Rosicchialibri

"Un libro lo puoi mangiare, mordicchiarne un angolino, tanto per scoprire che sapore ha ..."
Sembra la storia di "Firmino" il topo più famoso della letteratura contemporanea, nato in una libreria di Boston, che per sopravvivere è costretto a mangiare libri, scoprendo che quelli più belli sono anche i più buoni.
Ma non si tratta del protagonista di uno dei bestseller dell'ultimo anno, bensì di "Rosicchialibri".
Questo, infatti, è il nome del progetto nato dieci anni fa per opera dell'A.Ge di Viterbo, l'Associazione italiana genitori, che ha creato un modo originale e divertente per seguire e partecipare alla vita scolastica e sociale dei bambini, incoraggiandoli alla lettura.
Spesso, si pensa che i piccoli leggano poco e malvolentieri, ma non è così. Infatti la percentuale dei ragazzi che sin dai primissimi anni si avvicinano al mondo dei libri è aumentata notevolmente negli ultimi anni.
Oggi si calcola circa un 95%, grazie alle iniziative di sensibilizzazione, portate avanti dalla scuola, dai genitori e dalle associazioni educative, per accompagnare i più piccoli nel magico mondo della lettura.
"Il progetto è nato nel 1998 - dichiara Rosangela De Pace, dello staff A.Ge di Viterbo - inizialmente era rivolto alle biblioteche della città, poi dal 2001 diventa ‘un gioco a distanza' tramite e-mail e posta, che coinvolge centinaia di scuole elementari sparse in tutta Italia.
‘Rosicchialibri' non è solo il nome del progetto, ma è anche il nome del simpatico topolino, che si ciba dei libri per trovare spunti di lettura interessanti ed è il protagonista dei giochi rivolti ai bambini.
L'edizione passata prevedeva un percorso alla scoperta dei cinque sensi. Ogni tappa era legata ad una copia di un giornalino cartaceo ‘Rosicchia Times', con giochi, filastrocche e consigli per la lettura, che era inviato alle classi ogni due mesi."
Quest'anno l'iniziativa è concentrata sul gioco "Caccia al topo", il simpatico topolino accompagnerà, infatti, i piccoli lettori alla scoperta di modi divertenti per avvicinarsi alla lettura giocando con i libri.
Il gioco sarà una caccia al tesoro per trovare il libro, attraverso le fantastiche avventure dei pirati.
Alle classi non sarà inviato il giornalino cartaceo, ma un calendario murale che servirà come base per le quattro tappe del viaggio.
Un progetto originale che guiderà i bambini nel mondo magico della lettura, alla ricerca del bottino e, quindi, alla scoperta del libro-tesoro.

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