"Nei giorni scorsi - spiega il Dirigente Scolastico Roberto Santoni - il professor Alessandro Morandi, docente di Etruscologia all'Università La Sapienza di Roma, ci ha fatto visita, presso la scuola primaria di Vetralla, accompagnato da Luciano Santella, già sindaco di Blera ed esperto conoscitore della storia locale. Il professor Morandi si è interessato allo studio ed alla catalogazione del sarcofago conservato, dopo decenni di incuria ed abbandono, presso la nostra scuola. Il sarcofago proviene dagli scavi di Norchia ed appartiene, probabilmente, alla famiglia di Laris Tetatrus: un magistrato o pubblico sacerdote, quindi, della città di Norchia, defunto prima del 90 a.C. Gli scavi - prosegue Santoni - furono condotti fra il 6 e il 31 marzo 1911 dagli archeologi viterbesi Balestra e Cassani, nei terreni della famiglia Luzi, di Cura di Vetralla che donò il sarcofago al Museo Comunale di Vetralla. Alla base del coperchio era presente un'iscrizione etrusca andata completamente perduta."Norchia, oggi meta di scampagnate primaverili, fu una città ad economia principalmente agricola posta sul tracciato della via Clodia e gravitava nell'orbita della vicina Tarquinia. L'insediamento urbano raggiunse il suo apice tra il IV ed il II secolo a.C. e sorgeva su uno stretto pianoro posto alla confluenza dei torrenti Pile e Acqualta nel Biedano, dove oggi sono visibili i suggestivi resti della medievale Pieve di San Pietro e del Castello che fu dei Di Vico. La fama di Norchia è strettamente legata alle spettacolari necropoli rupestri che la circondano e che mostrano l'esibizione di una ricchezza, legata al ceto sociale dell'aristocrazia agraria, che voleva distinguersi pubblicamente. Qualche anno fa il sito era gestito magnificamente: i sentieri erano sgombri e le piante domate; negli ultimi tempi, però, Norchia sembra essere caduta nell'incuria più totale. Si spera che la situazione non sia permanente, anche perché le piante se non potate rischiano, a lungo andare, di danneggiare i preziosi monumenti del sito archeologico
giovedì, aprile 22, 2010
Un sarcofago etrusco riscoperto nella scuola: era del magistrato Laris Tetratus di Norchia
Un sarcofago etrusco riscoperto all'interno della scuola primaria di Vetralla.
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