"Il Cristo che corre tra due ali di folla."Una tradizione ancestrale, che vede la macchina del Cristo risorto portata a spalla al ritmo della nota marcetta musicale eseguita magistralmente dalla banda "G. Setaccioli", con i tronchi, ossia le Croci inghirlandate, i lampioni, gli stendardi e gli immancabili sparatori che accompagnano a suon di botti la coinvolgente processione. Quest'anno però l'evento pasquale è contrassegnato dai gravi lutti che hanno colpito l'intera cittadina, a partire da quello del giovanissimo Kevin Bicchierini, morto a soli 17 anni e per il quale gli sparatori porteranno a ricordo un fiore bianco sulla casacca. Il padre di Kevin fa infatti parte del gruppo e, compiuta la maggiore età, anche Kevin sarebbe entrato nel team. Non ci sarà a presiedere l'evento nemmeno il vescovo Carlo Chenis, scomparso da poco, un uomo che in poco tempo aveva conquistato fama in città e che adorava letteralment6e questa solenne processione. E poi un altro durissimo colpo, la morte del giovane Sergio Capitani, di soli 34 anni, deceduto appena ieri sul lavoro in un incidente occorsogli nei cantieri Enel della centrale di Civitavecchia. Lutti che amareggiano e che pesano! Comunque, per i credenti e non l'evento pasquale odierno assume sempre un'importante valenza, trattandosi di una tradizione sentita e preparata nei minimi particolari dall'Associazione Fratelli del Cristo Risorto. Migliaia di persone oggi si riverseranno per le vie del centro storico, ma sono sempre molti anche quelli che corrono per le strade parallele al percorso della macchina, per poter ammirare la Processione da più angolazioni. E alla fine c'è la corsa per carpire le ghirlande o un fiore che adorna le Croci. Le emozioni non si spiegano, si devono sperimentare; ed è questo l'invito che Tarquinia lancia a tutti coloro che vogliono passare una giornata in una cittadina stupenda, dove tradizione e storia continuano a vivere in una Corneto nata dal duro lavoro dei campi e dalla determinazione della sua gente. La statua del Cristo, di materia lignea, e la "macchina" che la sostiene pesano circa 600 kg, mentre i tronchi vanno dai 75 agli 80 kg, più la ghirlanda che raggiunge i 25 -30 kg. Il tutto viene portato dagli esperti portatori a ritmo incalzante. La processione si snoderà lungo tutto il centro storico. E come ogni anno in mattinata, alle ore 10.30, vi sarà la messa a San Giuseppe. Alle 15.30 appuntamento per i portatori e la Banda "G. Setaccioli" al Chiostro San Marco, da qui trasferimento alle 16.30 a Piazza Matteotti, davanti alla chiesa di San Leonardo, per la benedizione e il discorso del sindaco Mazzola e del vescovo delegato. Alle ore 18, poi, l'inizio della Processione. L'evento è organizzato dall'associazione Fratelli del Cristo Risorto, che vede come presidente Don Cono, vice Giuseppe Ciurluini, segretario Sergio Benedetti, consiglieri Alfredo Bendotti, Manlio Albertini,Vincenzo Di Domenico, Paolo Alessi, Alberto Di Lazzari, Bendetto Medici (custode anche della statua), revisori dei conti Bruno Catini, Guido Rossi, Franco Cappelletti, quindi i probiviri Giovanni Blanchi, Anna Rita Paradisi, Vincenzo Biagiola, poi il presidente degli sparatori Tony Mancini; responsabile dei lampioni e delle bandiere, Roberto Gazzillo
Anna Maria Vinci
Corriere di Viterbo Domenica 4 Aprile 2010
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