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domenica, luglio 31, 2011

Don Giosi e i Parsifal in concerto

(n. p.) Un pomeriggio e una serata, quelli odierni, che a Valentano sanno vibranti di entusiasmo giovanile, musica, memoria, impegno sociale. È il mix variegato e trascinante della staffetta
"Ragazzi del Cielo, ragazzi della Terra"
, quinta edizione, organizzata dall'associazione omonima presieduta da don Giosy Cento. Pur impegnati in un tour in tutta la Penisola, infatti, don Giosy e i suoi collaboratori hanno tenuto a rinnovare un appuntamento che, negli anni, è diventato emblema di sensibilizzazione verso il rispetto della vita. Un'iniziativa, che coinvolge diverse località dell'Alto Viterbese; una iniziativa onorata da Amministrazioni comunali, associazioni, cittadini. Scopi principali della manifestazione: ricordare i ragazzi scomparsi per incidenti (i Ragazzi del Cielo ), indirizzare i giovani (i Ragazzi della Terra) a vivere comprendendo la unicità, la sacralità, il miracolo della vita, rifuggendo quindi da comportamenti pericolosi e avvilenti. Dopo il raduno a Farnese alle 17.00, accolta da Sindaco e banda musicale, la staffetta raggiungerà Ischia di Castro, Valentano, Marta e Valentano ancora dove, alle 21.00, si terrà il concerto di don Giosy e i Parsifal, in riva al lago.
Presenza di rilievo della manifestazione quella di Sua Eccellenza monsignor Mario Sivieri, vescovo della diocesi brasiliana di Proprià. Don Giosy si augura, e non c'è da dubitarne, che sia sempre calorosissimo e avvolgente l'abbraccio della popolazione

sabato, settembre 18, 2010

Abitare l'Arte - Capolavori in Tuscia a Valentano

Sarà inaugurata oggi pomeriggio alle ore 17,30, a Valentano, la mostra d'antiquariato
"Abitare l'Arte - Capolavori in Tuscia."
La mostra è stata realizzata su progetto dell'Associazione "Nuova Viterbo 2000" in base al Bando contributi dell'assessorato alla Cultura della Provincia e con la partecipazione del comune di Valentano. Ospitata nelle splendide sale della Rocca Farnese, la mostra offrirà ai visitatori numerosi e rari pezzi di antiquariato, come un tappeto Kashan del 1600 in colori vegetali, quadri del '700 e '800, specchiere e pezzi d'arredamento stile impero, esemplari inglesi ed oreficeria borbonica, ma anche opere di arte moderna di affermati autori. In altra sala saranno invece esposte antiche ceramiche prodotte nel viterbese, dal secolo 13° al 18°; in particolare, delle zaffere di squisita ed unica fattura. Un angolo della mostra ospiterà il laboratorio "Artistica" (Via San Pellegrino a Viterbo), che darà ai visitatori, ma soprattutto alle scolaresche, la possibilità di assistere al "modus operandi" per le realizzazioni ceramiche che si rifanno a quelle delle antiche tradizioni.La mostra, ad ingresso gratuito, sarà aperta dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20, mentre sabato e domenica l'orario sarà continuato. Poiché nel progetto è stato coinvolto anche il Museo della Preistoria e della Ceramica, a completamento della mostra sarà possibile visitare questa importante realtà museale, sempre ad ingresso gratuito. L'opportunità è anche quella di visitare Talentano, paese della Maremma laziale

sabato, novembre 01, 2008

Premio Claudia Fioroni a Sandra Milo e Carlo Sacchettoni

L'attrice e presentatrice Sandra Milo "alla carriera" e il giornalista della Rai (Tg 2) Carlo Sacchettoni, telecronista del Palio di Siena, "per il giornalismo", sono i vincitori delle rispettive sezioni del Premio Claudia Fioroni 2008 organizzato dal Moica di Viterbo in collaborazione con la fondazione Claudia Fioroni 2008 e il Comune di Valentano e presieduto da Loretta Zanobbi.
La cerimonia della consegna dei riconoscimenti è in programma oggi alle 16,30 presso la sala conferenze del Museo di Valentano.
Sandra Milo debutta al cinema accanto ad Alberto Sordi in "Lo scapolo" (1955). Riconoscibile per le sue forme esuberanti e vistose e per la voce ingenua da bambina, diviene una maggiorata del grande schermo e prende parte a numerosi film di genere.
Il primo ruolo importante arriva nel 1959 grazie al produttore Moris Ergas, che poi la sposerà: si tratta de "Il generale Della Rovere", in cui interpreta il ruolo di una prostituta per la regia di Roberto Rossellini.
Un ruolo analogo è quello ricoperto in "Adua e le compagne" (1960) di Antonio Pietrangeli. Cruciale è l'incontro con Federico Fellini: nei due capolavori "8 e ½" (1963) e "Giulietta degli spiriti" (1965), Sandra è una femme fatale ironica e disinibita, che oltre a incarnare l'immaginario erotico del regista, viene spesso messa in contrasto con le mogli, donne dall'aspetto più dimesso e dalla mentalità più borghese.
Per entrambi i film vince il Nastro d'Argento come miglior attrice non protagonista. È stata anche diretta, fra i tanti, da Luigi Zampa in "Frenesia dell'estate" (1963), da Dino Risi in "L'ombrellone" (1968), da Antonio Pietrangeli in "La visita" (1963), sicuramente la sua caratterizzazione più complessa e riuscita.
Straordinaria anche la sua carriera televisiva grazie a conduzione di spettacoli e alla partecipazione a moltissime trasmissioni.
A completare l'immagine di una grande attrice anche le sue interpretazioni in teatro. Carlo Sacchettoni è uno dei giornalisti Rai (Tg 2) impegnati sul fronte della tutela dell'ambiente. Telecronista del doppio appuntamento annuale del Palio di Siena, è artefice di molti servizi dedicati alla tutela ambientale.
Nel 2005 era componente della missione della Lav sui ghiacciai del Canada (Golfo di San Lorenzo) per denunciare e documentare l'ennesima strage di foche - circa 320.000 orribilmente uccise in pochi giorni per completare la quota di 975.000 cuccioli dei quali il Canada ha autorizzato la mattanza nel triennio 2003-2005 - che si è conclusa con l'aggressione da parte di una decina di cacciatori canadesi ai danni del responsabile della Lav, dei giornalisti di una troupe del Tg2 Rai e di altri colleghi.