Da Zelig a Plauto, il percorso di un'attrice che certamente gode dell'apprezzamento del pubblico. Vanessa Incontrada vestirà questa sera (ore 21,15) i panni maschili di Palestrione, al teatro antico di Ferento, portando in scena il capolavoro di Plauto "Miles Gloriosus", per la regia di Cristiano Roccamo. Lo spettacolo fa parte della stagione estiva al teatro estivo promossa dalla Provincia di Viterbo e organizzata da Consorzio Teatro Tuscia e Unindustria Confindustria Viterbo.

L'attrice catalana per la prima volta si esibisce a Viterbo in un classico. Plauto scriveva per un pubblico popolare, cercava di assecondare il gusto della gente e di ottenere l'applauso della platea. Al pubblico popolare piacciono i vari espedienti farseschi: le sorprese e le battute comiche, gli equivoci e gli scambi di persona, le beffe e i raggiri, la caricatura e la parodia, i giochi di parole, i doppi sensi grossolani, l'esaltazione dei piaceri materiali, la ricerca del guadagno e del denaro con ogni mezzo. Plauto è il padre del teatro comico popolare moderno. Le sue commedie hanno ricevuto pesanti critiche in epoche dominate dal gusto classico o classicistico perché non rappresentavano un'arte raffinata, morigerata e decorosa. Il classicismo francese del Seicento, per esempio, anche se il grande Moliere trasse spunti e argomenti da Plauto, mostra un profondo disprezzo nei confronti delle commedie plautine, in particolare per il linguaggio ruvido e triviale. Ma a partire dai primi decenni del Novecento il comico farsesco torna di moda e riacquista un valore artistico. La fortuna del teatro di Plauto segue l'onda dei film comici di Charlie Chaplin.

Nel mondo di Plauto non esistono né moralità né umanità: i rapporti tra gli uomini si basano sull'inganno e sulla frode, oppure mirano a ricavare guadagno o piacere. I sentimenti e gli affetti sinceri, quando ci sono, sono comici e non commoventi. Il titolo "Miles gloriosus" è riferito al soldato Pirgopolinice, un millantatore vanaglorioso, noto per le sue spropositate e infondate vanterie. Ma il soldato verrà punito dal solito servo furbo che, alleato con altri personaggi, permetterà alla ragazza, rapita dal soldato, di ricongiungersi con il suo padrone. In realtà, quasi la metà dei versi escono dalla bocca del servo Palestrione, che è il vero protagonista della scena, con i suoi piani che gli fanno più volte meritare il titolo di architetto. Nata a Barcellona da padre italiano e madre spagnola, Vanessa Incontrada inizia la carriera di indossatrice all'età di 17 anni. Nel 1996 si trasferisce a Milano, dove continua a lavorare come modella per importanti griffe e giornali di moda. Esordisce in televisione nel 1998 con il programma musicale Super (condotto fino al 2000) e presenta varie trasmissioni tra cui Super estate, Millennium e Subbuglio. Dopo una breve esperienza radiofonica su Hit Channel e poi su Rtl 102,5, ritorna sul piccolo schermo conducendo Nonsolomoda, Sanremo giovani ed il Galà dello sport. Nel 2003 prende parte al film Il cuore altrove di Pupi Avati, ricevendo critiche positive e vincendo vari premi come attrice emergente. Col regista bolognese torna nuovamente a lavorare in La cena per farli conoscere (2007). Dal 2004 al 2010 ha affiancato Claudio Bisio nella conduzione di Zelig Circus. Nello stesso anno bissa il precedente successo al cinema con A/r Andata + Ritorno di Marco Ponti. Nel 2005 presenta con Fabio De Luigi il Festivalbar 2005. Nel 2006 è tra gli interpreti del film Quale amore di Maurizio Sciarra. E sempre a Ferento un successo ha ottenuto l'' "Edipo. Da Sofocle a Seneca" interpretato da Paola Gassman e Edorado Siravo con la regia di Maurizio Panici

Corriere di Viterbo Sabato 23 Luglio 2011

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