A Vetralla Bella da Morire

"Bella da Morire", questo il titolo dell'iniziativa organizzata dal Partito democratico vetrallese e che si è svolta ieri in una gremita sala consiliare.
La condizione e la sicurezza contro le violenze sulle donne le tematiche al centro dell'incontro. Molte le persone che hanno partecipato e ascoltato gli interventi dei relatori. La proiezione di un duro filmato su donne colpite da violenza è stato introdotto da Nicoletta Brama, esponente dell'assemblea provinciale del Pd e seguito dall'intervento del vice coordinatore provinciale del partito Giulia Arcangeli che ha letto alcune pagine del libro di Concita De Gregorio "La mala education" ascoltata, tra gli altri dal segretario provinciale Angelo Allegrini.
Importante contributo alla discussione ed al dibattito che si è poi sviluppato è stato garantito dalla presenza tra i relatori della psicologa e psicoterapeuta Stefania Calevi e dall'esponente del Pd alla Camera dei deputati Donatella Ferranti.
Il saluto dell'amministrazione comunale è stato portato dall'unico assessore donna presente in consiglio comunale Maria Giulianelli.
"L'iniziativa è stata fortemente voluta dal Pd - ha spiegato Nicoletta Brama -. Questo incontro - ha sottolineato Nicoletta Brama - oltre a sensibilizzare l'opinione pubblica si pone come obiettivo quello di far capire come la politica in primis e la società civile poi affrontano e cercano di dare risposte concrete ad una problematica di così grande rilevanza sociale.
Il Partito democratico locale con questa iniziativa - ha aggiunto esponente dell'assemblea provinciale del Pd - dimostra un impegno concreto per cercare di essere presente sul territorio affrontando tematiche quanto mai attuali."
a concludere la giornata è stata Elisa Mancinelli, giovane esponente del direttivo del pd di Vetralla che, in un passaggio del suo intervento ha spiegato che:
"c'è soddisfazione per l'inasprimento delle pene per chi si macchia del reato di stupro ma non basta, c'e' bisogno di un profondo cambiamento culturale a partire già dalla formazione scolastica e iniziative come quella di oggi possono contribuire a fare grandi passi avanti in questo senso."
Insomma, un'iniziativa importante qualla di ieri nella cittadina, a sostegno della campagna del Pd a favore delle donne denominta appunto "Bella da morire", ma non solo, anche un'occasione per ricordare e capire perché tanta violenza sulle donne che non si riesce ad arginare

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