"Il nostro sindacato - riferisce Marzia Marzoli - ha consegnato nei giorni scorsi anche una richiesta al Presidente del consiglio del comune di Tarquinia, proponendo che il documentario venisse proiettato e fatto visionare a tutto il consiglio comunale. Questo, anche perché quando è stato proiettato il 4 dicembre scorso erano presenti, in rappresentanza della maggioranza, soltanto il Vice-sindaco Giovanni Olivo Serafini e l'assessore Renato Bacciardi, ma soprattutto anche per consentire a tutta la cittadinanza del nostro comune di vederlo nella sala consiliare e di avviare la campagna indicata dal convegno:'Salviamo il fiume Martà."
"L'acqua del Fiume è vita,è natura e per il nostro territorio è anche acqua per l'agricoltura,economia imprescindibile, che insieme al turismo balneare rappresenta un grande traino economico, che il divieto di balneazione continua a mettere a rischio -spiega il presidente Marzoli - Le aziende turistiche balneari, ma anche quelle agricole per salvaguardare i posti di lavoro dei propri dipendenti devono pretendere dalle istituzioni la salvaguardia e la salubrità delle acque del Fiume e del mare e per citare l'ultima frase del documentario: 'Tarquinia e le aziende turistiche locali non possono più aspettare'. Ci auguriamo che l'amministrazione voglia collaborare,come ci aspettiamo,ad autorizzare la visione del documentario,"Salviamo il Fiume Marta
" e che possa essere l'occasione per tutti i cittadini di vederlo nella sala consiliare."Una cosa è certa, non si può più aspettare l'estate ed accogliere, non senza amarezza, le denunce e le lamentele dei bagnanti riguardo la mancanza di limpidezza o peggio ancora foto denuncianti sporcizia
Anna Maria Vinci
Corriere di Viterbo Martedì 25 Gennaio 2011




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