Dalla stalla alle stelle. Anzi, al sole. Prendete un casale, isolatelo del tutto e vedete che succede: funzionerà lo stesso. Primo agosto 2009, a Vetralla - in strada Borgherolo, località Carrozza - nasce "Il Marrugio", rarissimo esempio di agriturismo totalmente autosufficiente. Eolico, idroelettrico, fotovoltaico, solare termico e geotermico: qui non si spreca nulla. E a breve si aprirà anche alle scuole per dimostrazioni pratiche sulle innovazioni in tema.
L'idea è venuta quasi per deformazione professionale. Luigi De Simone, il titolare, si occupa infatti di energie rinnovabili.
"Qui - dice - avevamo una stalla e un casale dell'ente Maremma. Oggi ci sono 24 ettari, colture biologiche e ogni forma di risparmio energetico che ne fanno un agriturismo ecocompatibile."
Primo elemento, un impianto fotovoltaico da 20 Kw,
"che provvede a quanto consumiamo. L'energia prodotta in eccesso di giorno va in rete, mentre di notte l'Enel ce la restituisce."
Altro elemento, il sistema geotermico a circuito chiuso.
"L'acqua - continua De Simone - viene prelevata da un pozzo a una temperatura stabile di 17-18 gradi. Questa in inverno si integra con quella calda generata dal fotovoltaico, utilizzata anche per la piscina, attraverso una pompa che la fa circolare anche nelle stanze."
E poi gli edifici: 10 camere più un intero casale isolato per chi vuole arrivare con famiglia al seguito e stare un po' più isolato.
"Gli immobili hanno uno strato di polistirolo che garantisce una dispersione termica ridotta e un conseguente risparmio energetico. Il riscaldamento invece giunge dai pavimenti."
Non ultima l'illuminazione, con i lampioni gestiti da una centralina, che consumano circa il 50 per cento in meno a parità di intensità con quelli classici. Infine due novità in arrivo, si attendono solo le autorizzazioni.
"Si tratta di una turbina eolica da 50 Kw e di un impianto idroelettrico da 10, grazie alla presenza di un fiume."
Entro la fine dell'anno saranno funzionanti e da qui si svilupperà l'altro progetto.
"Alla fine - aggiunge De Simone - ciò che verrà fuori sarà un agriturismo didattico. Abbiamo infatti intenzione di coinvolgere le scuole con dimostrazioni che riguardano tutte le fonti di energia rinnovabile e le coltivazioni biologiche."
Ci sarebbe infatti anche l'aspetto più classico, ma anche qui si sono volute fare le cose in grande. Un campo da tennis e calcetto, una piscina riscaldata, internet gratuito, convenzioni con strutture che si trovano a due passi per la pesca sportiva e il golf. E poi olio, vino, ortaggi, nocciole e tartufi, tutto biologico e di produzione propria, mentre la carne arriva da un'azienda confinante. L'investimento per uno scherzetto del genere? Circa 2,5 milioni di euro, 600.000 dei quali per gli impianti. Ma si tratta di una realtà più unica che rara.

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