Il mercoledì è dedicato alla natura nel parco naturalistico archeologico di Vulci. Quindi questa mattina a partire dalle 10 per tutta la giornata sarà possibile cimentarsi in attività che consentono di vivere la natura del parco attivamente: risveglio sensoriale, attività acquatiche nello splendido laghetto del Pellicone e, nel pomeriggio, pratica di tiro con l'arco lungo il sentiero ombreggiato che conduce tra i resti dell'antica città etrusco-romana . Proseguono poi gli appuntamenti in notturna al parco naturalistico archeologico di Vulci. Per vivere le suggestioni di una passeggiata al chiaro di luna tra gli imponenti resti di un'antica metropoli etrusca, l'appuntamento è con Vulci sotto le Stelle, domani sera alle 21 (è necessaria la prenotazione allo 766.89298 entro oggi), accompagnati dalle guide del parco in un itinerario che si snoda tra le mura etrusche, le strade basolate romane, le raffinate dimore dei nobili e i luoghi di culto della città etrusco-romana.
Per ulteriori informazioni e prenotazioni degli eventi: www.vulci.it - 766.89298 e presso i Punti di informazioni turistiche del Comune di Montalto di Castro (Montalto di Castro telefono 388.1977121; Marina di Montalto telefono 389.0154276; Pescia Romana telefono 389.0162019)
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mercoledì, agosto 03, 2011
martedì, maggio 17, 2011
Quando il fotovoltaico è troppo
"Basta con questo fotovoltaico". A dirlo è un gruppo di cittadini, in particolar modo gli abitanti della zona di Vulci, che al riguardo hanno scritto in redazione.
"Noi abitanti della zona di Vulci - scrive il lettore F.M. - e precisamente località Camposcala, Quartuccio, Poggi alti, Pian di Maggio diciamo basta agli impianti fotovoltaici realizzati sul bordo delle strade e davanti alle abitazioni, occupando centinaia di ettari di terreno, tutti concentrati in queste località, distruggendo una zona con delle bellezze naturali archeologiche una delle zone più belle del Paese.
Sappiamo che ancora oggi le autorità continuano a rilasciare concessione per altri impianti fotovoltaici - conclude la protesta - sempre nelle stesse zone: vi rendete conto che ci stiamo rovinando con le nostre mani? Perchè se questi impianti si devono fare,non si fanno lontano dalle strade e a una certa distanza tra un impianto e l'altro, magari cambiando anche zona?"
venerdì, agosto 06, 2010
Vulci, visita alla città etrusca sotto le stelle
Oggi è in programma la visita pomeridiana alla necropoli orientale, dove saranno aperte al pubblico la famosa Tomba François, il maestoso Tumulo della Cuccumella e la Tomba delle Iscrizioni, affascinanti testimonianze del mondo etrusco. L'appuntamento è alla biglietteria del Parco naturalistico e archeologico di Vulci alle 17, ma per chi preferisse visitare le tombe etrusche in notturna, l'appuntamento è tutti i martedì sera, alle 21 (in questo caso prenotazione obbligatoria), quando il Parco propone il secondo itinerario illuminato dalla luna.
Il sabato mattina è dedicato allo sport all'aria aperta, con "Dimensione Acqua" e la possibilità per tutti di provare la canoa nella suggestiva cornice del laghetto del Pellicone. Alle 20,30 di domani sera, il laghetto sarà invece la location di un invitante spettacolo teatrale che la compagnia locale di Montalto di Castro mette in scena pensando all'ambiente: "h2o" è il titolo della piece di Aldo Milea e Ilaria Passeri. Info e prenotazioni : 0766.89298 -
Il sabato mattina è dedicato allo sport all'aria aperta, con "Dimensione Acqua" e la possibilità per tutti di provare la canoa nella suggestiva cornice del laghetto del Pellicone. Alle 20,30 di domani sera, il laghetto sarà invece la location di un invitante spettacolo teatrale che la compagnia locale di Montalto di Castro mette in scena pensando all'ambiente: "h2o" è il titolo della piece di Aldo Milea e Ilaria Passeri. Info e prenotazioni : 0766.89298 -
sabato, marzo 27, 2010
La Tomba dei soffitti intagliati a Vulci
Oggi e domani al Parco naturalistico archeologico di Vulci, sarà possibile visitare, oltre agli scavi archeologici della città etrusco-romana, anche la Tomba dei soffitti intagliati, nella necropoli dell'osteria. L'ipogeo etrusco deve il nome al raffinato intaglio dei soffitti delle camere, ad imitazione delle travature lignee delle abitazioni domestiche.
La Tomba dei Soffitti Intagliati si trova nella necropoli dell'Osteria, a pochi passi dall'ingresso del Parco di Vulci. Domani il Parco propone la visita guidata alla nota Tomba François, alla Tomba delle Iscrizioni e al Tumulo della Cuccumella, importanti monumenti funerari della Necropoli orientale di Vulci. L'appuntamento è alle 5,30 presso la biglietteria del parco naturalistico archeologico. La visita guidata alla necropoli orientale tornerà in tutte le domeniche primaverili , sarà inoltre possibile ammirare la Tomba François anche il lunedì di Pasqua
La Tomba dei Soffitti Intagliati si trova nella necropoli dell'Osteria, a pochi passi dall'ingresso del Parco di Vulci. Domani il Parco propone la visita guidata alla nota Tomba François, alla Tomba delle Iscrizioni e al Tumulo della Cuccumella, importanti monumenti funerari della Necropoli orientale di Vulci. L'appuntamento è alle 5,30 presso la biglietteria del parco naturalistico archeologico. La visita guidata alla necropoli orientale tornerà in tutte le domeniche primaverili , sarà inoltre possibile ammirare la Tomba François anche il lunedì di Pasqua
lunedì, luglio 27, 2009
Festival di Vulci 2009
Iniziata la VII edizione del festival di Vulci, la rassegna estiva promossa dall'assessorato alla Cultura, spettacolo e sport della Regione Lazio e realizzata dall'Associazione teatrale fra i Comuni del Lazio (Atcl).
Le iniziative si svolgono nel parco, cuore della maremma etrusca. Dopo il primo approccio con Emir Kusturica & The no smoking orchestra, domani è la volta di
Giochi di bambini, giochi di guerra, marionette, pupi siciliani, fili, armature, spade. Voci tonanti e un destino tragico. È la storia dei paladini di Carlo Magno che affrontano le conseguenze della guerra e dell'amore, il destino e la ricerca quotidiana della propria dignità.
Martedì toccherà a
Dieci colori per disegnare le linee fondamentali che aprono la Costituzione italiana. Dieci pennellate per raccontare ai più giovani la storia dell'identità sociale e civile italianama soprattutto la forza dei valori, dei sogni e delle aspettative di un popolo intero.
In scena un ragazzo distratto negli studi che trova nel confronto con la madre l'occasione per entrare nelle parole, ancora vive, della Costituzione.
In scena il 29 luglio "Il gatto e gli stivali" testo e regia di Lucia Zotti, musiche Nico Maciullo. Un giovane alle prese con l'assunzione di responsabilità della propria vita, guidato e condotto al successo da un gatto molto particolare.
Una storia che esplora una qualità del sentire umano: quella dell'istinto primordiale che, quasi magicamente, conduce a discernere la giusta strada del vivere; ad aver il coraggio di realizzare un sogno; a credere che i sogni possono essere realizzati se li si nutre di significato concreto.
Il giorno successivo "Fiammiferi", minimusical di Lisa Ferrari, tratto dalla fiaba "La Piccola Fiammiferaia" di Hans Christian Andersen regia di Lisa Ferrari, musiche di Gabriella Mazza e Fabio Piazzalunga.
Un originale minimusical tratto dalla fiaba di Hans Christian Andersen. Riscritta in chiave contemporanea, la fiaba affronta l'incontro-scontro fra povertà e ricchezza, fra ostentazione ed indigenza, lasciando spazio però ad un finale pieno di speranza, di solidarietà e amicizia
Le iniziative si svolgono nel parco, cuore della maremma etrusca. Dopo il primo approccio con Emir Kusturica & The no smoking orchestra, domani è la volta di
"Paladini di Francia spada avete voi, spada avete io"dedicato a "Che cosa sono le nuvole?" di Pier Paolo Pasolini, regia di Enzo Toma.
Giochi di bambini, giochi di guerra, marionette, pupi siciliani, fili, armature, spade. Voci tonanti e un destino tragico. È la storia dei paladini di Carlo Magno che affrontano le conseguenze della guerra e dell'amore, il destino e la ricerca quotidiana della propria dignità.
Martedì toccherà a
"La Costituzione in dieci colori"di Renzo Sicco e Fabio Arrivas, musiche di Franco Battiat.
Dieci colori per disegnare le linee fondamentali che aprono la Costituzione italiana. Dieci pennellate per raccontare ai più giovani la storia dell'identità sociale e civile italianama soprattutto la forza dei valori, dei sogni e delle aspettative di un popolo intero.
In scena un ragazzo distratto negli studi che trova nel confronto con la madre l'occasione per entrare nelle parole, ancora vive, della Costituzione.
In scena il 29 luglio "Il gatto e gli stivali" testo e regia di Lucia Zotti, musiche Nico Maciullo. Un giovane alle prese con l'assunzione di responsabilità della propria vita, guidato e condotto al successo da un gatto molto particolare.
Una storia che esplora una qualità del sentire umano: quella dell'istinto primordiale che, quasi magicamente, conduce a discernere la giusta strada del vivere; ad aver il coraggio di realizzare un sogno; a credere che i sogni possono essere realizzati se li si nutre di significato concreto.
Il giorno successivo "Fiammiferi", minimusical di Lisa Ferrari, tratto dalla fiaba "La Piccola Fiammiferaia" di Hans Christian Andersen regia di Lisa Ferrari, musiche di Gabriella Mazza e Fabio Piazzalunga.
Un originale minimusical tratto dalla fiaba di Hans Christian Andersen. Riscritta in chiave contemporanea, la fiaba affronta l'incontro-scontro fra povertà e ricchezza, fra ostentazione ed indigenza, lasciando spazio però ad un finale pieno di speranza, di solidarietà e amicizia
venerdì, aprile 17, 2009
Tutti gli uomini della preistoria al Parco di Vulci
Il sole e la primavera si fanno largo a Montalto passando evidentemente per le spiagge e per il litorale castrense, ma anche e soprattutto per Vulci e l'oasi archeologica.
Con i primi spiragli di sole infatti, il parco naturalistico alle porte di Montalto apre i battenti ad un evento storico, nel vero senso del termine.
Giovani e meno giovani potranno divertirsi mettendosi alla prova ad esempio con l'accensione del fuoco sfregando le pietre e i legnetti o scheggiando la selce.
Una sfida nella natura ricordando proprio Darwin, il padre della teoria dell'evoluzione, per cui proprio quest'anno ricorre il bicentenario.
All'archeologia sperimentale sarà dunque volta la giornata a Vulci, alla portata di tutti, mentre l'archeologo Riccardo Chessa insegnerà a tutti i partecipanti, ormai "sapiens sapiens", tutte le tecniche per sopravvivere, proprio come accadeva ai nostri antenati nell'età della Pietra.
Dalle 10,30 alle 16,30 di domenica prossima quindi a Vulci una serie di laboratori previsti saranno lo sfondo di un percorso itinerante dedicato interamante all'evoluzione dell'uomo
Con i primi spiragli di sole infatti, il parco naturalistico alle porte di Montalto apre i battenti ad un evento storico, nel vero senso del termine.
"Tutti gli uomini della preistoria al Parco di Vulci"è il titolo dell'appuntamento che domenica sarà completamente dedicato allo scienziato dell'evoluzione, Charles Darwin.
Giovani e meno giovani potranno divertirsi mettendosi alla prova ad esempio con l'accensione del fuoco sfregando le pietre e i legnetti o scheggiando la selce.
Una sfida nella natura ricordando proprio Darwin, il padre della teoria dell'evoluzione, per cui proprio quest'anno ricorre il bicentenario.
All'archeologia sperimentale sarà dunque volta la giornata a Vulci, alla portata di tutti, mentre l'archeologo Riccardo Chessa insegnerà a tutti i partecipanti, ormai "sapiens sapiens", tutte le tecniche per sopravvivere, proprio come accadeva ai nostri antenati nell'età della Pietra.
Dalle 10,30 alle 16,30 di domenica prossima quindi a Vulci una serie di laboratori previsti saranno lo sfondo di un percorso itinerante dedicato interamante all'evoluzione dell'uomo
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