"Dall'artigianato artistico la nostra economia può ricevere un forte impulso di modernizzazione. Investire in questo settore significa compiere una scelta a favore di una crescita che abbia come segno distintivo la qualità."
Queste le parole del presidente provinciale della Cna (Confederazione nazionale dell'artigianato e della piccola e media impresa) Angelo Pieri, durante la conferenza stampa di ieri mattina. Impegnata da tempo a sostegno dell'artigianato artistico, la Cna ha, infatti, presentato un piano annuale d'iniziative volte a dare continuità a tutte quelle professioni che rischierebbero altresì di cadere nel dimenticatoio. Cavallo di battaglia del piano presentato dalla confederazione
"Tradizionalmente. Mestieri d'arte, valore per il futuro."
Il progetto, elaborato dal sistema Cna e presentato alla Regione in occasione del bando del 2009, offrirà a dodici giovani, disoccupati o inoccupati, l'opportunità di partecipare a un percorso formativo che alternerà lezioni teoriche e pratiche. Sono, infatti, previste 100 ore di formazione in aula e ben 880 ore di tirocinio in sette botteghe artigiane operanti in settori che esprimono livelli eccellenza nella Tuscia: il restauro, la costruzione di strumenti musicali, il ricamo, la lavorazione dei metalli preziosi e della ceramica e, infine, la fotografia. I giovani interessati all'iniziativa dovranno presentare le richieste di partecipazione a Cna sostenibile entro il prossimo 10 febbraio.
"Siamo orgogliosi di dare il via a una delle prime esperienze di bottega - scuola nel Lazio - ha commentato Luigia Melaragni, segretaria provinciale dell'associazione - ci proponiamo di raggiungere precisi obiettivi, non da ultimo, contribuire a determinare una netta inversione di tendenza rispetto all'idea prevalente che questi mestieri siano poco allettanti e di basso contenuto professionale. Intendiamo, infatti , offrire stimoli all'innovazione e allo sviluppo di produzioni di alta qualità nell'ottica del binomio artigianato d'arte - turismo."
Affinché si dia reale efficacia agli interventi del programma regionale per la valorizzazione dell'artigianato artistico e tradizionale del Lazio, la Cna ha ottenuto, lunedì scorso, una riunione per illustrare agli artigiani il bando della Regione per la selezione delle aziende che fruiranno dei servizi previsti.
"In questo settore - hanno sottolineato il presidente Pieri e la segretaria Melaragni - c'è la testimonianza quotidiana di persone che faticano, mettono la loro intelligenza e la loro energia creativa a disposizione della comunità. Tutto questo per crescere insieme. Alle istituzioni spetta, quindi, il compito di adottare le politiche giuste per la conservazione del patrimonio culturale, per la valorizzazione della qualità e per la manutenzione del territorio. Compiti che implicano, in primis, il recupero dei centri storici, sedi privilegiate di produzioni ad alto valore aggiunto dell'artigianato artistico, in modo che questo settore possa manifestare appieno anche le sue potenzialità di attrattore turistico."

In casa Cna il propulsore è la giusta valorizzazione del passato

Elisa Conti

Corriere di Viterbo Sabato 22 Gennaio 2011

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