martedì, aprile 19, 2011

Il “Battesimo” di Vincenti in mostra

In collaborazione con l'associazione "Carlo Vincenti", la galleria Art up di Viterbo ha allestito una mostra (resta aperta fino al 5 maggio) che ha come protagonista la tavola "Battesimo" (cm. 200 x 70) di Carlo Vincenti. L'opera, databile primi anni ‘70, fu esposta soltanto una volta nel 2004 per la personale "Assenti eterni viviamo", curata da Gianmaria Ponzi. La mostra ad Art up segna l'inizio delle attività dell'associazione "Carlo Vincenti" e questa sarà l'occasione per un pieno approfondimento di uno dei lavori più importanti dell'artista dal punto di vista estetico - spirituale che Anton Giulio Niccoli nella sua presentazione definisce
"uno dei capolavori più enigmatici mai realizzati."
Nato a Viterbo nel 1946 Vincenti ha esplorato e sperimentato tecniche giungendo ad uno stile personale ricco di riferimenti e messaggi personali e universali. Arriverà all'uso simultaneo della parola scritta e dell'immagine ed è oggi inserito tra gli artisti d'avanguardia nella produzione 'verbo-visiva. Negli anni ha vissuto disagi e dolorose crisi esistenziali senza comunque interrompere la sua attività artistica di cui rimangono numerosissime opere a dimostrazione del suo vivo e costante interesse per la sperimentazione e il perfezionamento delle diverse tecniche espressive e forme semiotiche. É morto tragicamente il 6 giugno 1978, non ancora trentaduenne. La mostra è a cura di Marina Ioppolo e Fabio Vincenti
Corriere di Viterbo Martedì 19 Aprile 2011

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