Due giornate medievali nel quartiere San Pellegrino, domani e domenica, per "L'estate di San Martino". Questa iniziativa nasce dagli sforzi congiunti del comitato centro storico e dei figuranti dell'associazione "la Contesa", e si pone in obiettivo di riportare per le strade cittadine odori e sapori della Viterbo medievale. Giancarlo Bruti, responsabile de "la Contesa", e Renato Petroselli, uno dei principali promotori, hanno parlato dell'iniziativa ieri, nel corso di una conferenza stampa a palazzo dei Priori.
"La nostra manifestazione partirà sabato mattina con il coinvolgimento dei bambini delle scuole - ha esordito Bruti - la cui prima visita è prevista a san Pellegrino dalle 10 alle 11. Gli avventori avranno a disposizione un programma ricco ed evocativo. Abbiamo disposto, nelle piazze del quartiere, una magnifica mostra di arredi medievali con banchi folcloristici, dove sarà possibile degustare dolci, caldarroste e vino novello. Punto forte della manifestazione sarà, inoltre, la messa in scena di momenti rievocanti usi e costumi del XIII secolo. Tra questi annoveriamo l'investitura del cavaliere, la storia della castagna, l'accoglienza del pellegrino e la declamazione delle arti delle vestimenta, dello scalpellino, dell'alchemico e del cerusico. Mentre tutto questo avrà luogo tra piazza San Pellegrino e piazza Cappella, all'interno del Palazzo degli Alessandri i viterbesi potranno visitare la mostra permanente "la magione dei templari". È vero, le pietre sono fredde, ma possono tornare a dare calore a tutta la cittadinanza viterbese."
"Il nostro obiettivo, attraverso queste nostre iniziative, è quello di far conoscere soprattutto alle nuove generazioni il nostro patrimonio storico - continua Renato Petroselli - le tinozze del vino, le caldarroste, l'olio appena fatto hanno degli odori inconfondibili e caratteristici, così come i sapori di alcuni prodotti e i suoni di alcune parole o espressioni. Attraverso questa manifestazione vogliamo fare in modo che la città torni a respirare tutto ciò."
É intervenuto alla conferenza stampa anche i sindaco Giulio Marini, che si è detto entusiasta dell'iniziativa:
"É impensabile, per l'amministrazione cittadina, non promuovere manifestazioni come questa, che non solo vanno a rispolverare, recuperare e far rivivere una delle pagine più importanti del nostro passato, ma servono da stimolo per nuove iniziative, sempre più preziose per far riemergere la nostra storia passata. Ritengo, inoltre, che certe iniziative possano essere sommamente utili per la nostra economia, della quale l'industria del turismo è un segmento importante, per non dire fondamentale"
Alessandro Bruni
Corriere di Viterbo Venerdì 11 Novembre 2011

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