mercoledì, aprile 07, 2010

Maggio Medievale 2010 a Tarquinia

Inizio con il botto per il "Maggio Medievale", la grande kermesse che tornerà a far pulsare l'anima quattrocentesca di Tarquinia. Sabato 8 maggio, a partire dalle ore 21, Piazza Matteotti si trasformerà in un grande teatro all'aperto dove la compagnia teatrale Atmo porterà in scena "Le stagioni dell'amore", un'Opera che lascerà tutti a bocca aperta per le suggestioni che riuscirà a creare, intrecciando una trama coinvolgente ad effetti scenici straordinari.
"Questa edizione zero del Maggio Medievale aprirà con una tipologia di manifestazione mai vista prima a Tarquinia - spiega il direttore artistico della manifestazione, Sirio Rotatori -. Abbiamo deciso di puntare tutto sulla qualità dell'offerta, rivolgendoci ad una compagnia che è marchio di garanzia. Un inizio migliore non poteva proprio esserci."
La Atmo è una delle compagnie più apprezzate in Italia ed all'estero e vanta partecipazioni in numerosi programmi televisivi, ha preso parte tra l'altro ai concerti di Andrea Bocelli e numerosi eventi organizzati da Mtv. A Tarquinia porterà uno dei suoi cavalli di battaglia, "Le stagioni dell'amore", ispirato al mito di Proserpina. Parole di apprezzamento anche dall'assessore allo Spettacolo Giancarlo Capitani.
"Il Maggio Medievale - afferma - apre di fatto l'estate tarquiniese, inaugurando un cartellone di eventi che sarà particolarmente ricco di iniziative di qualità."
Fin dal Medioevo i riferimenti alla mitologia, soprattutto quella greca, erano presenti nel quotidiano e in molti aspetti della vita culturale e religiosa, specialmente negli insediamenti rurali, dove il contatto diretto con la natura manteneva intatta una ritualità strettamente legata a quelle Pagane, che nel tempo si erano trasformate e adattate alla religione cristiana. Gli aspetti esoterici e simbolici avevano una forte presa nella cultura popolare e non solo, lasciando tracce evidenti nella letteratura, nell'arte e nella ritualità religiosa. Lo spettacolo che la compagnia teatrale Atmo metterà in scena a Tarquinia si ispira ad uno di questi miti, quello della ninfa Proserpina e del suo amore contrastato con il Dio degli Inferi, Plutone. La vicenda che anima il racconto viene presentata da una stramba e coloratissima compagnia di guitti che irrompe nella scena sopra un carro mobile per narrare al pubblico presente nella piazza, il controverso amore. Amore che non viene trattato in maniera banale e scontata, ma con l'ironia e la suggestione scenica che renderanno la rappresentazione un evento unico ed assolutamente innovativo per Tarquinia. Lo sviluppo narrativo è incalzante, dal racconto alla scena dove irrompono attori su trampoli, indossando strutture di fuoco e pirotecniche che creano un forte impatto visivo; grandi pupi e costumi straordinari ispirati a Klimt, completano la suggestione scenica. La Compagnia Atmo si è formata a Bastia Umbra nel 1977 svolgendo la sua attività nel settore teatro per ragazzi. La coscienza delle proprie possibilità e il successo ottenuto dal lavoro nelle scuole e nelle piazze hanno maturato l'idea di diventare Compagnia Professionista. Tale passaggio avviene nel 1982 come Compagnia di Teatro Ragazzi e subito entra a far parte del giro di compagnie nazionali finanziate dal Ministero del turismo e dello spettacolo. La filosofia della compagnia è di potenziare al massimo le funzioni spettacolari ed educative del teatro, attraverso l'uso di tecniche molteplici (ombre-pupazzi-burattini e attori) puntando ad una comunicazione visiva e musicale oltre che letteraria. Inoltre il gruppo ha sviluppato un filone di ricerca che porta alla fusione tra il Teatro di Figura (grandi pupazzi) e il Teatro di Strada (trampoli e funamboli) dando vita ad una forma teatrale molto singolare. Tarquinia offrirà pertanto uno splendido scenario per un grande inizio. Procede dunque a spron battuto il work in progress di questo straordinario evento organizzato dalla Pro Loco, in collaborazione con il Comune di Tarquinia, assessorati allo spettacolo, al turismo e alla cultura, con l'Università Agraria e con la Camera di commercio di Viterbo. Nei prossimi giorni ulteriori novità
Fabrizio Ercolani
Corriere di Viterbo Martedì 6 Aprile 2010

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