venerdì, aprile 23, 2010

A Vetralla le necropoli del degrado

La pubblicità è l'anima del commercio, ma poi quando si scopre che non è assolutamente oro quello che luccica sale l'indignazione dei cittadini. Per le amministrazioni comunali della Tuscia il patrimonio storico, soprattutto quello di epoca Etrusca, è un biglietto da visita che fa invidia a molti comuni italiani e puntare le strategie turistiche proprio sulle necropoli e gli antichi insediamenti diventa naturale. Una naturalezza che però deve essere adeguatamente conservata, ma a quanto pare per l'amministrazione di Vetralla fare "turismo storico" significa soltanto mettere delle "datate" foto d'archivio sul proprio sito internet, qualche indicazione per raggiungere i siti, e poi tutto viene lasciato nel totale abbandono. Rifiuti, erbacce, sporcizia, incuria, sono l'indegna cornice dei tre maggiori insediamenti etruschi della zona: Grotta Porcina, Norchia e Cerracchio. a battersi perchè queste necropoli vengano riportate ad un adeguato stato di conservazione sono: il responsabile provinciale di Forza Nuova nonchè candidato a consigliere provinciale delle ultime elezioni, Alfio Vecchio e i responsabili della sezione di Vetralla, Elisabetta Carlini e Ferdinando Tassoni. A descrivere nel migliore dei modi la situazione di abbandono e degrado delle tre necropoli vetrallesi sono le foto dei luoghi lasciati all'incuria del tempo e dell'inciviltà. Quelle che il Comune di Vetralla descrive come luoghi da visitare nel suo itinerario archeologico, proponendole a turisti e scolaresche, in realtà le antiche tombe sono ormai sopraffatte dalla vegetazione e non solo. All'interno delle tombe c'è anche chi non si fa scrupoli a lasciare bottiglie e sacchetti di plastica. Nelle vicinanze dei luoghi storici anche pneumatici abbandonati e la carcassa di una televisione. Forse anche quella fa parte del metodo di promozione dell'itinerario archeologico? Sarebbe la domanda da rivolgere al sindaco Marconi che in realtà in questo momento è più concentrato sulla stabilità della sua amministrazione che su quella delle antiche tombe etruscche che, infatti, in alcuni casi sono anche in evidente stato di danneggiamento dovuto dalle infiltrazioni d'acqua. Alcuni massi si sono spostati e altri sono caduti a terra. Forse è il caso che qualcuno intervenga e risolva una situazione decisamente incivile.

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