"In un'occasione del genere - spiega l'organizzazione - la presenza del sindaco di Viterbo, soprattutto perché l'iniziativa era partita proprio da San Martino al Cimino, per gli organizzatori era data per scontata."Comunque alla cerimonia c'erano i dirigenti e politici della Regione Lazio e della Provincia di Viterbo, nonché sindaci e assessori dei comuni amici di "Un Bosco per Kyoto" del Lazio. Era giunto per l'occasione anche il vicesindaco del comune di Ventimiglia, uno degli sponsor di "Un Bosco per Kyoto". Erano presenti anche gli ambasciatori del Costarica e della Norvegia. La serata è stata allietata da un gruppo musicale internazionale "Irama Toba", la cui cantante Mega Sihombing è ritenuta in oriente la più brava in assoluto delle cantanti del sudest asiatico. Commovente e applauditissimo è stato il documentario presentato in anteprima assoluta dalla giornalista e naturalista Rai di Geo & Geo, Claudia Capodarte, relativamente al rapporto tra i grandi mammiferi del mare e l'uomo. Un particolare riconoscimento è stato conferito, durante la serata, all'Ambasciatore del Costarica perché rappresentante della nazione più virtuosa del pianeta con il suo 33% di territorio vincolato come parchi e riserve naturali. L'Italia protegge come parchi e riserve appena il 10% del proprio territorio. La targa ricordo all'ambasciatore è stata consegnata dalla professoressa Anna Maria Fausto, Direttore del dipartimento di scienze ambientali della Tuscia. Una nota simpatica di colore è stata la presenza di una delegazione di ambientalisti norvegesi che sono giunti da Roma in bicicletta e con lo stesso mezzo sono ritornati alla capitale alla fine della manifestazione. Il prossimo appuntamento di "Un Bosco per Kyoto" è previsto per il 25 novembre prossimo al teatro Ariston di Viterbo
Corriere di Viterbo Lunedì 4 Ottobre 2010
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