Nuovo assetto per l'Università della Tuscia: l'ateneo dice addio alle facoltà e dà il benvenuto ai dipartimenti. Questa sostanzialmente la grande novità che l'università del capoluogo include nell'offerta formativa 2011-2012, anticipando così la riforma statutaria prevista dal ministero dell'istruzione. Tutte le funzioni delle attuali facoltà saranno,quindi, trasferite ai dipartimenti che in tutto l'ateneo passeranno da 19 a 7.
"Un cambiamento pioneristico - ha spiegato il rettore Marco Mancini, durante la conferenza di ieri - la nostra università è la prima in tutta la nazione a compiere questo passo. Una vera e propria rivoluzione che s'innesta perfettamente in quel percorso d'innovazione che il nostro giovane ateneo persegue da due anni in seguito a una direttiva ministeriale che chiedeva di rivedere gli organi di governo dell'università: consiglio di amministrazione, senato studentesco e nucleo di valutazione."
Le strutture dell'università della Tuscia si snelliscono e tutti i corsi di laurea,siano essi di primo e secondo livello,si ricollocano quindi all'interno dei dipartimenti. Sette quelli previsti in base all'omogeneità dei progetti di ricerca e alle materie trattate: Istituzioni linguistico - letterarie, comunicazionali e storico-giuridiche dell'Europa; scienze umanistiche, della comunicazione e del turismo; Scienze dei beni culturali; Economia e impresa; Scienze ecologiche e biologiche; dipartimento per l'Innovazione nei sistemi biologici, agroalimentari e forestali e, infine, quello di scienze e tecnologie per l'agricoltura, le foreste, la natura e l'energia. E con le facoltà se ne vanno anche presidi e segreterie: ciascun dipartimento farà capo a un direttore e il personale tecnico - amministrativo di ciascuna delle attuali sedi sarà re distribuito.
"i corsi di laurea - ha precisato Mancini - resteranno i medesimi e, all'interno di ciascun dipartimento, ricerca e didattica saranno attività continue. Un'ulteriore possibilità per la nostra utenza studentesca."

Novità in vista anche per ciò che concerne i servizi on-line che saranno implementati. Gli studenti avranno l'opportunità d'immatricolarsi e iscriversi agli anni successivi direttamente da casa collegandosi al sito www.unitus.it e accedendo "Portale dello studente". Come gli anni passati, inoltre, il 15 settembre l'Università della Tuscia organizzerà una visita guidata dell'ateneo: lo scorso anno sono stati circa 700 i ragazzi che hanno aderito all'iniziativa. Insomma, come ha dichiarato il presidente della Crui: "Rinnovarsi o perire" e l'università viterbese ha sicuramente fatto dell'innovazione un proprio cavallo di battaglia

Elisa Conti

Corriere di Viterbo Giovedì 23 Giugno 2011

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