"É la prima volta - sottolinea Salvatore Maccaro, l'anima del gruppo- cui è stato affidato il ruolo di Don Mimì, che ci misuriamo con un'opera di Eduardo con la stessa età anagrafica dei perso-naggi che interpretiamo."La compagnia che ha ricevuto numerosi consensi e premi nazionali a varie rassegne, si presenta al pubblico viterbese con un testo alquanto difficoltoso ma certamente saprà galvanizzare l'attenzione oltre che per la recitazione anche per la particolare scelta registica di Ciro Ruoppo che ha voluto in scena una gabbia dorata per simboleggiare la condizione della protagonista che accetta di vivere una vita d'inferno pur di raggiungere il suo obiettivo, quello di farsi sposare e dare finalmente un padre alle sue creature.Una inedita Filumena, ragazzina, amante, madre ma soprattutto una donna che reclama giusti-zia del suo destino. Salvatore Maccaro interpreterà il personaggio di Domenico Soriano, la sua sarà una figura accorta, precisa, attenta e misurata, perché consapevole di doversi confrontare con un personaggio, portato sulle scene da un " monumento" del teatro italiano. Un percorso veramente emozionante, quindi distinto e distante dalle classiche rappresentazioni e per questo ancora più accattivante
Corriere di Viterbo Domenica 30 Ottobre 2011




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