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domenica, novembre 27, 2011

“Rotte distratte” col pianista e compositore Rocco De Rosa a Lubriano

Serata finale, oggi, al teatro dei Calanchi, della rassegna "Pianofor3", che ha già visto esibirsi il trio tutto femminile composto da Isa D'Alessandro, Annarita Colaianni e Clara Graziano, venerdì sera, e la coppia costituita da Raffaello Simeoni (voce e strumenti etnici) e Paolo Paniconi (pianoforte), ieri sera. Stasera, alle 21,15, la chiusura è affidata a Rocco De Rosa con "Rotte distratte", trasmigrazioni tra il jazz e le nuove musiche.

Il pianista e compositore lucano Rocco De Rosa, vive e lavora a Roma dal ‘95. La sua attività musicale si divide tra il lavoro di compositore in diversi ambiti artistici in particolare cinema (Moretti, Olmi, Reali, Miniero, Genovese, La Nubile, Astuti) documentari, televisione, teatro e danza. Come pianista dirige per molti anni il gruppo multietnico "Hata", un progetto nato in seguito alla pubblicazione nel 1996 del cd "Trasmigrazioni" curato dallo stesso De Rosa con Daniele Sepe e Paolo Fresu.
Il concerto di stasera fa riferimento al suo penultimo lavoro "Rotte Distratte", che ha rappresentato un ritorno alle sonorità e alla musicalità più strettamente legate alla cultura mediterranea attraverso un particolarissimo incrocio tra minimalismo, jazz e musica popolare, un discorso musicale che si è ancor più precisato nell'ultimo cd "Trammari" disco che vede come ospiti, tra gli altri, musicisti quali Ralph Towner e Maria Pia De Vito. Informazioni e prenotazioni: 347.1103270

Corriere di Viterbo Domenica 27 Novembre 2011

lunedì, ottobre 31, 2011

Un’Ità-lia pop sin dai tempi dell’Unità

Prosegue la stagione teatrale del Teatro Null, Officina culturale della Regione Lazio. Dopo lo spettacolo che ha visto sul palcoscenico sabato scorso Angelo Tanzi, che ha messo in scena "Il Sindaco", l'appuntamento di Teatro inCivile è ora per sabato prossimo, 5 novembre. In cartellone c'è infatti "Un'Ità-lia pop", di e con Gloria Sapio e Maurizio Repetto. Lo spettacolo rivela come già all'inizio dell'unificazione, tutti i mal di governo sono lì in embrione. Le cattive amministrazioni, l'insorgere di organizzazioni antigovernative e malavitose, i nuovi privilegi e i tic di una classe dirigenziale, il tutto risulta già sclerotizzato al suo insorgere. Il cartellone della stagione teatrale, organizzata impeccabilmente pur tra le ristrettezze di questo difficile momento, proseguirà poi sabato 12 novembre, sempre per Teatro inCivile, un'anteprima assoluta: "Seppellite il mio cuore qui!". Si tratta del nuovissimo spettacolo di Gianni Abbate con la complicità musicale di Fabio Barili. Una storia che parte alla fine degli anni ‘50 per arrivare ai giorni nostri. Una storia di un viaggio con la famiglia per andare in vacanza da Napoli a Scauri, vicino Formia. Un viaggio sul litorale domizio, tra storia antica, raccontata da un padre professore che continua a dispensare pillole di cultura anche al di fuori dell'aula e un paesaggio incantevole ignaro della fine che avrebbe fatto
Corriere di Viterbo Lunedì 31 Ottobre 2011

martedì, settembre 20, 2011

Esoterismo e natura: è “Herbario Magico”

Da sabato 24 settembre a domenica 30 ottobre "Herbario Magico" sarà in esposizione al Museo di Lubriano. Si tratta della mostra fotografica dell'autore Marco Scataglini, realizzata in collaborazione con ARP. Il filo conduttore della mostra è il legame tra la magia e la natura: attraverso elaborazioni fotografiche che ricreano il fascino degli antichi erbari o dei trattati di magia, il percorso espositivo racconta il mondo magico ed incantato del Lazio. I boschi vengono rappresentati attraverso immagini evocative e suggestive grazie alla tecnica degli Anaglifi, fotografie in 3d da visionare grazie ad appositi occhialini che ricreano la sensazione di essere "sul posto".

Il calendario di apertura: ogni sabato e domenica orario 10.00 - 13.00 e 15.30 - 18.30 Nei giorni infrasettimanali, apertura su prenotazione per gruppi e scolaresche. Per domenica 25 settembre è invece prevista la seconda delle uscite programmate per imparare a riconoscere le principali erbe spontanee, le loro proprietà e i diversi potenziali utilizzi: medicamentosi, alimentari, sacri e votivi, e così via. Con la collaborazione di Maria Sonia Baldoni. Al termine dell'escursione verranno cucinate le erbe raccolte. Chi vuole partecipare è invitato a portare qualcosa da mangiare per se stesso e qualcos'altro in più da condividere. L'appuntamento è alla sede del museo per le ore 9.30; le attività termineranno intorno alle ore 13.30 circa

Corriere di Viterbo Martedì 20 Settembre 2011

lunedì, luglio 18, 2011

Le “Grandi Dionisiache” 2011

Dal 20 al 24 luglio la Teverina si anima del ritmo e della passione delle

"Grandi Dionisiache: cinque giorni densi di spettacoli, per riaccendere con il teatro, la musica e la danza, l'emozione e la passione per la vita e la natura. Giunta alla sua terza edizione, la rassegna è prodotta dal Teatro Null, i porti della Teverina, Officina culturale della Regione Lazio, con la collaborazione dei Comuni di Castiglione in Teverina, Civitella d'Agliano, Lubriano, Sipicciano (Graffignano), Celleno, per la direzione artistica di Gianni Abbate. Non mancherà il buon vino da degustare prima e dopo gli eventi. Si parte con una serata d'allegria e buon vino il 20 a Castiglione in Teverina, con "Io sono il prologo" di Vanni De Lucia, artista clown autore e regista, a seguire il Teatro Guascone di Pontedera che propone "Nel nome mio", uno spettacolo molto dolce e troppo comico, un'immersione in un mondo onirico, allegro e malinconico con profumi di Istanbul e Praga, di e con Andrea Kaemmerle. Il 21 ci si sposta a Lubriano con la compagnia Settimo Cielo di Roma in "Mio caro Scott, mia carissima Zelda" di e con Gloria Sapio e Maurizio Repetto, ispirato all'appassionante vicenda artistica e umana di una delle più celebri e controverse coppie della letteratura americana: Scott e Zelda Fitzgerald.

Una coppia dannata ma dotata di una straordinaria capacità di perdonare, dall'una e dall'altra parte, i fallimenti e le cadute di un matrimonio idealizzato, nel nome di una fede quasi commovente nell'unicità reciproca e nel reciproco talento. Il 22 e 23 luglio ci caleremo nella Grecia antica in compagnia di Omero. Prima con "L'Iliade cantata dalle donne" di e con Gianni Abbate e la danzatrice Caterina Genta, direttrice artistica del Balletto di Spoleto, a Sipicciano (Graffignano), uno spettacolo che mette in luce il lato femminile dell'Iliade e il suo profondo sentimento di pace. Mentre il giorno dopo, con i dinamiciteatri di Genova ci trasferiamo al Podere Porcino, sede del Teatro Null, dove assisteremo allo spettacolo sonoro "Odissea con DJ". Un'Odissea in blues. Chiude il festival, a Celleno, il Teatro delle Forme di Torino con la rievocazione di una mitica partita "Juve - Napoli 1 a 3, la presa di Torino", rivincita per un'intera classe sociale. La gara risale al 9 novembre del 1986

Corriere di Viterbo Lunedì 18 Luglio 2011