La nuova guida del Touring club su Viterbo e la Tuscia

Ben 46 pagine della nuova Guida Verde "Lazio" del Touring club, presentata a Milano nei giorni scorsi e che verrà presentata a Roma il 1° aprile, sono riservati a Viterbo e alla Tuscia.
Si tratta di una serie completa di percorsi che interessano tutta la provincia e, in particolarità, danno l'occasione - come nello stile del Touring - di fare turismo e cultura.
Sin dalla copertina la nuova guida rivolge un'attenzione speciale al Viterbese e pubblica una foto del Parco dei Mostri di Bomarzo.
All'interno, dopo aver dedicato 9 pagine alla città, con descrizione della storia e dei luoghi di grande interesse (due capitoletti riguardano "i movimentati conclavi" e "Le terme") vengono consigliati itinerari: da Viterbo a Orte con puntate all'Università della Tuscia e al Santuario della Quercia e a Bagnaia (quindi Vitorchiano, Bomarzo, Bassano in Teverina e Orte); il lago di Bolsena e Tuscania con descrizioni di Ferento, Montefiascone, Bagnoregio e Civita, Bolsena e il suo lago, Gradoli, Valentano, Canino, Ponte dell'Abbadia e l'area archeologica di Vulci, Montalto di Castro e, in modo ampio, Tuscania, Bagni di Viterbo e Castel d'Asso; i monti Cimini e il lago di Vico con puntate a Soriano nel Cimino, Vignanello, Corchiano, Civita Castellana, Castel S.Elia, Nepi, Ronciglione, Caprarola, il lago di Vico e San Martino al Cimino.
Un ultimo itinerario riguarda la Maremma meridionale al confine con la provincia di Roma (monti della Tolfa).
In questa parte ci sono descrizioni di Vetralla, la zona archeologica di Norchia, Tarquinia, Oriolo Romano, Sutri e Capranica.
Le Nuove Guide Verdi del Touring Club Italiano sono aggiornatissime e si contraddistinguono dalle altre guide turistiche per praticità, chiarezza ed informazioni molto accurate e particolareggiate: completamente aggiornate nella grafica e nei contenuti, con dettagliatissime informazioni pratiche per organizzare il viaggio e suggerimenti utili; con capitoli dedicati alle mete da non perdere, "quando è meglio partire", "prima di partire", "come arrivare e come muoversi", eventi e manifestazioni, dormire, mangiare, shopping, divertimento "by night", attività sportive, parole e frasi utili.
Ogni guida contiene un volume con centinaia di indirizzi di locali, alberghi e ristoranti, di diversa categoria, con prezzi, valutazioni e descrizioni; piante delle città ed indirizzi consigliati per lo shopping.
Nei capitoli introduttivi di ogni guida, vengono presentati gli itinerari tematici con una dettagliata cartografia a colori, piante di città e carte stradali.
Informazioni esaurienti e molto particolareggiate su arte e storia, con disegni e foto a colori; ampie descrizioni dei monumenti e luoghi caratteristici, senza dimenticare il paesaggio e le tradizioni, anche gastronomiche

1 commenti

  1. anima rossa  

    27 marzo 2009 10:25

    Il Presidente della Fondazione Religio Mundi( Federico Cempella)e i suoi soci abbandonano il progetto di costruire un Santuario a Oriolo Romano un progetto già noto per essere stato respinto a Bassano Romano, per la realizzazione di un grande programma edilizio dedicato alla memoria di Giovanni Paolo II. Evidentemente un programma che aveva un carattere fortemente speculativo, di alto impatto ambientale, in una area che comprende oltre l?antica via Clodia anche numerose altre testimonianze archeologiche, e peraltro presentato con modalità che sembrano lasciare ampi dubbi sulla consistenza e sulle possibilità imprenditoriali dei proponenti stessi, i quali sono collegati con ambienti immobiliari e con esperienze attuali e pregresse davvero lontane dallo spirito ?religioso e devozionale? che viene propagandato.

    tra antenne cosmiche e mecicina radionica per finire con sette neopagane alcuni dei proponenti il progetto non sembravano avere le necessarie credenziali.

    Esprimiamo quindi forte preoccupazione e invitiamo le autorità a vigilare ed a respingere maldestri tentativi speculativi che sono sempre più numerosi.

    Troppi gli affaristi e gli avventurieri che in questi ultimi anni sono giunti in terra di Tuscia prospettando lavoro e sviluppo salvo scoprire che si trattava di ben altro.

    Quello presentato a Oriolo era un consistente intervento edificatorio, da realizzare in area agricola in deroga agli strumenti edilizi, presentato dalla Fondazione Religio Mundi che sostiene di voler ?edificare in Terra Etrusca un Santuario simboleggiante la Nuova Arca d?Alleanza?.

    Una ?Arca? che prevedeva edifici e strutture per oltre 22 mila metri cubi solo per le residenze per un totale complessivo di circa 145 mila metri cubi, senza comprendere la Basilica. Ristoranti, impianti sportivi, un eliporto, e naturalmente il santuario: non per combinazione (e non per intervento divino) proprio lungo la linea ferroviaria Viterbo ? Roma.

    Per Legambiente Viterbo

    Pieranna Falasca

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