Sant'Isidoro - Wine, art, music festival

Dal 24 al 26 giugno al Lido della cittadina primo appuntamento per la manifestazione "Sant'Isidoro - Wine, art, music festival."

Ogni giorno, dalle 19 alla mezzanotte inoltrata tanti appuntamenti all'insegna dell'ottimo vino, chiaramente quello della Tenuta Sant'Isidoro, principale sponsor, della straordinaria musica, ma anche dell'arte e dell'artigianato artistico. L'ingresso è gratuito. Il Festival si svolgerà all'interno della Pineta di viale Cristoforo Colombo, dove verrà allestito un village. Ogni serata si esibiranno fino a 5 bands, ma si potrà anche passeggiare all'ombra dei pini con in mano un bicchiere di buon vino, della rinomata Tenuta Sant'Isidoro, apprezzata in Italia e all'estero, che allestirà uno stand. Si potrà quindi visitare gli allestimenti degli artisti, che esporranno ceramiche, mosaici di quadri, sculture e gioielli. Ma non poteva mancare la chicca musicale con delle straordinarie bands: venerdì 24 giugno alle 21.50 gli Hellosocrate, alle 22.15 i Collettivo Cag e i No Pop; alle 22.45 i Wisky In Haeven; e alle 23.15 la stravolgente band locale i Doppio Malto.

Il 25 giugno alle 21.45 arrivano i Rambo Hard Crazy Pistons; alle 22.15 i C-Side e i Centrale Sound e Cammello; alle 22.45 i The Shiver; alle 23.15 i Rivolta e per concludere in bellezza la nottata mega Beach Party a mezzanotte e mezza allo Chalet del Pescatore. Il 26 giugno alle 21.30 arriva Nina Ricci e alle 22.30 i Greg and the Blues Willies. Nina Ricci vive tra l'Italia e l'Inghilterra. Dal '92 esplora ed interpreta le radici del jazz e del blues, del funk e del soul in varie formazioni. Attesissimi i Greg and the Blues Willies, il gruppo nasce nei club romani nel 1997 tra le atmosfere del gangester movies e l'enterteinment stile Las Vegas, ed è guidato, in veste di cantante e chitarrista da Claudio "Greg" Gregori (in Tv le Iene, Telenauta, Bla bla bla; al cinema: tre mogli di Marco Risi e Blek Giek di Enrico Caria) e da Max Paiella (in tv "Tintoria" e Zelig). La band sfoggia una ritmica coinvolgente con strumenti che vanno dalla chitarra al piano, fino al basso e batteria e 5 fiati.

Propongono un repertorio che va dal Jive al Surf, dal Doo-Wop ai cori a cappella e dal Rock'n'roll al Blues con cover mai banali composte da da Claudio Gregori. Un'idea straordinaria , nata da una chiacchierata amicale a tre, tre organizzatori d'eccezione, tra i quali spicca l'intraprendente direttore artistico Filippo Cannucci, che hanno poi avuto l'apporto dell'Assotur, del Sib, di Tarquinia Viva. Ma, chiaramente motore di tutto è la tenuta vinicola Sant'Isidoro, nata a Tarquinia, sul finire degli anni '30 lungo la costa della maremma laziale. Un'azienda agricola che produce dalla frutta al grano. Ma il fiore all'occhiello è appunto il settore vinicolo, che investe una superficie di circa 57 ettari, con impianti realizzati a partire dalla seconda metà degli anni '90. le nuove varietà impiantate, dopo il trebbiano toscano, sono: Montepulciano, Sangiovese, Merlot, Cabernet, Sauvignon, Petit Verdoit e Chardonnay. Insomma, il divertimento è assicurato in riva al mare

Anna Maria Vinci
Corriere di Viterbo Domenica 12 Giugno 2011

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