mercoledì, aprile 13, 2011

Nasce “l’orto scolastico” di Slow food

Il progetto di Educazione ambientale rivolto alla formazione degli insegnanti è iniziato giovedì scorso con la lezione di orticoltura a cura di Ugo Pazzi esperto e formatore Slow Food. Grazie al contributo del Comune di Caprarola il progetto è stato approvato dal consiglio dei docenti dell'istituto comprensivo e i ragazzi della scuola realizzeranno un orto coinvolgendo anche i loro nonni.
Il progetto Orto in condotta è nato a metà degli anni ‘90 con il primo School Garden pensato e "coltivato" da Alice Waters, e ad oggi in Italia ci sono ben 300 orti scolastici, un progetto complesso che oltre alla formazione degli insegnanti condivide con gli studenti, i genitori, i nonni, i produttori e i gastronomi del territorio la cultura del cibo e la salvaguardia dell'ambiente" afferma Patrizio Mastracola responsabile della condotta Slow Food di Viterbo.
Oltre alla realizzazione dell'orto, i ragazzi apprenderanno i saperi tradizionali, scambieranno esperienze e tesseranno diverse relazioni, elementi essenziali per far sì che si costituisca naturalmente una vera e propria comunità, un insieme di persone che sul territorio hanno l'obiettivo comune di sensibilizzare la gente sul grande valore della ruralità. Le lezioni proseguiranno con Ines Innocentini, docente formatrice e responsabile regionale Educazione di Slow Food, giovedì 14 aprile e 5 maggio nelle quali si parlerà di educazione sensoriale e al gusto, progettazione e metodologie didattiche
Corriere dell'Umbria Mercoledì 13 Aprile 2011

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