Inaugurazione della mostra di Antonio Cerica

Oggi pomeriggio alle 17,30 presso la sala Anselmi in Via Saffi sarà inaugurata la mostra "Il presepe e la ceramica" che proporrà le realizzazioni di Antonio Cerica.
In questa mostra lo studioso-artista offre una visione diversa dal solito presepe: la sua opera assume infatti anche il compito di denuncia per lo stato precario in cui oggi versa il settore della ceramica, un tempo fonte di prestigio e di guadagno per tante città dell'Italia, oggi in buona parte soppiantato da oggettistica di dubbio gusto e di svariata e non qualificata provenienza che ha svilito il settore e la nostra produzione, che resta, però, sempre su livelli di assoluta eccellenza.
Sarà l'occasione per ricordare, con il Natale, ciò che eravamo, quando forte era il senso religioso che permeava questa solenne festività, oggi scaduta, come la Pasqua, a mera occasione di movimento economico e commerciale.
La tradizione tutta italiana, poi esportata, del presepe trova le basi della sua diffusione in diverse usanze della cultura popolare.
La tradizione di una rappresentazione con statuette in prossimità del periodo natalizio, è quindi di antichissima origine, a questa usanza è subentrata l'iconografia cristiana, e le rappresentazioni sono a poco a poco diventate il racconto della nascita di Gesù; questo specialmente dopo che San Francesco ne diede una prima impostazione, poi assunta, nel 1223, realizzando a Greccio il primo presepe vivente.
Sebbene esistessero anche in precedenza immagini e raffigurazioni della nascita del Cristo, erano solo rappresentazioni delle varie liturgie che accompagnavano il periodo natalizio.
Dal XVII secolo il presepe cominciò a diffondersi nelle case delle famiglie nobili, come complemento d'arredo, e ben presto divenne una sorta di "usanza", approvata dalla Chiesa che riconosce in questa forma di rappresentazione un modo genuino di diffusione del messaggio ecclesiastico.
Accanto ai gruppi scultorei in ceramica, Cerica espone anche alcuni suoi quadri che ne completano così il profilo artistico.
Va ricordato che Antonio Cerica, oltre che pittura e scultura, insegna anche restauro ed è autore di varie pubblicazioni sul tema dell'arte sotto i suoi vari aspetti.
Cerica è stato docente in vari istituti del viterbese.Un artista raffinato, grande esperto, oltre che in pittura e scultura, anche di restauro.Numerosi gli interventi di restauro che gli sono stati affidati.
É inoltre autore di varie pubblicazioni sull'arte, sotto i suoi molteplici aspetti. La mostra, curata dall'associazione Nuova Viterbo 2000, resterà aperta fino al 30 novembre, con il seguente orario: da lunedì a venerdì 16 - 19; sabato e domenica: 10,30 - 12,30 / 16 - 19.

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