Le magie della Venezia barocca

"A Venezia!" è il titolo del concerto che "Il Giardino Armonico", diretto da Giovanni Antonini propone al pubblico del Festival Barocco di Viterbo lunedì prossimo, 25 luglio alle 21, a Tuscania, nella suggestiva chiesa di Santa Maria della Rosa. Un programma che trasporterà gli spettatori nelle atmosfere sonore della Serenissima del periodo barocco con un programma dedicato alla produzione musicale veneziana dal tardo ‘500 fino al ‘700. Si inizia con la "Sonata decimaquinta a quattro" di Dario Castello, Canzone a Quattro "La lusignola" e Ciaccona per due violini e basso continuo di Tarquinio Merula, Sonata a quattro in do di Dario Castello e Sonata seconda a quattro op. X di Giovanni Legrenzi, tutti autori del tardo ‘500 e tardo ‘600. Il ‘700 veneziano è rappresentato da Vivaldi con il Concerto in do maggiore rv 444 per flautino, archi e basso continuo, il Concerto in do minore rv 441 per flauto, archi e basso continuo, il Concerto in do maggiore rv 443 per flautino, archi e basso continuo, programma intramezzato dal Concerto a quattro in sol minore di Baldassarre Galuppi. Il concerto offre una panoramica sull'intensità e la varietà della musica a Venezia grazie alla presenza dei maggiori compositori veneti, attivi e ricercati anche all'estero come Castello, Vivaldi e Galuppi, accanto ai quali erano accolti musicisti provenienti dal Dominio veneto, o da altre città, o Nazioni come Merula o Legrenzi, che operarono infatti in vari territori. Sul piano stilistico-formale ognuno di questi compositori portò un rilevante contributo alla musica dell'epoca: Dario Castello, violinista, all'alternanza polifonia-recitativo; Merula, organista, al virtuosismo; Legrenzi e Galuppi alla sobrietà musicale; Vivaldi alla fantasia, applicata in particolare al Concerto solista. Il Giardino Armonico, formatosi a Milano nel 1985 e diretto da Giovanni Antonini, è considerata una delle più creative e migliori orchestre barocche che esegue musiche del XVII e XVIII secolo con strumenti originali. Con un organico che varia dai 3 ai 30 componenti è ospite dei maggiori Festival internazionali e svolge attività concertistica in tutto il mondo. In questo concerto si presenta con nove musicisti: Enrico Onofri e Marco Bianchi violino, Liana Mosca viola, Paolo Beschi violoncello, Giancarlo De Frenza contrabbasso, Evangelina Mascardi liuto, Margret Koell arpa, Riccardo Doni clavicembalo, Giovanni Antonini direzione e flauti. Il Giardino Armonico collabora con solisti come la mezzosoprano Cecilia Bartoli, il duo pianistico Katia and Marielle Labèque e il violoncellista Christophe Coin. Le sue registrazioni, effettuate per la Teldec, hanno ricevuto onorificenze come la Gramophone e la Grammy Award. La chiesa di Santa Maria della Rosa è un capolavoro dell'arte romanico-gotica. Venne ricostruita su una primitiva edicola che sorgeva a ridosso delle mura castellane
Corriere di Viterbo Sabato 23 Luglio 2011

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