alla chiesa del Santissimo Salvatore, un Pugnalone, mosaico di fiori e foglie, realizzato in occasione della festa della Madonna di mezzo maggio di Acquapendente, con accanto un'esposizione di Bonsai. Domina inoltre, nella piazza del Comune, la maestosa opera d'arte "Realtà e Sogno", un'opera realizzata in tufo dal pittore-scultore Cesare Bozzini (detto l'Etrusco).
"Ci auguriamo - spiegano gli organizzatori - che la risonanza di tutta la manifestazione serva ad offrire un'immagine di Farnese più rispondente alle attese di quanti si impegnano per la promozione umana e culturale del nostro territorio"

Oggi, infine, verranno premiati i vincitori dei concorsi "Farnese in Fiore", per l'allestimento floreale e l'abbellimento di strade, piazze, terrazze e finestre delle vie del paese;, "Scatti-flora", concorso fotografico a tema e "Il Festone rinascimentale" per la migliore decorazione delle finestre del viadotto ducale che sovrasta piazza del Comune. Una due giorni ricca di fascino che ha acceso i riflettori sulla cittadina grazie all'impegno dell'associazione "Farnese e Tuscia Viterbese" in collaborazione con la Riserva naturale Selva del Lamonee il patrocinio del Comune, della Provincia e della Regione Lazio.

Annamaria Socciarelli
Corriere di Viterbo Domenica 29 Maggio 2011

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