"Ogni artista si inoltra negli inesplorati territori delle possibilità espressive e necessita di strumenti nuovi, idonei ad esperire altri linguaggi capaci di trasmigrare all'esterno i sentimenti, le sensazioni e le emozioni che in lui si agitano e che non trovano collaudati idiomi estetici per esternarsi."Le sculture di Cesare Bozzini sono immagini di forza, quasi scaturite dalla materialità del suolo, esse si proiettano nello spazio forse per liberarsi dal peso del proprio corpo, si verticalizzano attraverso la linea che diventa forma e la forma che diventa spazio. I due artisti amici da sempre dopo anni di esperienze diverse , si ritrovano insieme in una mostra che pur nelle tecniche diverse, pittore l'uno e scultore l'altro percorrono poetiche a volte coincidenti Soddisfazione ha manifestato il gallerista Silvio Merlani per l'interesse del pubblico che puntualmente attende uno dopo l'altro gli appuntamenti che ogni mese la galleria Chigi propone per l'arte e con l'arte. La mostra rimarrà aperta, in via Chigi, fino al 10 maggio e sarà visitabile - escluso il lunedì - tutti i giorni dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17 alle 19. Info: 0761- 300035 galleriachigi@celleno.it
Corriere di Viterbo Lunedì 3 Maggio 2010
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