Una giornata dedicata alla presentazione del Sec, Sistema etrusco cimino, si è svolta, alla presenza del vice presidente della Comunità montana dei Cimini, Pompilio Pizzi e dell'assessore Eugenio Stelliferi. Durante la presentazione, preceduta da una parata dei Bersaglieri che hanno reso omaggio ai 150 anni dell'Unità d'Italia, è stata illustrata l'area integrata del Sistema etrusco-cimino, una delle aree di Programmazione integrata nella regione che vede come capofila la Comunità montana dei Cimini e che comprende i Comuni di Canepina, Capranica, Caprarola, Ronciglione,
Soriano nel Cimino, Sutri, Vallerano,
Vetralla, Vignanello e Carbognano. Le aree integrate sono dei comprensori sovracomunali omogenei sotto il profilo storico, ambientale e culturale, porzioni di territorio in grado di presentarsi con una proposta unitaria di offerta culturale e turistica. Oggi rappresentano uno strumento della programmazione regionale atto a favorire lo sviluppo locale e rafforzare l'identità del territorio attraverso la valorizzazione di tutti i suoi elementi naturali, culturali, storici e tradizionali. La Regone Lazio ha stanziato 300mila euro per la valorizzazione di un itinerario del Sec: il Circuito Farnesiano e della Tuscia Rinascimentale, un tema storico culturale di elevato prestigio cui fino ad oggi non è stata dedicata forse la giusta attenzione. Il progetto è stato presentato dall'assessore dell'ente Eugenio Stelliferi, che ha seguito il progetto fin dalle origini e che su di esso ha fortemente investito, credendo nella possibilità che possa essere un importante volano per la valorizzazione del territorio ma soprattutto per l'occupazione.
"Il territorio del Sec - spiega Stelliferi - può essere tracciato anche attraverso le sue residenze storiche. Ville, palazzi, dimore nobiliari con annessi parchi, giardini e fontane che segnano e definiscono una serie di cammini di conoscenza allo stesso tempo architettonica e paesaggistica. Attorno a questi siti d'interesse storico-artistico sono cresciuti borghi, tradizioni e sentieri naturalistici, penso soprattutto all'area dei Cimini dove Caprarola, con lo splendido Palazzo Farnese, costituisce senza dubbio il punto di forza e il collante del tematismo, su cui abbiamo deciso di investire ben 300mila euro. Per la progettazione del marketing territoriale relativo all'itinerario che comprende cartellonistica, brochure, e sito internet, il Comitato di coordinamento del sistema, per il tramite della giunta della Comunità montana dei Cimini, ha deciso di affidare la progettazione agli animatori territoriali, un gruppo di 6 laureati recentemente formati nel corso di formazione professionale finanziato con il Fondo sociale europeo, erogato dalla Comunità montana dei Cimini in partenariato con la Provincia di Viterbo."
"é impossibile - conclude Stelliferi - non vedere gli effetti positivi che arriveranno sui nostri territori a seguito della realizzazione del Circuito Farnesiano, penso ad esempio che potrebbero nascere delle società o associazioni per attrarre flussi con politiche di incoming e quindi magari creare nuova occupazione"
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