Cultura del verde e del giardinaggi, ma anche dell'ambiente e del paesaggio. É "La Conserva della Neve", mostra di vivaisti da collezione che apre oggi i battenti nel magnifico scenario di Villa Lante a Bagnaia.
La manifestazione in programma fino a domenica punta ancora una volta sul concetto di biodiversità vegetale a cui è strettamente legata.
Oltre sessanta vivaisti specializzati in collezioni vegetali rare e seducenti accoglieranno il pubblico alternandosi a librerie fornite di tutta la letteratura relativa all'architettura del paesaggio ed alla botanica; arredi da giardino antichi contemporanei; associazioni e tutto ciò che gravita attorno al mondo del verde.
Seicento varietà di rose antiche e la potatura giapponese tipica del giardino zen sono i temi portanti della VII edizione della "Conserva della neve" mostra di vivaisti da collezione, organizzata da Lusi Nesbitt e Maria Cristina Leonardi.
Tra le novità di quest'anno è da citare la francese "Pepinière des nuages" che indurrà a scoprire l'arte secolare della potatura giapponese tipica del giardino zen dove l'albero,trasformato dalle mani dell'abilissimo potatore, diventa scultura vivente esprimendo così la quintessenza del vegetale..
Si potranno ammirare ed acquistare magnifici esemplari di Cupressus macrocarpa,Taxus cuspidata,Juniperus kuriwao gold,Pinus thumbergii,Ilex crenata,Aceri ed altri alberi ed arbusti dalle forme e sfumature diverse raffinatamente poetiche.
Altra nuova presenza è quella di Dino Pellizzaro vivaista specializzato in piante rare adattate al clima mediterraneo.
Il suo piccolo ma preziosissimo vivaio situato a sulla Costa Azzurra a cui è possibile accedere solo tramite appuntamento custodisce nei suoi terrazzamenti una particolarissima collezione che egli stesso assieme alla moglie Laurence, ha ottenuto con passione e competenza..
Inoltre interverrà per la prima volta l'Associazione culturale e vivaio "S'Orrosa" che svolge un lavoro di ricerca nel campo delle Rose Antiche presentando un catalogo di circa seicento varietà di rose : dalle Botaniche alle Grandi Rose dell'Ottocento.
Molte di queste varietà , provenienti dalle grandi collezioni private europee e poco commercializzate, vengono riprodotte dall'associazione e messe a disposizione degli appassionati.
La siciliana "Fossa dell'acqua" con felci arboree epifite,palme,Monstera. La torinese "Officina naturalis" che esporrà tavole di "exsiccata" di fiori, foglie, arbusti, erbe comuni, rare e preziose .Sempre da Torino proviene " Oltre il giardino" con arredi da giardino dall'800 agli anni '50 assolutamente autentici e per quanto possibile insoliti .Lo spazio riservato tradizionalmente a giovani architetti del paesaggio quest'anno vedrà un progetto, Spazio 360, di Lucio Lorenzo Pettine, Federico Tria, Marcello Pavan, Andrea Iacobelli tutti dottori in Architettura dei giardini e del paesaggio.

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