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martedì, luglio 26, 2011

Al teatro antico di Ferento Don Chisciotte danza sulle punte

Torna la danza al teatro antico di Ferento. Questa sera, alle 21,15 per la stagione promossa dalla Provincia di Viterbo e organizzata da Consorzio Teatro Tuscia, presieduto da Patrizia Natale e Unindustria Confindustria Viterbo, presieduta da Domenico Merlani, in scena "Don Chisciotte" nella sua versione più classica, con le musiche di Ludwig Minkus e le coreografie, inimitabili, di Marius Petipa. Blasonatissima la compagnia che porterà in scena questo capolavoro, il Balletto del Teatro dell'Opera della Macedonia: d'altra parte "Don Chisciotte", brillante commedia in punta di piedi ispirata alle avventure cavalleresche del personaggio creato da Cervantes, fa parte del repertorio storico della compagnia. Unica concessione al clima estivo, la versione, sarà più snella di quella tradizionale. Pur pensata per un pubblico di oggi, questa versione del Don Chisciotte non mancherà di proporre tutti i brani più celebri del balletto di Petipa, che ha come protagonisti i due giovani innamorati Kitri e Basilio, che solo con l'aiuto di Don Chisciotte, eternamente in lotta contro convenzioni e mulini a vento, riusciranno a coronare il loro sogno d'amore. Dunque alteatro di ferento si vedranno la variazione di Kitri del primo atto, il duetto con Basilio, le seguidillas, gli amici con le loro variazioni, i toreri e la scena della danzatrice di strada, il brillante Grand Pas del terzo atto e il finale festoso con l'intera compagnia. Il tutto con i bellissimi costumi e le scenografie originalissime, che sono parte della fama che circonda il Balletto del Teatro dell'Opera della Macedonia.

Il Don Chisciotte è sempre stato banco di prova delle étoiles più famose. Per questo interpreti principali nell'antico teatro saranno Dinu Tamazlacaru e Iana Salenko, primi ballerini dello Staats Ballet Berlin, spesso ospiti del Balletto del Teatro dell'Opera della Macedonia. I due considerano questa coreografia di Petipa il loro cavallo di battaglia, unendo nella loro interpretazione affiatamento, tecnica, virtusismo, stile e profondità interpretativa. D'altra parte è prassi della compagnia macedone - nata circa sessant'anni fa e con un repetorio che si è via via ampliato fino a comprendere le più importanti opere del balletto classico - ospitare, insieme ai suoi 55 ballerini permanenti, etoile di fama internazionale, come per questo Don Chisciotte. E Dinu Tamazlacaru è sicuramente un interprete eccellente e di grande versatilità, in grado di esprimersi con eguale preparazione e bravura tanto nel repertorio classico quanto in quello contemporaneo. Anche Iana Salenko, prima ballerina a Berlino, è interprete raffinata ed efficace del repertorio classico. Spesso ha danzato in coppia con Tamazlacaru proprio nel Don Chisciotte. L'arte del balletto esiste in Macedonia dai primi decenni del ventesimo secolo ed è strettamente collegata alla nascita di gruppi teatrali caratterizzati da cori e ensemble strumentali. Fu proprio con la fondazione di una scuola musicale a Skopje nel 1910 che si ebbero le prime performance di opere quali Cavalleria Rusticana, i pagliacci, Carmen, La Traviata e il Faust. Fu subito dopo la seconda guerra mondiale che la spinta creativa degli artisti Macedoni diede una svolta ulteriore all'Opera e soprattutto al Balletto. Dopo le prime esibizioni nella Traviata fa la sua comparsa sulle scene del Teatro Macedone Walpurgis Night a cui fecero poi seguito tutte le altre grandi produzioni del repertorio classico. Il Balletto Macedone trae le sue origini dagli sforzi di generazioni di ballerini, insegnanti, maestri ripetitori e coreografi che sviluppando la tradizione di quest'arte l'hanno resa una parte della cultura del paese di grande originalità ed autonomia

Corriere di Viterbo Martedì 26 Luglio 2011

sabato, luglio 23, 2011

Tintoretto//Michelangelo: la danza di Gabriele Rossi

Danza e arte nello spettacolo "Tintoretto//Michelangelo" in scena questa sera all'Anfiteatro di Sutri per la rassegna "Teatri di Pietra", iniziativa volta alla valorizzazione del patrimonio archeologico e monumentale dei teatri antichi attraverso lo spettacolo dal vivo. Il progetto è promosso da Pentagono Produzioni Associate in collaborazione con CDLazio e Capua Antica Festival e sostenuta dall'amministrazione di Sutri e dall'assessorato alla cultura della Regione Lazio. "Tintoretto//Michelangelo" è una danza in due atti con musica di Benjamin Britten (1913-1976), di e con Gabriele Rossi da un'idea di Roger Salas. 1° atto: Tintoretto: Trafugamento del corpo di San Marco. 2° atto: Michelangelo: Il rapimento di Ganimedes. L'idea di creare uno spettacolo di danza contemporanea sul tema di "Tintoretto//Michelangelo" si concretizza nella scelta di due opere di due grandi pittori, tra loro molto differenti. Da una parte il quadro di Tintoretto
"Il Trafugamento del corpo di San Marco2, complessa opera realizzata tra il 1562 e il 1566 su commissione di Tommaso Rangote (che appare raffigurato mentre sostiene la testa di San Marco). Il corpo morto viene trasportato nella notte in una immaginaria Piazza San Marco dove verrà definitivamente depositato nella Basilica. Dall'altro, un disegno di Michelangelo Buonarroti: "Il rapimento di Ganimede" (attualmente nella collezione reale inglese, nel Castello di Windsor) che il pittore realizzò e regalò a Tommaso Cavalieri, discepolo di grande talento che si dice fu il suo ultimo grande amore. Le due opere servono come ispirazione a due balletti totalmente astratti e concettuali. Inizio spettacolo alle 21,15
Corriere di Viterbo Sabato 23 Luglio 2011

mercoledì, luglio 13, 2011

Danza e spettacoli di vario genere al “D.O.A. - Dante Spazio Aperto”

Un successo le serate alla Torre di Dante lo spazio estivo "D.O.A. - Dante Spazio Aperto", creato e organizzato da Evolution Media in collaborazione con la Società tarquiniense d'arte e storia. Stasera appuntamento con il cinema: sarà proiettato il film Home, un documentario di Yan Arthus-Bertrand, sul surriscaldamento globale e non solo. Domani previsto invece un concerto jazz con il trio Luigi Masciari (ingresso 5 euro). Venerdì si esibiranno in concerto il Colosseum Brass Quintet, grazie alla collaborazione artistica di Sandro Pippa. Gli appuntamenti continueranno fino al 21 luglio. Un'inaugurazione all'insegna del successo quella di sabato scorso dove la danza e il teatro sono diventate il mezzo di denuncia delle condizioni della donna, ma anche motivo per esaltarne le qualità, la sensibilità. Le allieve di Deborah Hanna Leoni hanno affascinato il pubblico, carismatiche e coinvolgenti le coreografie di Deborah che per anni ha fatto parte della compagnia di Martha Graham e che oggi offre la sua esperienza alle ragazze della sua scuola. Una danza dai ritmi trascinanti, battito dell'esistenza che deriva dalla Madre terra e che si esprime attraverso gli elementi vitali. Così i corpi diventano un tutt'uno con gli elementi: fuoco, aria, acqua, terra. La danza contemporanea della Graham lascia le punte per un contatto più intenso con l'elemento basilare quello della Madre terra. É una danza ma è anche una filosofia, che trasporta in un vortice di emozioni dalla sofferenza alla gioia dal rifiuto all'accettazione, vedi la coreografia degli Amici. Brave le allieve, alcune semi professioniste, altre professioniste, che hanno regalato ciò che vuole l'anima: il sogno l'evasione, ma anche la giustizia. E questo spazio nell'ottica di Giovanni Leoni, promoter dell'iniziativa, vuole far sognare ma anche riflettere su un mondo diverso rispettoso della natura e dell'altro. "Se non ora quando" è piaciuto al pubblico come la tematica della serata dedicata alla donna. E sempre le donne, le "tarantate" hanno avuto spazio nella serata, una danza solo apparentemente allegra, che racconta la disperazione dei campi, della fatica e dell'isolamento. Questo e tanto altro nello spazio della Torre Dante: il 17 luglio sarà proiettato il video musicale
"Giants Radiohead - Live in Praha 2009"
, documento dal vivo montato dalla stessa band, utilizzando le riprese fatte dai fan. Il 18 spazio al film con "Fratello dove sei" dei fratelli Coen. Il 20 "Lady Killers", sempre die fratelli Coen. Il 21 grande concerto con "A-Trio" di regione in regione attraverso canti e danze raccontano le storie e la cultura dei popoli. Dal choro brasiliano alla più ricercata "tammuriata terzinese", dalla "gempara rumena" alla danza sarda
a. m. v.
Corriere di Viterbo Mercoledì 13 Luglio 2011

sabato, luglio 09, 2011

Lo spettacolo “Se non ora quando" al D.O.A. - Dante Spazio Aperto

Stasera alle 21 s'inaugura presso la Torre di Dante lo spazio estivo "D.O.A. - Dante Spazio Aperto". Aprirà le performance estive lo spettacolo "Se non ora quando", previsto per stasera con replica domani. Una serata dedicata alla danza contemporanea Graham, a cura di Deborah Hanna Leoni. Ma previsti anche esibizioni di flamenco e pizzica.
"La tematica centrale dello spettacolo verte sulla condizione sociale e umana della donna - riferisce Giovanni Leoni -, tema come mai in questo periodo attuale, ma non solo l'idea della donna oppressa e repressa, sfruttata, abusata e violata, ma anche un'idea di rinascita, una presa di coscienza."
Gli spettacoli sono organizzati da Evolution Media in collaborazione con la Stas (e il Comune che ha permesso la fruizione dello spazio). Tutto volontario l'allestimento e le spese tutte a carico di Evolution Media. Per partecipare basterà associarsi per un costo di 5 euro. Soltanto due spettacoli concertistici sono a pagamento
Anna Maria Vinci
Corriere di Viterbo Sabato 9 Luglio 2011

sabato, febbraio 19, 2011

L’ora del tango a Palazzo Brugiotti

Inizia domani, domenica 20 febbraio, alle 18, il ciclo di concerti organizzati dalla Fondazione Carivit a Palazzo Brugiotti. I primi artisti ad esibirsi sarà il duo composto da Raùl Dousset, al flauto, e Luis Gabriel Chami, al pianoforte, che interpreteranno "Tango da Concerto". Prima dell'inizio del concerto sarà possibile visitare il museo della ceramica della Tuscia, accompagnati da un operatore museale che illustrerà, oltre le collezioni permanenti, anche la collezione, da poco acquisita, di ceramiche da spezieria e d'amore e una mostra temporanea di Fischietti in Ceramica. I concerti, a cura dell'associazione culturale Ottavia, sono ad ingresso libero fino a esaurimento posti. Il prossimo appuntamento sarà domenica 20 marzo con il
"Concerto di musica da camera tra Ottocento e Novecento – Duo Salvi-Magnifico"
Corriere di Viterbo Sabato 19 Febbraio 2011

domenica, febbraio 06, 2011

Shiv-Shakti, danza tradizionale Kathak del nord dell’India a Bolsena

Appuntamento con la danza indiana, mercoledì 9 febbraio prossimo, alle 21,15 al teatro San Francesco. Andrà in scena infatti lo spettacolo Shiv-Shakti, danza tradizionale Kathak del nord dell'India, ultima produzione dell'associazione Taktitheda di Viterbo, fondata dalla danzatrice Rosella Fanelli per la divulgazione della danza e della cultura indiana in Italia. La Fanelli è già nota al pubblico Viterbese avendo ricevuto il premio "Le Rose di Viterbo" consegnatole dal Premio Nobel Rita Levi Montalcini nel 2004. La danzatrice è stata definita dalla critica internazionale
"Un'anima indiana in un corpo italiano"
e ha già presentato molte sue produzioni, contribuendo notevolmente alla diffusione della cultura indiana e favorendo con le sue iniziative lo scambio e l'incontro fra le diverse culture. Lo spettacolo Shiv-Shakti, prodotto dal teatro stabile dell'Umbria, presentato in anteprima a Viterbo il 27 gennaio presso l'auditorium dell'Università della Tuscia, ha debuttato lo scorso 29 gennaio presso il teatro Cucinelli di Solomeo, in provincia di Perugia, con enorme successo e soddisfazione del pubblico
Corriere di Viterbo Domenica 6 Febbraio 2011

venerdì, gennaio 07, 2011

Quando la danza sfida le leggi della fisica

Domani sera, alle 21, al Teatro dell'Unione di Viterbo la danza sfida le leggi della fisica con l'affascinante spettacolo di Emiliano Pellisari, "Inferno", ispirato alla prima cantica della Divina Commedia. Un immaginifico viaggio nel mondo degli inferi con sei danzatori-acrobati, Annalisa Ammendola, Mariana Porceddu, Giulia Consoli, Adriana Amato, Sebastiano Lo Casto, Gabriele Bruschi, che trasformano lo spazio teatrale in una nuova dimensione, quella del sogno. Una performance dove reale e virtuale si mescolano in un caleidoscopio di immagini sorprendenti ispirate dai più famosi canti danteschi, recitati dall'indimenticabile voce di Vittorio Gassman. Visioni straordinarie si materializzano nel buio in una carrellata senza sosta di effetti: schiere di dannati cadono al suolo come foglie, angeli e demoni si affrontano nello spazio scenico in duelli virtuali, anime nuotano nel limbo e, impazzite dal dolore, camminano sui muri e saltano sui soffitti. Ma ci sono anche anime dolci e struggenti come Paolo e Francesca i cui corpi si animano nell'aria, sciolti dai vincoli della gravità. In questo mondo dove il sopra e il sotto, l'alto e il basso sono aboliti, Minosse, sospeso a testa in giù, giudica i dannati mentre i diavoli giocano nell'aria. Ogni scena è volta a suscitare la meraviglia e lo stupore nello spettatore fino alla fine del viaggio, quando Dante e Virgilio ascenderanno per una scala vivente fino a vedere la luce: quella della grande stella pulsante, formata dai corpi dei danzatori sospesi nell'aria, che illumina il finale dello spettacolo. "Inferno" è una coreografia in piena sintonia con lo stile di Pellisari, conoscitore esperto del teatro fantastico del rinascimento e delle invenzioni meccaniche seicentesche italiane. La complessità delle apparizioni che mette in scena non è il risultato di una struttura tecnologica, ma è studio sul movimento dei corpi e utilizzo di macchinerie teatrali che riscoprono antiche tradizioni, senza alcun elemento virtuale o tecnologico, ad eccezione delle luci. Nel percorso formativo di Emiliano Pellisari figurano anche la filosofia e la regia cinematografica, è regista, coreografo (ha fatto tesoro delle esperienze del Teatro Nero e della danza contemporanea di compagnie quali Momix e Pilobolus) e soprattutto illusionista della scena, maestro nel realizzare lavori all'insegna dello stupefacente. Pellisari, con un passato di studioso rinascimentale, ideatore di performance ed eventi, e al quale va riconosciuta una sua originalità espressiva, ha lavorato sull'astrazione della Divina Commedia.
"Estrapolandone alcuni concetti per formulare una sua personale sintesi - scrive la critica - giunge ad una topografia immaginaria. Ben venga l'astrazione raffinata di questo spettacolo, che per fortuna si sottrae al ridicolo realismo di altre messe in scena del capolavoro dantesco proposte negli ultimi anni, soprattutto quando sa regalare, senza inutili didascalismi, immagini evocative e cariche di suggestione."
Per informazioni: botteghino teatro tel. 0761.340170 - 0761.307701 (orario 15,30-19) . Info line: 335.474640 328.7750233
Corriere di Viterbo Venerdì 7 Gennaio 2011

venerdì, dicembre 31, 2010

Il teatro Boni balla il tango

Con il patrocinio del Comune di Acquapendente, i comitati di Acquapendente e la sezione femminile di Bolsena della Croce Rossa Italiana, presenteranno martedì prossimo, 4 gennaio, alle 21, presso il Teatro Boni un intereessante spettacolo dai ritmi sudamericani. Si tratta de
"Il tango: si suona, si balla, si canta sulle strade di Buenos Aires."
Faranno parte dell'evento il cui ricavato sarà devoluto al locale Comitato, Ensemble Flavio, Elisabetta di Fortunato (flauto), Alessio Fumagalli (violino), Daniele Oscar Cicero (viola), Marcello Salvatori (violoncello), Marco Saldarelli (violoncello), Roberto Bongiovanni (pianoforte), la DancerStudio di Cinzia Anna Cortejosa e Silvia Colli che porterà sul palcoscenico i ballerini Maria Teresa Crescini e Claudio Conte
Corriere dell'Umbria Venerdì 31 Dicembre 2010

lunedì, luglio 26, 2010

Kledi Kadiu in Non solo bolero

Il ballerino Kledi Kadiu, famoso per aver avuto un ruolo importante nella trasmissione televisiva "Amici" approda oggi (ore 21,15) con lo spettacolo "Non solo bolero" sul palcoscenico del teatro romano di Ferento per il terzo appuntamento della stagione estiva organizzata dall'Amministrazione Provinciale e dal Consorzio Teatro Tuscia. "Non Solo Bolero" è uno spettacolo pensato per raccontare le vicende di un gruppo di persone che si trovano in un locale, o in un osteria come nella Carmen, o in taberna come nei Carmina Burana, o nella taverna come nel Bolero di Milloss, dove ognuna racconta la propria storia. Mvula Sungani famoso coreografo italo-africano, molto noto per la raffinatezza e l'innovazione dei suoi lavori, che negli ultimi anni ha creato opere per stelle del calibro di Raffaele Paganini e Giuseppe Picone, per questa nuova storia ha voluto fare una creazione per un altro grande artista Kledi Kadiu. Questa pièce infatti, necessitava di un interprete forte, intenso, mediterraneo e dal grande carisma da poter affiancare ad Emanuela Bianchini, prima ballerina dalla tecnica elegante ed intensa ed ai bravi solisti della Compagnia Mvula Sungani. Questa nuova pièce è un intreccio di storie dal forte sapore etnico che vengono caratterizzate da una scansione ritmica costante e crescente e che vede alternarsi opere note, come la Carmen di Bizet, i carmina Burana di Carl Orff ed il Bolero di Ravel, a momenti di rarefatta intensità, che raccontano le vicende personali dei protagonisti. L'idea è quella di raccontare in modo cinematografico, la vita e le storie di persone comuni mediante le grandi opere musicali del secolo. Il racconto prosegue senza soluzione di continuità entrando ed uscendo dalle melodie operistiche con rispettosa disinvoltura. La trama coreografica, è un viaggio nel caleidoscopio di colori ed emozioni creato dalla danza che naviga tra le più disparate varianti di suoni e di ritmi. La ricerca coreografica passa dalle dinamiche di origine popolare, a quelle di origine più nobile e moderne, e si sublima in un vortice di fisicità e dinamica. Un modo interessante per riscoprire il mondo, l'uomo e le emozioni che lo compongono mediante la danza, la musica, ed i grandi effetti spettacolari che hanno l'obbiettivo di emozionare lo spettatore con un vero e proprio susseguirsi di momenti molto raffinati e speciali. Le splendide melodie di Maurice Ravel, Carl Orff sono intervallate da musiche originali e canzoni che compongono la suggestiva colonna sonora. Nato a Tirana in Albania nel 1974, Kledi Kadiu è entrato giovanissimo all'Accademia Nazionale di Danza dove si è diplomato nel 1992. Nello stesso anno è entrato a far parte del Corpo di Ballo del Teatro dell'Opera di Tirana dove ha ricoperto, fin dall'inizio, ruoli solistici in balletti di repertorio quali "Giselle", "Lo Schiaccianoci", "Don Chisciotte", "Dafne e Chloe". Nel 1993 si è trasferito in Italia per lavorare prima a Mantova e successivamente a Rovereto. La prima esperienza televisiva arriva nel 1996 e dall'anno seguente Kledi è primo ballerino in programmi noti al grande pubblico quali "Buona Domenica", "c'è posta per te" ed "Amici".Nel 2004 Kledi ha fondato la Kledi Dance, ottenendo nello stesso anno il Premio "Gino Tani" come artista dell'anno. Nel 2009 esce il Libro autobiografia di Kledi Kadiu - "Meglio di una favola",vincitore del Premio Elsa Morante 'Ragazzi' a Napoli. Nel giugno di quest'anno riceve il Premio "Ariston Proballet 2010" per la sua capacità ed ecletticità professionale e le sue doti mediatiche hanno permesso una positiva divulgazione dell'arte coreutica ed hanno proposto un esempio per le generazioni future.Kledi è Testimonial Ufficiale degli eventi Albania-Italia
"Due popoli, un mare, un'amicizia."
Nei giorni scorsi gli è stato conferito il "Premio Acqui Danza 2010" per aver con intelligenza e determinazione fatto conoscere in maniera inusuale il mondo della danza accademica ad un pubblico vasto ed eterogeneo come quello televisivo, ponendosi come personale ed inconsueto
Corriere di Viterbo Lunedì 26 Luglio 2010

sabato, luglio 24, 2010

Sul palcoscenico di Ferento il fascino del tango

Il tango e il suo fascino al teatro romano di Ferento. In cartellone questa sera, sabato, la straordinaria Compagnia argentina di tango di Roberto Herrera. Un talento universalmente riconosciuto, abbinato ad un'esperienza professionale di spicco sono le chiavi della fama internazionale di Roberto Herrera, divenuto il punto di riferimento più importante ed influente sia per il tango tradizionale che per le forme più recenti di questa espressione artistica.Sulle note della musica del famoso Decarisìmo Quinteto, Roberto Herrera e la sua straordinaria compagnia presentano un grande spettacolo dove l'irresistibile eleganza, sensualità e seduzione del tango si fonde armonicamente con la forza del folclore argentino.

I ballerini della Compañía di Roberto Herrera sono ciò che Buenos Aires ha di meglio da offrire tra i giovani talenti della danza. Hanno tutti solide formazioni nelle danze popolari argentine così come in danza classica e jazz. Il tango è una passione che hanno vissuto e perfezionato fino a farne una professione, calcando i principali teatri di tutto il mondo. La prima parte dello spettacolo trasporta attraverso coreografie e musiche tradizionali di Buenos Aires dell'epoca d'oro, dove il tango si respirava nella vita quotidiana. La storia della città è raccontata attraverso le milonghe e i numerosi personaggi che, nel tempo, le hanno frequentate e rese un'anima pulsante della città. La vita che si svolge dentro di esse testimonia, al di là di ogni cambiamento, come il tango rimanga l'essenza dell' anima del popolo argentino. Nella seconda parte dello spettacolo fa la sua apparizione il folclore argentino, realtà di una cultura antica e sempre presente nella musica e nella danza popolare contemporanea. L'orchestra Decarisìmo Quinteto impreziosisce il quadro coreografico con proprie composizioni inedite ("Lluvia de estrellas" - "Permanece") oltre a riproporre nuovi arrangiamenti dei più grandi Astor Piazzolla, Osvaldo Pugliese, Julio De Caro, musicisti e ballerini di questa straordinaria compagnia trasmetteranno il "Nuevo Tango argentino", una nuova generazione "tanguera". Parlare della compagnia significa parlare essenzialmente del suo fondatore e coreografo, Roberto Herrera, una delle figure di spicco del tango argentino. Maestro, coreografo e ballerino di fama nazionale e internazionale, Roberto Herrera è stato primo ballerino del "Ballet Nacional Argentino" diretto da Santiago Ayala "El Chúcaro" e Norma Viola. Nel 1986 è uno dei protagonisti del film "Tango Bar". Fa parte del cast del più famoso spettacolo di tango "Tango Argentino" che ha circuitato per anni in tutto il mondo, nel 1992 e nel 2006 a Buenos Aires, e nel 2000 a Broadway. Dal 1993 al 1995 è stato primo ballerino di "Tango Pasión", con l'Orchestra Sexteto Mayor.

Fonda nel 1995 la sua "Compañia Argentina de Tango Roberto Herrera"che si avvale dei migliori solisti di tango di Buenos Aires. Il loro spettacolo "Tango una Historia" ha circuitato dal 1995 al 2002. Nel 1997 il regista Alan Parker lo sceglie per inaugurare, con una sua coreografia originale, la prima del film "Evita". Nasce successivamente una collaborazione con il maestro Osvaldo Pugliese, partecipando come solista della sua Gran Orquesta. Il sodalizio porta alla produzione di diversi spettacoli rappresentati in Argentina e in tutto il Sudamerica. Nel giugno 2006 ha partecipato alla tournée in Francia e Belgio dello spettacolo "Buenos Aires Tango" con le Orchestre El Arranque, Vale Tango e Decarísimo Quinteto. A settembre 2006 ha rappresentato lo stesso spettacolo all'Auditorium di Roma per due settimane consecutive con grande successo di pubblico. A marzo 2007 ha partecipato ad una nuova tournée dello stesso spettacolo, insieme all'Orchestra "El Arranque", nell'ambito del celebre Hong Kong Arts Festival, registrando il tutto esaurito durante una settimana di rappresentazioni. Dal 2004 Roberto Herrera ha in attivo due spettacoli da lui ideati, diretti ed interpretati: "Tango Nuevo" (Argentina 2004, Italia 2005, Singapore e Bali 2007) e "Tango" (Italia 2007/8)

Corriere dell'Umbria Sabato 24 Luglio 2010

domenica, giugno 27, 2010

Stasera è di scena la danza all'Arena Valle Faul

Proseguono le "Notti magiche" all'Arena Valle Faul. Stasera sarà di scena "Dance & Music Show", l'appuntamento estivo organizzato dalla Golden Dance School, l'associazione impegnata da ormai vent'anni nell'insegnamento e nella promozione della danza nelle sue varie forme. Un'edizione con molte novità questa del 2010 a partire dalla location che ospiterà la serata. Ad alternarsi sul palco dell'Arena, coreografie e vari generi di danza: dalla classica alla moderna, dal flamenco alla contemporanea, dal tango argentino alla danza sportiva, standard, latino-americani e caraibici. Tra gli ospiti della serata, i finalisti ai mondiali di danze latino-americane professionisti Andrej Skufca e Melinda Torokgyorgy, la nota coppia di ballerini di tango argentino Marcelo Alvarez y Sabrina Amato. Ed ancora, la pluri campionessa del mondo, danze standard professionisti, Alessia Betti con il nuovo partner Angelo Madonia, maestro di "Ballando con le Stelle". Alla serata interverranno inoltre la cantante e cabarettista Laura Leo e il cantante Danilo Falci. All'Arena Valle Faul si assisterà anche al nuovo show proposto dal Golden latino con le coreografie della Golden Dance School. Madrina della serata e presentatrice, Barbara di Palma, giornalista Rai e finalista a Miss Italia. La serata è a ingresso libero e avrà inizio alle 21.30. Il calendario di eventi promosso dal cartellone di Notti Magiche a Valle Faul, proseguirà domani alle 20,30, con l'esibizione di scherma
Corriere di Viterbo Domenica 27 Giugno 2010