Dal 3 al 6 marzo, torna la Borsa del turismo sociale e associato (Btsa). La manifestazione, collocatasi fra le più rappresentative Borse di prodotto del turismo nazionale, giunge così alla sua XII ed è organizzata dalla Società "In rete", e dal Cat (centro assistenza tecnica sviluppo imprese Viterbo)e vede come partner la Regione Lazio, l'Unioncamere Lazio, la Camera di Commercio di Viterbo, l'assessorato al turismo della Provincia di Viterbo, l'amministrazione comunale della città dei Papi e l'Enit/agenzia nazionale per il turismo.
Il Workshop, che si terrà lunedì 5 marzo, vedrà protagonisti circa 100 buyers (cral, dopolavori, associazioni culturali, circoli e associazioni sportive, parrocchie, ecc.) e più di 350 sellers (agenti di viaggio, tour operator, enti di promozione turistica, consorzi, compagnie aeree, ferroviarie e marittime, società di trasporto pubbliche e private, società di servizi, aziende del ricettivo alberghiero ed extra alberghiero, ecc.). Tra i buyers è prevista la partecipazione di una folta delegazione di operatori stranieri provenienti dai mercati di lingua tedesca (Germania, Austria e Svizzera), del nord Europa (Inghilterra e Paesi Scandinavi) e dell'Europa dell'Est (Polonia e Repubblica Ceca).
Viene ripetuta in sostanza l'esperienza degli scorsi anni, visto il grande successo riscontrato presso gli operatori dell'offerta. La Borsa del turismo sociale e associato rafforza così il suo ruolo di punto di riferimento riconosciuto per l'industria turistica nazionale rivolta a questo specifico segmento e lo conferma ancor di più con le molte novità di questa edizione che cambia location, trasferendosi nella sede della Domus La Quercia, ampliando la superficie per accogliere più comodamente buyer e seller e aumentando le presenze straniere, a conferma di una sempre maggiore internazionalizzazione della manifestazione. Sarà un appuntamento completamente riservato alle contrattazioni. Il consueto convegno sul turismo sociale nel corso del quale veniva presentato l'annuale rapporto nazionale sul turismo sociale, anche per consentire all'osservatorio di elaborare i dati relativi al 2011, è stato spostato al mese di aprile.
"Negli ultimi anni - ha dichiarato Vincenzo Peparello, presidente del Cat-Confesercenti Viterbo- il turismo sociale e associato, si è imposto all'attenzione degli operatori come un vero e proprio fenomeno, capace di competere con i canali più tradizionali all'interno del più vasto sistema dell'ospitalità, con il vantaggio non indifferente di diversificare i periodi e di prolungare la durata dei soggiorni. Per questo segmento, infatti, lo "short break", la vacanza breve, quella del weekend, non sembra essere congeniale"
Corriere di Viterbo Martedì 10 Gennaio 2012

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