venerdì, settembre 24, 2010

Porto turistico di Tarquinia: è bagarre

É bagarre sul porto turistico. Le dichiarazioni del sindaco Mazzola proprio non vanno giù al Pdl locale, che attacca senza mezzi termini il primo cittadino avanzando alcuni interrogativi.
"Dove stava in questi tre anni Mazzola? Ed il suo compagno Marrazzo cosa ha fatto per sbloccare il progetto - incalzano -? Se il porto turistico è così importante per il rilancio dell'economia locale, perché Mazzola non ha fatto niente per garantirne la realizzazione? Dal 2007 al 2010 cosa ha fatto il nostro ‘amico in Comune' in materia?."
Non si è fatta attendere dunque la risposta del Pdl al sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola che nei giorni scorsi ha bacchettato l'ex governatore del Lazio, Francesco Storace, dopo che lo stesso ha presentato alla Pisana, insieme ai colleghi della Destra, una proposta di legge per rilanciare il progetto del porto alla foce del fiume Marta.
"Il nostro sindaco Mazzola - tuonano gli esponenti del Popolo della libertà - sa bene che la firma del protocollo d'intesa tra l'allora sindaco Alessandro Giulivi e l'allora presidente della Regione Francesco Storace è avvenuta nel marzo 2004. Purtroppo per i nostri cittadini, nel 2005 si è insediato il presidente di centrosinistra Piero Marrazzo che si è completamente disinteressato allo sviluppo del nostro territorio. Cosa ha fatto in Regione il compagno Marrazzo? Nulla. Come al solito il nostro ‘amico in Comune' predica bene e razzola male."
Gli esponenti del Pdl non usano mezzi termini per controbattere punto su punto alle dichiarazioni di Mazzola.

"Fino ad oggi - proseguono - non ha fatto niente per sbloccare il progetto del porto e adesso che Storace cerca di giungere ad una soluzione per il rilancio del piano, sempre sostenuto dal centrodestra, Mazzola che fa? Si sveglia, dichiarandosi pure favorevole. Ma dove è stato in questi tre anni? Mazzola non ci incanta con le sue belle parole. Di proclami li abbiamo sentiti fin troppi. Che il porto turistico costituirebbe un volano per la crescita di Tarquinia e di tutto il territorio noi del Popolo della libertà lo sappiamo da sempre. Il centrosinistra non ha però mosso un dito per portare avanti un discorso già ampiamente avviato e spianato dai partiti dell'allora Casa della Libertà."Come al solito, Mazzola si accoda sempre quando qualcuno fa qualcosa di importante e interessante o che va di moda - concludono -. Da lui, ormai siamo abituati: sempre tante chiacchiere per apparire, ma ben pochi fatti".

Una battaglia che sembra solo all'inizio per un'opera di cui si parla da anni e che probabilmente allo stato attuale, vede qualche barlume di speranza in fondo al tunnel

f.e.

Corriere di Viterbo Venerdì 24 Settembre 2010

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