Il rosso elisir dello spirito sarà protagonista anche oggi della "festa della vendemmia". Questo nuovo evento dell'autunno viterbese è il risultato di un duro lavoro di gruppo, che vede coinvolte quattro aziende vitivinicole quali: La Carcaia, Occhipinti, Villa Caviciana e Villa Chiarini Wulf.
Ma non solo. Tanti altri soggetti hanno infatti partecipato alla riuscita della manifestazione (il Comune di Vetralla, la Camera di Commercio, il marchio Tuscia viterbese, la Comunità montana dei Monti Cimini, la Pro loco di Vetralla, il Museo della città e del territorio, la Banca di credito di Barbarano Romano, le associazioni Diva Cassia e Vetralla città d'arte, i vivai Vignolini e la casa editrice Davide Ghaleb).
Sicuramente uno dei tocchi di stile della due giorni, tra fiumi di vino rosso e bianco, è dato dalla presenza di due ospiti "doc o igt": il sommelier Roberto Vinci e l'enologo Alberto Marini.
Il cui compito è quello di guidare i visitatori in un viaggio tra esperienze degustative e olfattive uniche.
"i percorsi enogastronomici sono due - spiega il sommelier Vinci -. Il primo avrà come protagonista l'aleatico, un vino molto presente nell'Alto Lazio ed una grappa. L'aleatico verrà abbinato a dolci della cultura locale e soprattutto al cioccolato, sia bianco che fondente.
Sicuramente il miglior accostamento è proprio con quest'ultimo purché abbia un grado medio alto di cacao.
Il vino ripulisce il sapore con grande soddisfazione del palato. Un altro accostamento sarà quello con formaggi caprini e pecorini. Vanno bene sia semistagionati che stagionati anche in grotta o in fossa per 12-18 mesi. L'altro percorso avrà invece per protagonista un vino importante: il greghetto rosso. É molto diffuso nella penisola la variante del bianco, mentre il rosso è una chicca esclusiva dell'Alta Tuscia.
Ci sono solo 10 ettari di vigneti coltivati da 3 - 4 produttori nell'intero Stivale. Anche questo vino va abbinato a formaggi, ma meno stagionati (5 - 6 mesi), perché non possiede la struttura dell'aleatico.
Ma c'è anche dell'altro."
Insomma questo è solo un assaggio anzi un sorso della giornata. Un altro momento altrettanto interessante è l'incontro con l'enologo Alberto Marini, che guiderà i presenti in una degustazione diversa ovvero in "una degustazione ragionata".
Per la festa della vendemmia gli organizzatori hanno proprio pensato a tutto. Infatti per rendere il percorso enogastronomico più allettante, anche i prodotti che sposeranno i vini sono stati selezionati con cura e sono tutti biologici e naturalmente tipici.
Il miele è di "Jalongo&Vignolini" mentre i formaggi sono dell'azienda agricola biologica "Il Tascolano", del negozio "Giovanni" e di "Buonatavola Sini".
Il cioccolato è di "Coopernocciole" e della cooperativa sociale "Valore tipico". La carne chianina è della società agricola "Le Pile". Le marmellate e conserve sono prodotte invece dall'agriturismo bio - ecologico "Grignano" e da "Cibaria".
L'olio tipico di Vetralla è invece offerto dalla Pro loco. Sono inoltre presenti diversi stands di prodotti con il marchio Tuscia viterbese. Insomma tra vino, cibo, cultura e belle donne la domenica si prospetta davvero interessante.
dal Corriere dell'Umbria Domenica 5 Ottobre 2008

0 commenti

Posta un commento

News su Viterbo e Provincia

Offerte di lavoro a Viterbo e Provincia