Questa mattina alle 10 si svolgerà una nuova cerimonia di Investitura cavalleresca dei Templari della Commenda di Castell'Araldo. A quasi un anno dalla sua inaugurazione e consegna ufficiale "in custodia" da parte del Comune di Marta ai Templari dell'Ordo Supremus Militaris Templi Hierosolymitani (Ordine Supremo dei Cavalieri del tempio di Jerusalem), questa Commenda sta acquisendo notorietà e lustro a livello nazionale vuoi per l'insorgenza su un sito templare "d'hoc", vuoi per le costanti attività dei suoi cavalieri. Essi, infatti, da un lato provvedono alla manutenzione del sito, oltre che all'arredo della chiesetta dove si svolgono i capitoli, dall'altro studiano e provano i rituali in modo da conservarne e tramandarne il più possibile le modalità secondo i dettami del Gran Priorato. Tuttavia, il compito dei cavalieri del 2000 non si limita ad incontri per "rievocare i riti che furono". Basta riprendere quanto sottolineato in una precedente occasione dal commendatore di Castell'Araldo, Paolo Storri, che disse fra l'altro:
"Non svolgiamo le nostre celebrazioni per farci vedere con mantelli, croci e ostentare stemmi e quant'altro ma, poiché siamo uomini, cristiani dentro. Riposte le spade, usate soltanto per le nostre celebrazioni, questa nostra sfida di essere Templari dei giorni d'oggi, riesuma un lontano passato in grado di impegnarci nel sociale per credere che possiamo aiutare il prossimo. Ci impegniamo in carità e opere umanitarie consapevoli che è importante possedere certi valori ma, per ottenere risultati, occorre avere principi sani, condivisibili e che parlino con gli uomini dei giorni odierni."
Oggi è la volta dei Templari di Lucca che prenderanno parte ai lavori che si terranno nella chiesa di Santa Maria di Castell'Araldo investendo anche alcuni loro fratelli di nuove cariche. Chi volesse partecipare e assistere può farlo, le porte sono aperte fino all'inizio del rituale

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