sabato, aprile 10, 2010

Tra Colombo e i Borgia: sculture come personaggi: mostra a Civita Castellana

Dal 17 aprile fino al 31 maggio presso il Forte Sangallo si terrà la mostra
"Tra Colombo e i Borgia: sculture come personaggi"
a cura del professor Rinaldo Vannini che insegna scultura e discipline plastiche all'Istituto d'arte Ulderico Midossi. Si tratta di uno degli eventi culturali ed artistici più importanti e rilevanti che si sono svolti a Civita Castellana negli ultimi anni. La mostra, che è patrocinata dall'amministrazione provinciale di Viterbo e dal Comune di Civita Castellana in collaborazione con la Sopraintendenza archeologica per l'Etruria meridionale, è caratterizzata da una quindicina di pezzi che ritraggono con dovizia di particolari e con precise fattezze i personaggi più illustri e famosi del periodo storico che comprende le Grandi scoperte e navigazioni per il globo terrestre e la vicenda della potente famiglia dei Borgia (il Valentino, Lucrezia Borgia, il navigatore Caboto, papa Alessandro Borgia, ecc.), scudi e stemmi di questa epoca e bassorilievi. Le opere di grande bellezza e fascino sono state realizzate nel corso di due anni di laboratorio artistico e di scultura da alcuni studenti dell'Istituto d'arte Ulderico Midossi sotto la vigile e competente guida del professor Vannini.
"Quando abbiamo avuto la possibilità di realizzare questo progetto - spiega Vannini- ci siamo posti due obiettivi didattici: realizzare alcune opere significative in grado di evocare un ampio periodo dal medioevo al rinascimento e immaginare di farlo in un istituto d'arte ideale dove gli insegnanti possano, vogliano e sappiano trasmettere agli allievi molto di quello che conoscono o sono. Il nostro è stato un lavoro di squadra. Ognuno ha condiviso con gli altri allievi le proprie motivazioni, vivendo intensamente esperienze e risultati."
e prosegue:
"Insieme abbiamo scelto i soggetti, gli atteggiamenti, le dimensioni. Insieme abbiamo studiato le armature che sostengono il peso della creta. Infatti da soli si modella, ma insieme si segue il periodo di essiccazione per ogni scultura. Da soli ci si concentra nell'analisi delle forme, nell'individuazione dei paini inclinati principali, nella definizione dei particolari. Ci si confronta con gli altri e alla fine ognuno si sente soddisfatto della propria opera."
La mostra "Tra Colombo e i Borgia" è un appuntamento da non perdere.
"Ho voluto realizzare per i visitatori - precisa il professor Rinaldo Vannini - un percorso obbligato contraddistinto da una atmosfera semibuia nella quale le singole sculture vengono illuminate da un cono di luce. In tal modo l'impatto visivo delle opere esposte è maggiore e più efficace. Le opere infatti, rischiarate da un fascio di luce mettono in risalto la loro particolare plasticità e anche il loro contenuto introspettivo. Ogni scultura possiede una sua peculiarità ed esprime il carattere di ciascun personaggio ritratto."
La mostra è allestita in coincidenza della Settimana della Cultura a conferma che all'Isa l'arte ha la a maiuscola. Quindi a questo punto non resta da far altro che andare a visitarla
Alfredo Parroccini
Corriere di Viterbo Sabato 10 Aprile 2010

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