Momenti di profonda spiritualità e aggregazione hanno caratterizzato la giornata dedicata alla Madonna dello Speronello, una statua voluta e benedetta nel 1997 da Papa Giovanni Paolo II e, successivamente, deposta nei fondali delle acque Montaltesi, a circa un miglio dalla costa e a 15 metri di profondità, protettrice dei pescatori, e di chi vive e opera a contatto con il mare.
Ogni anno, dopo la festività dell'Assunta in Cielo, viene celebrata questa funzione in mare aperto, dove i momenti di toccante preghiera e di raccoglimento diventano una simbiosi unica tra l'uomo e il mare, un dialogo ultraterreno che arriva al cuore dei fedeli.
Tutte le imbarcazioni che si apprestavano a prendere il largo, sono state "scortate" dalle motonavi dei carabinieri di Civitavecchia e affiancate dal Nucleo sommozzatori di Roma, uno straordinario spiegamento di uomini e mezzi al servizio della fede.
A bordo del S.Chiara, alla presenza delle autorità civili e militari ha celebrato il rito religioso di ringraziamento alla Vergine, Monsignor Carlo Chenis, vescovo di Civitavecchia, il quale ha ufficiato una breve messa, e benedetto gli omaggi floreali destinati alla Vergine del mare nostrum.
L'area interessata alle operazioni di immersione è stata magistralmente posta in condizioni di sicurezza per il normale svolgimento delle attività, dalla Capitaneria di Porto di Montalto di Castro, e l'organizzazione delle associazioni volontaristiche ha dimostrato un impeccabile ed efficiente livello di competenze.
Anche in questa occasione, la "Assopaguro" di Vittorio Gradoli e la sua equipe ha dato un significativo contributo alla riuscita della manifestazione, supportando e filmando gli interventi di immersione, e sorprendendo i presenti tutti con l'immersione di Padre Edoardo Juares, colui il quale ha materialmente consegnato le offerte floreali alla Beata Vergine

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