lunedì, maggio 09, 2011

In mostra le opere del fabbro-artista

In paese lo conoscono tutti col soprannome di Michelangelo, e lui, al secolo Mario Crocicchia, classe 1933, quell'impegnativo pseudonimo dimostra davvero di esserselo meritato. Vedere per credere. Ancora per pochi giorni, nell'ambito delle manifestazioni culturali che tradizionalmente fanno corredo alla festa della Madonna delle Grazie, è infatti visitabile la personale dedicatagli presso il Tempio Romanico di San Francesco. In "Fuoco… Ferro… Arte … e Cuore" sono in mostra le opere di tutta una vita. Un'officina, la sua (situata lungo la via Romana), in cui egli da sempre ha saputo creare, all'insaputa dei più, oggetti scultorei e pittorici di estrema bellezza, nati da una vena artistica originale e potente, e che oggi, per la prima volta, sono finalmente esposti

Tullia Lori
Corriere di Viterbo Domenica 8 Maggio 2011

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