Si accende il digitale e si spengono le televisioni locali. Oggi è il grande giorno dello spegnimento del segnale analogico e l'accensione di quello digitale terrestre. Letteralmente viene definito "switch off" e comporterà un cambiamento radicale nel modo di vedere la televisione. Per ricevere il nuovo segnale bisogna munirsi di una televisione di nuova generazione, oppure di un decoder, e orientare le antenne verso i ripetitori del digitale terrestre. Un passaggio a una nuova tecnologia che, nonostante i toni ottimistici delle campagne informative, il primo risultato è quello di aver azzerato le emittenti locali. Da questa mattina le emittenti locali: RtuAquesio, Tele Tuscia Sabina, Tele Radio Orte e Ies Tv interromperanno le loro trasmissioni in quanto fuori dalla graduatoria delle emittenti che possono trasmettere nella provincia di Viterbo. L'informazione locale sparisce in favore di quella romana e toscana . Questo è l'effetto di una graduatoria che non tiene conto della storia e della qualità delle emittenti locali, ma premia solo chi ha i soldi, solo chi ha un capitale sociale superiore a 10 milioni di euro. É una pugnalata all'onore della Tuscia il comunicato diffuso ieri da Ies Tv nel quale ringraziando i telespettatori dice:
"Domani (22 novembre), giorno in cui avverrà il passaggio al digitale terrestre, la nostra emittente terminerà la propria programmazione."
La cultura televisiva di un territorio scompare e sarebbe necessario che le istituzioni, sempre attente alle qualità del territorio, facciano la loro parte per dare voce e immagini alla Tuscia. Non c'è sviluppo senza comunicazione e in questo modo pensare ad aeroporti, superstrade, interporti e piattaforme varie senza una struttura d'informazione locale sembra di discutere di un contenitore vuoto.
"Per tutta la provincia di Viterbo è una perdita pesante - dice l'assessore allo sviluppo economico della Provincia di Viterbo, Franco Simeone -. Cercheremo in questi giorni di capire come poter risolvere il problema delle televisioni locali."

Tre le fasi: quella di oggi, quella di domani e quella del 30 novembre, per arrivare alla copertura totale della Tuscia. Per la maggior parte dei Comuni viterbesi oggi è il giorno dello switch off, mentre per i Comuni di Bassano in Teverina, Bomarzo, Calcata, Castel Sant'Elia, Proceno, Soriano nel Cimino e Vasanello il passaggio al digitale è fissato per domani. Gli ultimi saranno Carbognano e Fabrica di Roma, per i quali lo switch off è previsto invece per mercoledì 30 novembre

Gabriele Anselmi

Corriere di Viterbo Martedì 22 Novembre 2011

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