Saldi dal 5 gennaio 2012?

La data d'inizio dei saldi invernali nel Lazio quasi sicuramente sarà anticipata di 24 ore rispetto all'anno scorso, dal 6 al 5 gennaio 2012. Lo ha deciso la commissione Pmi, commercio e artigianato del c onsiglio regionale del Lazio, votando all'unanimità dei presenti un emendamento alla l egge Finanziaria per il 2012 proposto dall'assessore alle attività produttive Pietro Di Paolo. La parola ora passa al Consiglio regionale che da oggi inizierà l'esame della legge. Se verrà accolto l'articolo aggiuntivo presentato dall'assessore con il consenso della commissione presieduta da Francesco Saponaro (Lista Polverini), verrà modificato l'articolo 48 della legge n umero 33 del 1999 sul commercio, dando il via libera al cambio di data.

La richiesta di anticipo era stata avanzata dalle maggiori associazioni dei commercianti e l'assessore Di Paolo ha spiegato di aver ritenuto opportuno avere un confronto preliminare con la commissione prima di presentare l'emendamento, per verificare se vi fosse unanime consenso da parte di tutte le forze politiche. Hanno partecipato alla seduta e votato a favore della modifica, oltre al presidente Saponaro, i consiglieri Gina Cetrone (Pdl), Mario Mei (Api), Pino Palmieri e Luigi Abate (entrambi del gruppo Lista Polverini). Intanto da una parte si profila la stangata del 10 per cento sul bollo auto, dall'altra l'abolizione dei vitalizi (ma solo dal 2015) ai consiglieri regionali e l'introduzione della "pensione" per gli assessori esterni. Da oggi comincia in consiglio regionale il dibattito per l'approvazione della finanziaria della Regione Lazio. Una manovra da 1,7 miliardi di euro e un dibattito che si annuncia più che caldo. Bollo auto e tassa sui distributori.

L'assessore regionale al bilancio Stefano Cetica deve fare i conti con i tagli del governo e tra le misure prese c'è l'aumento del bollo auto del 10 per cento e la tassa sui distributori di benzina che rischia di fare aumentare ulteriormente il costo del pieno. Vitalizi: la maggioranza cambia le carte e li estende. Lo scontro più caldo si annuncia sui vitalizi. Il presidente della Regione, Renata Polverini, aveva annunciato la scorsa settimana che sarebbe stata alzata l'età minima da subito per i vitalizi a cui hanno diritto assessori (non quelli esterni) e consiglieri regionali (a 55 anni per tutta la vita, ma con una piccola decurtazione anche a 50 anni). La maggioranza, in commissione bilancio, ha preso una decisione molto differente: la riforma scatterà solo dal 2015 con l'abolizione mentre da subito il vitalizio viene addirittura allargato perché ne potranno beneficiare anche gli assessori esterni (14 su 15 nell'attuale giunta)

Corriere di Viterbo Martedì 20 Dicembre 2011

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