Verrà presentato oggi il programma 2011 di "Quartieri dell'Arte" e sarà anche l'occasione per regalare alla città la scoperta di un luogo michelangiolesco dimenticato. Appuntamento a mezzogiorno, a piazza Dante, per entrare in ciò che resta del monastero di Santa Caterina (ingresso ex Ipsia, attuale nuova sede Ruffini). Il convento di Santa Caterina, luogo di residenza di Vittoria Colonna, frequentato anche da Michelangelo e dal cardinale Reginald Pole, non esiste più. Tuttavia parti del convento sono state inglobate in edifici successivi e, come risulta anche da sopralluoghi molto recenti, sopravvivono nel loro aspetto originale. In questi luoghi "Quartieri dell'Arte" allestisce la serie di serate di testi tratti dalle rime di Michelangelo e scritti da autori italiani di varie età (dai 19 agli 84 anni).

Decano del progetto sarà Giorgio Arlorio, uno dei più noti sceneggiatori della storia del cinema italiano. Ogni autore ha scritto un testo teatrale di 10 minuti ispirato a un componimento poetico di Michelangelo. La messa in scena sarà realizzata in collaborazione con un ente prestigioso come il Centro Sperimentale di Cinematografia, in particolare con il corso di recitazione di cui è responsabile Giancarlo Giannini

Corriere di Viterbo Lunedì 5 Settembre 2011

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