Il progetto per una fortezza difensiva venne inizialmente affidato ad Antonio da Sangallo il Giovane dal cardinale Alessandro Farnese il Vecchio. I lavori iniziarono nel 1530, ma furono sospesi nel 1546 a causa della morte del Sangallo. Il cardinale Alessandro il Giovane, insediatosi a sua volta a Caprarola, volle riprendere il progetto del nonno, così, nel 1547, affidò il cantiere al Vignola, ma i lavori ripresero solo nel 1559. Il Vignola modificò radicalmente il progetto originale: la costruzione, pur mantenendo la pianta pentagonale dell'orginaria fortificazione, venne trasformata in un imponente palazzo rinascimentale, che divenne poi la residenza estiva del cardinale e della sua corte. Museo Archeologico dell'Agro Falisco a Civita Castellana aperto dalle ore 20 alle 2. All'interno del forte Sangallo il Museo nazionale dell'Agro Falisco, inaugurato nel 1977, raccoglie al suo interno materiali provenienti dall'antica Falerii Veteres e dalle zone limitrofe. Costituiscono eccezione alcuni reperti risalenti all'VIII - XII secolo, provenienti da cantine e pozzi cittadini. Altri provengono dall'area del Santuario di Giunone Curite (prima metà del VI sec a.C.), mentre ai primi anni del V se a.C. appartengono i materiali del Tempio di Mercurio e di altri due templi situati sul Colle del Vignale. Il nuovo museo si è arricchito di nuove opere donate da privati e ceramiche artistiche dell'istituto statale d'Arte. Palazzo Altieri a Oriolo Romano aperto dalle ore 20 alle 2. Fu ampliato dalla famiglia Altieri nel 1674, durante il papato di Clemente X. L'interno contiene molti affreschi: sette immagini di Roma, storie del Vecchio Testamento e paesaggi che rappresentano luoghi appartenenti all'epoca alla famiglia: Vicarello, Castello di Rota, Canale Monterano. Il palazzo contiene anche nell'ala est la galleria dei Papi, ritratti di tutti i papi.
La galleria servì da modello per i ritratti dei papi di San Paolo fuori le mura che erano andati distrutti dopo l'incendio del 1823. Anfiteatro Romano a Sutri aperto ore dalle 20 alle 2. Area di elevato interesse archeologico con reperti risalenti ai primi secoli. Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia, Museo Archeologico Nazionale di Tuscania e Museo Nazionale Etrusco di Rocca Albornoz di Viterbo, tutti aperti dalle ore 20 alle 2. Sono sicuramente i più importanti museo etruschi d'Italia dove sono esposti i sarcofagi delle famiglie etrusche, reperti archeologici di varie epoche, dal villanoviano a quello romano, oggetti in vari materiali. Il museo etrusco di Viterbo allestito nella monumentale cornice della Rocca Albornoz, contiene reperti e le sue straordinarie ricostruzioni al vero delle abitazioni degli etruschi. Villa Lante a Bagnaia aperta dalle ore 20 alle 2. É la testimonianza dell'arte scenografica rinascimentale del giardino all'italiana. Tra siepi e cadute d'acqua, Villa Lante costituiisce un vero gioiello del manierismo cinquecentesco
Corriere di Viterbo Sabato 15 Maggio 2010
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