"La Salina di Tarquinia, è un ambiente di origine antropica, e necessita quindi di una gestione costante da parte dell'uomo, e in questo senso, la circolazione delle acque, che si basa su un delicato equilibrio del grado di salinità all'interno della zona umida, ne costituisce il cuore vitale dello stesso sito naturale - spiega Gambetti -. Nel caso si interrompa il regolare flusso e deflusso dell'acqua all'interno della zona umida, dalle due rispettive foci, quella di ponente a nord, dove l'acqua di mare entra, e quella di levante a sud, dove l'acqua esce, ritornando al mare, inevitabili sarebbero le ripercussioni negative, sia sulla fauna che sulla flora, che la stessa riserva naturale ospita."L'esponente del Pdl entra nel merito dell'intervento:
"La priorità deve essere quella di ripulire il canale di ingresso dell'acqua presso la foce di ponente, e riattivare al più presto la stazione di pompaggio, così da ripristinarne il livello ottimale all'interno delle ex vasche salanti, che ad oggi ha raggiunto livelli minimi drammaticamente preoccupanti, un intervento importante ma che va fatto con una certa celerità - prosegue - vista l'importanza che riveste la riserva naturale della Salina di Tarquinia per la nostra città di cui ne è sia un patrimonio che una risorsa, oltre al plauso all'Università della Tuscia di Viterbo, per la sua preziosa presenza ed attenzione. Ciò che si deve perseguire ai fini della tutela e salvaguardia di questo importante sito naturale, sia l'imprescindibile e necessaria collaborazione che ci deve essere tra il Comune di Tarquinia, l'Università della Tuscia di Viterbo, ed il comando locale del corpo forestale dello Stato, secondo i criteri e nell'ottica dello sviluppo sostenibile."
Insomma qualcosa si muove alle Saline d Tarquinia, dove, parafrasando un celebre verso del poeta locale Vincenzo Cardarelli, tutto sembrava fermo. Ora sarebbe opportuno conoscere anche l'esito del finanziamento datato 2007 per il ripascimento della spiaggia antistante la riserva, affollata durante il periodo estivo da centinaia e centinaia di turisti
Fabrizio Ercolani
Corriere di Viterbo Domenica 22 Maggio 2011




0 commenti
Posta un commento