Sconvolti e stupiti. Così erano gli abitanti di Ischia di Castro ieri mattina mentre osservavano le macerie di una parte della Rocca Farnese, crollata a causa del maltempo di questi giorni.
Sconvolti perché ovviamente i massi sarebbero potuti cadere su qualche passante sfiorando la tragedia; stupiti perché è vero che in questi giorni di disgrazie se ne sentono tante ma si pensa sempre accadano agli altri.
Invece, ieri mattina intorno alle 8,35, in uno dei due vicoli paralleli (quello con l'archetto), che portano da piazza Eraclio Stendardi all'altra piazza in cui in genere si ferma lo scuolabus, sono caduti alcuni sassi, poi si è sentito un gran botto e un'ala della Rocca Farnese ha ceduto.
Le macerie hanno addirittura sotterrano una Fiat Panda, parcheggiata nella viuzza.
"Quando sono arrivato al negozio - spiega Federico Mattucilli, proprietario della macelleria-norcineria che si trova proprio nel vicolo - ho notato (erano circa le 8), che una crepa, una delle tante che ci sono nell'antica costruzione, si era allargata.
E mentre pensavo e dicevo a mia moglie che bisognava avvertire qualcuno, ho sentito un gran frastuono."
"é stata questione di un attimo - interviene la signora Stefanina, moglie del negoziante - è caduto un primo sasso e poi giù tutto il resto.
Io e un'altra signora, che era appena fuori dal negozio, abbiamo giusto fatto in tempo ad entrare dentro (preoccupandoci tra l'altro di un'altra donna che era appena uscita, ma che fortunatamente aveva fatto in tempo a passare), che è venuta giù la parete.
Uno spavento che non si può descrivere."
La signora Stefanina, ancora provata per la paura, quando ha visto sgretolarsi il muro, si è preoccupata delle due clienti: la prima era caduta a terra, ma immediatamente si era rialzata ed era riuscita ad entrare nel negozio con lei; l'altra era corsa via evitando il peggio.
"Un miracolo - aggiunge - è stato un vero miracolo."
Tutto sembra essere accaduto in pochi secondi, la gente dice che è come se fosse esplosa una bomba sotto l'arco, tant'è che qualcuno qualche istante dopo ha gridato: "Siete vivi?".
Eh già, perché i due negozianti e la cliente erano rimasti intrappolati dentro la bottega con il portone bloccato dalle macerie e nell'immobile ci sono altri quattro appartamenti, due dei quali abitati da anziani infermi.
Fortunatamente nessuno si è fatto nulla. Unica "vittima" la Panda dei due commercianti che è rimasta sotto le macerie. La Rocca Farnese è una costruzione molto antica, risale addirittura al 1100, fu poi risistemata nel 1500.
Oggi appartiene alla famiglia Aluffi, che circa un anno fa l'ha acquistata dai Piermartini. Ovviamente il proprietario è stato subito avvertito e dopo aver chiesto se c'erano stati feriti, si è subito adoperato per intervenire.
Toccherà a lui infatti pagare i danni materiali, visto che si tratta di una proprietà privata, anche se il Comune si è dichiarato pronto a collaborare per rimuovere la frana e rimettere l'area in sicurezza.
Intanto ieri mattina sono intervenuti tutti: vigili del fuoco (che hanno tirato fuori i signori Mattucilli bloccati nel negozio), la Protezione civile, la Croce rossa, i vigili urbani e persino i dipendenti comunali, i carabinieri che hanno piantonato l'area impedendo ai curiosi di avvicinarsi e correre ulteriori pericoli, e ovviamente il sindaco, preoccupato prima per la salute dei cittadini e poi per cercare di riportare tutto alla normalità.
Una vera e propria gara di solidarietà tipica dei piccoli centri. La zona comunque è stata subito transennata, persino un operaio dell'Enel è arrivato tempestivamente chiedendo se ci fossero eventuali contatori o si sentisse puzza di gas.
Per fortuna tutto era finito lì, ma a guardarsi intorno veniva lo sconforto, soprattutto a chi abita nel centro storico.
Ora i tecnici sono al lavoro per rimuovere i sassi, sgomberare il passaggio e ripristinare l'intero quartiere

0 commenti

Posta un commento

News su Viterbo e Provincia

Offerte di lavoro a Viterbo e Provincia