Lo scorso sabato e domenica per Soriano e il suo territorio sono state giornate particolarmente intense ed entusiasmanti. Il 24 ottobre, mentre al centro si apriva la fiera dell'artigianato e dei mestieri, presso il castello Orsini, nella frazione di Sant'Eutizio, in occasione della visita delle reliquie di San Francesco d'Assisi, sono state aperte in via del tutto straordinaria le catacombe del III secolo d.C. alla visita dei pellegrini e dei cittadini.
Dopo infatti la suggestiva celebrazione eucaristica, presieduta dal Padre provinciale dell'Ordine dei Passionisti, con la guida di Daniela Alessandra Taddei, moltissimi visitatori sono entrati nelle catacombe paleocristiane. La riscoperta di questi luoghi è stata commovente e partecipata. Dalla pietra che emana "manna" sino ai cunicoli ove sono contenute le tombe dei primi cristiani, la dove prima era eretta una basilica intitolata a Eutizio martire e ai tanti santi martiri della Tuscia, dall'arcosolio che conteneva le spoglie di Eutizio fino alle ossa ancora visibili dei cristiani li sepolti, la visita ha prodotto grande interesse e suggestione. É stata per l'ennesima volta la conferma della necessità di rivalutare luoghi di così grande interesse.
Ma la giornata, con il ritorno delle reliquie del Poverello di Assisi a Soriano, serbava alla popolazione un'altra occasione in cui fede e tradizione avrebbero donato ai partecipanti altri momenti toccanti e intensi. Infatti, mentre la notte sopraggiungeva, una lunga processione si è snodata da via Cesare Battisti per ricondurre la teca contenente le reliquie di Francesco, nella chiesa della Santissima Trinità.
Dopo il raffinato concerto in piazza Vittorio Emanuele II, ad accogliere il Santo di Assisi, c' era la Banda musicale dei carabinieri che al suo arrivo, ha intonato gli inni francescani della tradizione, creando un'atmosfera inusuale e irripetibile, alla presenza del sindaco di Soriano Domenico Tarantino, del comandante della stazione, Paolo Lonero e di tanti membri della giunta e autorità locali. Mentre le "alte uniformi" di due militari dell'Arma salutavano all'ingresso della chiesa vanvitelliana il Patrono D'Italia, piazza Umberto i, stracolma di fedeli può conservare il ricordo di una sera speciale. Per tutta la sera è continuata l'affluenza dei fedeli in chiesa per un atto di venerazione veramente senza precedenti nella storia di Soriano cristiana
martedì, ottobre 27, 2009
sabato, ottobre 24, 2009
Salinfaggeta a Soriano nel Cimino ... grande successo
Nonostante l'arrivo del primo freddo domenica scorsa si è svolta con grande successo la prima edizione del "Salifaggeta", la gara podistica con un percorso di circa 9200 metri che dal centro del paese portava alla cima della faggeta. Suggestivo per gli atleti e per chi ha seguito la corsa lo scenario offerto dai monti Cimini, e dalle strade del paese ancora addobbate con bandiere per la recente sagra delle castagne.
Dal punto di vista tecnico il percorso di gara si presentava scorrevole, con una sola curva a gomito, e salite faticose negli ultimi due chilometri. I 157 atleti iscritti, e che tra l'altro sono tutti riusciti a completare il percorso, erano in rappresentanza del Marocco, della Polonia, della Francia e delle numerose società podistiche della Provincia di Viterbo.
Sufficiente anche il doppio rifornimento durante la gara e ricchissimo il punto di ristoro finale con tè caldo, frutta, pane, cioccolato e dolci "caserecci". Per il rientro erano stati organizzati dei bus navetta e possibilità di docce presso gli impianti sportivi a 300 metri dall'arrivo.
I vincitori sono stati premiati da Livio Treta, presidente del comitato provinciale del coni, e da Maurizio Guerrini, presidente dell'atletica cimino. Arrivati come primi assoluti per gli uomini: Kabbouri Yassine, atletica recanati, con 36' 11", Maarouf Abderrahim, running club futura, con 36' 59"e El Makhrout Abdelaziz, a.s.d. athletic terni, con 37' 18". Per le donne: Ghizlane Asmae, atletica gran sasso, con 42' 56", Krzyzanowska Mariola, atletica di marco sport, con 49' 51"e Rosa Berni, liberi podisti, con 50' 45". L' organizzazione ringrazia Massimo Gay per l'aiuto tecnico e i preziosi suggerimenti, il comune di Soriano, la Provincia di Viterbo, la banca di Viterbo Credito Cooperativo, Poggino Salumi e i commercianti sorianesi che hanno contribuito per la realizzazione dell'evento sportivo. Essenziale per il successo della gara la collaborazione del cost di Soriano che ha gestito tutto il servizio di sicurezza rendendo molto agevole l'intero svolgimento dell'evento sportivo
Dal punto di vista tecnico il percorso di gara si presentava scorrevole, con una sola curva a gomito, e salite faticose negli ultimi due chilometri. I 157 atleti iscritti, e che tra l'altro sono tutti riusciti a completare il percorso, erano in rappresentanza del Marocco, della Polonia, della Francia e delle numerose società podistiche della Provincia di Viterbo.
Sufficiente anche il doppio rifornimento durante la gara e ricchissimo il punto di ristoro finale con tè caldo, frutta, pane, cioccolato e dolci "caserecci". Per il rientro erano stati organizzati dei bus navetta e possibilità di docce presso gli impianti sportivi a 300 metri dall'arrivo.
I vincitori sono stati premiati da Livio Treta, presidente del comitato provinciale del coni, e da Maurizio Guerrini, presidente dell'atletica cimino. Arrivati come primi assoluti per gli uomini: Kabbouri Yassine, atletica recanati, con 36' 11", Maarouf Abderrahim, running club futura, con 36' 59"e El Makhrout Abdelaziz, a.s.d. athletic terni, con 37' 18". Per le donne: Ghizlane Asmae, atletica gran sasso, con 42' 56", Krzyzanowska Mariola, atletica di marco sport, con 49' 51"e Rosa Berni, liberi podisti, con 50' 45". L' organizzazione ringrazia Massimo Gay per l'aiuto tecnico e i preziosi suggerimenti, il comune di Soriano, la Provincia di Viterbo, la banca di Viterbo Credito Cooperativo, Poggino Salumi e i commercianti sorianesi che hanno contribuito per la realizzazione dell'evento sportivo. Essenziale per il successo della gara la collaborazione del cost di Soriano che ha gestito tutto il servizio di sicurezza rendendo molto agevole l'intero svolgimento dell'evento sportivo
mercoledì, ottobre 21, 2009
Gli sguardi degli altri. Oggetti da viaggio e immagini d'identità della Tuscia
Una tre giorni dedicata agli studi internazionali sul tema del viaggio avrà inizio domani fino a sabato. "Gli sguardi degli altri. Oggetti da viaggio e immagini d'identità della Tuscia."
Questo è il titolo del convegno internazionale organizzato dal Ciriv (Centro interdipartimentale di ricerca sul viaggio) dell'Università della Tuscia, dall'assessorato alla Cultura della provincia di Viterbo e dalla Confidustria. Il convegno, che terrà impegnati i relatori per tre giorni di studi, avrà luogo ( dal 22 al 24 ottobre) a Viterbo e Marta.
La mattina del 22 (dalle 10) il convegno sarà aperto nell'aula magna del rettorato a Santa Maria in Gradi. Gli studi proseguiranno nel pomeriggio e nei giorni seguenti a Marta nella sala congressi Relais del lago. Numerosi interventi saranno dedicati alle immagini d'identità della Tuscia: nodo quanto mai controverso e affascinante, non soltanto sotto il più generale profilo della storia e della cultura del viaggio, ma proprio per ciò che riguarda il difficile presente del territorio, dell'economia e del turismo. Al convegno per la Provincia di Viterbo parteciperà l'assessore alla Cultura Fausto Furietti. Il programma prevede domani alle 10 nell'aula magna dell'università della Tuscia, complesso di Santa Maria in Gradi gli interventi di Vincenzo De Caprio, Nadia Boccara, Fabio Canessa e Antonello Ricci.
Nel pomeriggio alle 16 presso la sala congressi Relais del Lago di Marta prenderanno la parola:Maurizio Bianchini, Isabella Nuovo, Marilena Giammarco, Giovanna Scianatico, Nicoletta Mancinelli e Maria Gabriella Dionisi. La giornata di venerdì avrà come cornice ancora la sala congressi Relais del Lago a Marta.
I lavori inizieranno alle 9,30 con Domenico Defilipps a cui seguiranno gli interventi di Cristina Rosa, Gaetano Platania, Ljerka Simuncovic e Letizia Gai. Nel pomeriggio, dopo la pausa pranzo, si riprende alle 15.30, sempre a Marta con Cinzia Capitoni, Miroslav Rozman, Natasa Bajic-Zarko, Francesca De Caprio Daniela Giosuè e Stefano Pifferi. La tre giorni si concluderà sabato con i contributi a paratire dalle 9,30 a Marta di Marilena Giammarco che presiede seguito da Maria Grazia Russo, Piera Cipriani e Francesca R. Stocchi, Cristina Carosi, Luigi Martellini e Donatella Catteruccia
Questo è il titolo del convegno internazionale organizzato dal Ciriv (Centro interdipartimentale di ricerca sul viaggio) dell'Università della Tuscia, dall'assessorato alla Cultura della provincia di Viterbo e dalla Confidustria. Il convegno, che terrà impegnati i relatori per tre giorni di studi, avrà luogo ( dal 22 al 24 ottobre) a Viterbo e Marta.
La mattina del 22 (dalle 10) il convegno sarà aperto nell'aula magna del rettorato a Santa Maria in Gradi. Gli studi proseguiranno nel pomeriggio e nei giorni seguenti a Marta nella sala congressi Relais del lago. Numerosi interventi saranno dedicati alle immagini d'identità della Tuscia: nodo quanto mai controverso e affascinante, non soltanto sotto il più generale profilo della storia e della cultura del viaggio, ma proprio per ciò che riguarda il difficile presente del territorio, dell'economia e del turismo. Al convegno per la Provincia di Viterbo parteciperà l'assessore alla Cultura Fausto Furietti. Il programma prevede domani alle 10 nell'aula magna dell'università della Tuscia, complesso di Santa Maria in Gradi gli interventi di Vincenzo De Caprio, Nadia Boccara, Fabio Canessa e Antonello Ricci.
Nel pomeriggio alle 16 presso la sala congressi Relais del Lago di Marta prenderanno la parola:Maurizio Bianchini, Isabella Nuovo, Marilena Giammarco, Giovanna Scianatico, Nicoletta Mancinelli e Maria Gabriella Dionisi. La giornata di venerdì avrà come cornice ancora la sala congressi Relais del Lago a Marta.
I lavori inizieranno alle 9,30 con Domenico Defilipps a cui seguiranno gli interventi di Cristina Rosa, Gaetano Platania, Ljerka Simuncovic e Letizia Gai. Nel pomeriggio, dopo la pausa pranzo, si riprende alle 15.30, sempre a Marta con Cinzia Capitoni, Miroslav Rozman, Natasa Bajic-Zarko, Francesca De Caprio Daniela Giosuè e Stefano Pifferi. La tre giorni si concluderà sabato con i contributi a paratire dalle 9,30 a Marta di Marilena Giammarco che presiede seguito da Maria Grazia Russo, Piera Cipriani e Francesca R. Stocchi, Cristina Carosi, Luigi Martellini e Donatella Catteruccia
domenica, ottobre 18, 2009
Cerimonia di Investitura cavalleresca dei Templari della Commenda di Castell'Araldo
Questa mattina alle 10 si svolgerà una nuova cerimonia di Investitura cavalleresca dei Templari della Commenda di Castell'Araldo. A quasi un anno dalla sua inaugurazione e consegna ufficiale "in custodia" da parte del Comune di Marta ai Templari dell'Ordo Supremus Militaris Templi Hierosolymitani (Ordine Supremo dei Cavalieri del tempio di Jerusalem), questa Commenda sta acquisendo notorietà e lustro a livello nazionale vuoi per l'insorgenza su un sito templare "d'hoc", vuoi per le costanti attività dei suoi cavalieri. Essi, infatti, da un lato provvedono alla manutenzione del sito, oltre che all'arredo della chiesetta dove si svolgono i capitoli, dall'altro studiano e provano i rituali in modo da conservarne e tramandarne il più possibile le modalità secondo i dettami del Gran Priorato. Tuttavia, il compito dei cavalieri del 2000 non si limita ad incontri per "rievocare i riti che furono". Basta riprendere quanto sottolineato in una precedente occasione dal commendatore di Castell'Araldo, Paolo Storri, che disse fra l'altro:
"Non svolgiamo le nostre celebrazioni per farci vedere con mantelli, croci e ostentare stemmi e quant'altro ma, poiché siamo uomini, cristiani dentro. Riposte le spade, usate soltanto per le nostre celebrazioni, questa nostra sfida di essere Templari dei giorni d'oggi, riesuma un lontano passato in grado di impegnarci nel sociale per credere che possiamo aiutare il prossimo. Ci impegniamo in carità e opere umanitarie consapevoli che è importante possedere certi valori ma, per ottenere risultati, occorre avere principi sani, condivisibili e che parlino con gli uomini dei giorni odierni."Oggi è la volta dei Templari di Lucca che prenderanno parte ai lavori che si terranno nella chiesa di Santa Maria di Castell'Araldo investendo anche alcuni loro fratelli di nuove cariche. Chi volesse partecipare e assistere può farlo, le porte sono aperte fino all'inizio del rituale
venerdì, ottobre 16, 2009
Suoni, profumi, sapori d'autunno a Vetralla
L'azienda olivitivinicola biologica Villa Chiarini Wulf, riconosciuta dal marchio Tuscia Viterbese, dà appuntamento a domani per festeggiare la conclusione del tempo della vendemmia.
La giornata, dal titolo "Va l'aspro odor dei vini l'anima rallegrar…", propone alle 16,30 l'ascolto di un concerto di musica barocca presso la Sala Convegni del Museo della Città e del Territorio. Da musiche di Georg Philipp Telemann e Johann Adolf Hasse, si esibiranno al flauto traversiere Alessandra Castellano, al violino barocco Maria Carola Vizioli, al violoncello barocco Alessandra Montani e al clavicembalo Silvia Trovatelli.
Per conoscere meglio le artiste, di seguito alcune note sulla loro formazione. Silvia Trovatelli ha studiato pianoforte, organo e clavicembalo (fra i suoi maestri Mariolina De Robertis, Gordon Murray, Robert Kohnen); ha svolto attività concertistica come pianista e come clavicembalista, sia in formazioni cameristiche, sia come solista ed è impiegata da anni presso la Siae come tecnico musicale.
Alessandra Montani si avvicina nel 2000 alla musica antica, scoprendo una vera passione per questo repertorio e per questo tipo di approccio. Inizia così lo studio dello strumento barocco frequentando masterclasses con Gaetano Nasillo. Socia fondatrice dell'Accademia Barocca Hermans, nell'aprile del 2008 è invitata con il Quartetto di Roma a tenere una serie di concerti presso la prestigiosa Academy of Fine arts di Singapore. Nell'agosto dello stesso anno ha tenuto una tournée di concerti in Norvegia e in settembre ha registrato il quartetto di Verdi e l'opera omnia di Puccini.
Alessandra Castellano ha studiato flauto traverso con Jean Claude Masi e con Pamina Blum. Ha suonato in orchestre e con diversi gruppi di musica da camera, affiancando sempre all'attività concertistica l'insegnamento. Ha successivamente intrapreso lo studio del traversiere, frequentando anche i corsi di musica antica di Urbino con Claudio Rufa e con Marcello Gatti. Maria Carola Vizioli ha svolto attività concertistica con diverse formazioni cameristiche e con varie orchestre sinfoniche. Ultimamente si è dedicata al repertorio barocco eseguito con strumenti originali e studia volino barocco presso il Conservatorio G. Nicolini di Piacenza con il Maestro Enrico Gatti.
Al termine del concerto (durata 45 minuti circa) si potranno assaggiare per così dire "dalla botte" i giovanissimi vini della vendemmia 2009 e gli ultimi imbottigliati della vendemmia 2008, riportanti.
Il costo del biglietto per il concerto e per l'intrattenimento è di 10 euro. L'acquisto è possibile anche tramite prevendita presso il Museo della Città e del Territorio, in Via di Porta Marchetta 2, aperto dalle 10 alle 13 e dalle 16.30 alle 19
La giornata, dal titolo "Va l'aspro odor dei vini l'anima rallegrar…", propone alle 16,30 l'ascolto di un concerto di musica barocca presso la Sala Convegni del Museo della Città e del Territorio. Da musiche di Georg Philipp Telemann e Johann Adolf Hasse, si esibiranno al flauto traversiere Alessandra Castellano, al violino barocco Maria Carola Vizioli, al violoncello barocco Alessandra Montani e al clavicembalo Silvia Trovatelli.
Per conoscere meglio le artiste, di seguito alcune note sulla loro formazione. Silvia Trovatelli ha studiato pianoforte, organo e clavicembalo (fra i suoi maestri Mariolina De Robertis, Gordon Murray, Robert Kohnen); ha svolto attività concertistica come pianista e come clavicembalista, sia in formazioni cameristiche, sia come solista ed è impiegata da anni presso la Siae come tecnico musicale.
Alessandra Montani si avvicina nel 2000 alla musica antica, scoprendo una vera passione per questo repertorio e per questo tipo di approccio. Inizia così lo studio dello strumento barocco frequentando masterclasses con Gaetano Nasillo. Socia fondatrice dell'Accademia Barocca Hermans, nell'aprile del 2008 è invitata con il Quartetto di Roma a tenere una serie di concerti presso la prestigiosa Academy of Fine arts di Singapore. Nell'agosto dello stesso anno ha tenuto una tournée di concerti in Norvegia e in settembre ha registrato il quartetto di Verdi e l'opera omnia di Puccini.
Alessandra Castellano ha studiato flauto traverso con Jean Claude Masi e con Pamina Blum. Ha suonato in orchestre e con diversi gruppi di musica da camera, affiancando sempre all'attività concertistica l'insegnamento. Ha successivamente intrapreso lo studio del traversiere, frequentando anche i corsi di musica antica di Urbino con Claudio Rufa e con Marcello Gatti. Maria Carola Vizioli ha svolto attività concertistica con diverse formazioni cameristiche e con varie orchestre sinfoniche. Ultimamente si è dedicata al repertorio barocco eseguito con strumenti originali e studia volino barocco presso il Conservatorio G. Nicolini di Piacenza con il Maestro Enrico Gatti.
Al termine del concerto (durata 45 minuti circa) si potranno assaggiare per così dire "dalla botte" i giovanissimi vini della vendemmia 2009 e gli ultimi imbottigliati della vendemmia 2008, riportanti.
Il costo del biglietto per il concerto e per l'intrattenimento è di 10 euro. L'acquisto è possibile anche tramite prevendita presso il Museo della Città e del Territorio, in Via di Porta Marchetta 2, aperto dalle 10 alle 13 e dalle 16.30 alle 19
Mini Festival Città di Viterbo, fucina di talenti
[...] torna il vero e proprio Mini Festival Città di Viterbo, ancora unico malgrado i numerosi tentativi di imitazione. La manifestazione, giunta alla sua tredicesima edizione, avrà il suo epilogo a Viterbo domenica 13 dicembre, dopo aver svolto le semi finali a Civita Castellana (29 novembre) e Ronciglione (6 dicembre). Come il solito, l'organizzazione è a cura dell'Associazione Omniarts; media partner Campo de' Fiori, Corriere di Viterbo, EtruriaEventi.com, Il Messaggero, Il Nuovo Corriere Viterbese, Melting Pot, Nuovo Viterbo Oggi, Radio Verde, Tuscia in Jazz, UnoNotizie.it.
Quest'anno la manifestazione avrà il patrocinio ed il contributo della Provincia di Viterbo e dei Comuni di Civita Castellana, Ronciglione e Viterbo.
Anche nel 2009, inoltre, il Mini Festival diventerà promotore di solidarietà, in quanto farà parte delle manifestazioni promosse da Viterbo con Amore.
Circa 40 bambini/e e ragazzi/e, d'età compresa tra i 6 ed i 18 anni e provenienti da Viterbo, da paesi della provincia ed oltre, hanno partecipato alla passata edizione, i cui vincitori sono stati: categoria 6-10 anni: Giulia Anesini (10 anni, Viterbo), con il brano "Primavera"; categoria 11-14 anni Dario Guidi (14 anni, Fabrica di Roma), con il brano "Il mare d'inverno"; categoria 15-18 anni Chiara Lucaccioni (16 anni, Viterbo), con il brano "Brivido caldo". Fino al 31 ottobre è possibile iscriversi al Mini Festival: ogni partecipante sceglie il brano da cantare e, se non ce l'ha già, ne riceve il testo e la base musicale. Per le iscrizioni basta telefonare a Pierluigi Alberti (tel. 0761/305486 - 320/1435180) o a Paolo Moricoli (328/7188646); a metà novembre si svolgeranno le selezioni per le semi finali, presso il Porter Tavern di Viterbo. I partecipanti saranno, ovviamente, giudicati da una giuria di assoluta qualità che, anche quest'anno, sarà presieduta dal giovane tenore viterbese Antonio Poli - vincitore del Mini Festival 1998 -, già apprezzatissimo cantante lirico in Italia e, soprattutto, all'estero. Sarà possibile prendere visione del regolamento sul sito www.omniarts.it.
Oltre ad un simpatico omaggio per tutti i partecipanti ed ai premi - con l'esclusivo logo del Mini Festival - per i primi tre classificati di ogni categoria (cat. 1 per i nati tra il 1999 e il 2003, cat. 2 per i nati tra il 1995 e il 1998, cat. 3 per i nati tra il 1991 e il 1994), il vincitore della sezione dedicata ai più grandi avrà la possibilità di incidere un cd in una sala di registrazione professionale. Tuscia in Jazz, invece, offrirà ai primi tre classificati della cat. 3 la possibilità di partecipare, gratuitamente, ai suoi stage formativi estivi, mentre EtruriaEventi.com riserverà un premio a sorpresa ai cantanti "da podio".
Il concorso canoro sta crescendo edizione dopo edizione. Negli ultimi anni il Mini Festival ha lanciato talenti come le già famose Anna Tatangelo e Alina, ha fatto fare una proficua esperienza internazionale ai migliori cantanti (nel 2004), e ha inviato i partecipanti più giovani allo Zecchino d'Oro e i più grandi al Festival di Saint Vincent, sempre con lusinghieri risultati. Altri giovani interpreti si stanno già mettendo in mostra (la loro qualità cresce ogni anno di più) e, con un po' di fortuna si spera di poterne annoverare altri, tra non molto, nella lista dei "viterbesi bravi e famosi"
Quest'anno la manifestazione avrà il patrocinio ed il contributo della Provincia di Viterbo e dei Comuni di Civita Castellana, Ronciglione e Viterbo.
Anche nel 2009, inoltre, il Mini Festival diventerà promotore di solidarietà, in quanto farà parte delle manifestazioni promosse da Viterbo con Amore.
Circa 40 bambini/e e ragazzi/e, d'età compresa tra i 6 ed i 18 anni e provenienti da Viterbo, da paesi della provincia ed oltre, hanno partecipato alla passata edizione, i cui vincitori sono stati: categoria 6-10 anni: Giulia Anesini (10 anni, Viterbo), con il brano "Primavera"; categoria 11-14 anni Dario Guidi (14 anni, Fabrica di Roma), con il brano "Il mare d'inverno"; categoria 15-18 anni Chiara Lucaccioni (16 anni, Viterbo), con il brano "Brivido caldo". Fino al 31 ottobre è possibile iscriversi al Mini Festival: ogni partecipante sceglie il brano da cantare e, se non ce l'ha già, ne riceve il testo e la base musicale. Per le iscrizioni basta telefonare a Pierluigi Alberti (tel. 0761/305486 - 320/1435180) o a Paolo Moricoli (328/7188646); a metà novembre si svolgeranno le selezioni per le semi finali, presso il Porter Tavern di Viterbo. I partecipanti saranno, ovviamente, giudicati da una giuria di assoluta qualità che, anche quest'anno, sarà presieduta dal giovane tenore viterbese Antonio Poli - vincitore del Mini Festival 1998 -, già apprezzatissimo cantante lirico in Italia e, soprattutto, all'estero. Sarà possibile prendere visione del regolamento sul sito www.omniarts.it.
Oltre ad un simpatico omaggio per tutti i partecipanti ed ai premi - con l'esclusivo logo del Mini Festival - per i primi tre classificati di ogni categoria (cat. 1 per i nati tra il 1999 e il 2003, cat. 2 per i nati tra il 1995 e il 1998, cat. 3 per i nati tra il 1991 e il 1994), il vincitore della sezione dedicata ai più grandi avrà la possibilità di incidere un cd in una sala di registrazione professionale. Tuscia in Jazz, invece, offrirà ai primi tre classificati della cat. 3 la possibilità di partecipare, gratuitamente, ai suoi stage formativi estivi, mentre EtruriaEventi.com riserverà un premio a sorpresa ai cantanti "da podio".
Il concorso canoro sta crescendo edizione dopo edizione. Negli ultimi anni il Mini Festival ha lanciato talenti come le già famose Anna Tatangelo e Alina, ha fatto fare una proficua esperienza internazionale ai migliori cantanti (nel 2004), e ha inviato i partecipanti più giovani allo Zecchino d'Oro e i più grandi al Festival di Saint Vincent, sempre con lusinghieri risultati. Altri giovani interpreti si stanno già mettendo in mostra (la loro qualità cresce ogni anno di più) e, con un po' di fortuna si spera di poterne annoverare altri, tra non molto, nella lista dei "viterbesi bravi e famosi"
giovedì, ottobre 08, 2009
Archeotuscia a Montefiascone: L'iconografia della morte tra XIII e XV secolo
Conferenza presso la biblioteca comunale oggi pomeriggio alle ore 16,30. La dottoressa Valentina Berneschi parlerà sul tema
"L'iconografia della morte tra XIII e XV secolo."La giovane storica dell'arte, prendendo spunto da un affresco ritrovato a Montefiascone, approfondirà il tema dell'iconografia in Italia. É un incontro promosso da Archeotuscia che prosegue l'attività con numerosi altre iniziative. Domenica 11 ottobre a Tolfa: escursione per l'intera giornata. Partenza ore 8,30 da Piazza Crispi con mezzi propri. Nella mattinata visita guidata alla necropoli etrusca di Pian della Conserva con tombe che vanno dal periodo orientalizzante al 1° sec. a.C.. Percorso facile. Dopo pranzo, visita all'interessante museo etrusco della cittadina. Ritorno ore 18.30. Venerdì 16 ottobre: incontro culturale a Viterbo, presso la Sala Coronas della Prefettura. Il prof. Stephan Steingraber, archeologo, docente di Etruscologia e Antichità Italiche presso l'Università di Roma Tre e direttore del Museo archeologico di Barbarano Romano, terrà una interessantissima conferenza sul tema
"Nuove scoperte di pitture funerarie in Etruria, in Italia Meridionale ed in Macedonia."Domenica 18 ottobre a Tuscania: escursione alla Necropoli delle Scalette ed alle aree archeologiche del Podere Caponetti. Partenza ore 8,30 da Piazza Crispi con mezzi propri. Percorso facile. Ritorno ore 13. Domenica 25 ottobre intera giornata per una g ita in pulman a Cortona. Visita guidata al parco archeologico ed alla cittadina, ore 13 pranzo; nel pomeriggio visita al museo. Rientro previsto a Viterbo ore 19. . Venerdì 30 ottobre Presentazione dell'ultimo lavoro di Raffaele Donno dal titolo
"Le spose del Diavolo - Storia lussuriosa e fatale con strie, macàre e tarantate."La presentazione sarà accompagnata da simpatici intermezzi musicali del maestro Romolo Rossi. Donno vive a Viterbo, sua patria d'elezione ove ha realizzato i suoi libri.Salentino di nascita, in Corigliano d'Otranto (le), è presidente dell'Associazione culturale Viterbese "La Ginestra". Legato da appassionato amore per la sua bella terra che è il Salento da dove trae i motivi di ispirazione per le sue storie, ma anche la Tuscia gli dona spunti per i suoi romanzi e componimenti poetici tant'è che egli è anche un ispirato e romantico poeta. Ha esordito nel 2005 con un libro di racconti fantastici, "Il codice dei trulli". Con questo suo ultimo romanzo "Le spose del diavolo" (Storia lussuriosa e fatale con Strie, Macàre e Tarantate) che si legge con immediato trasporto rinnova la sua testimonianza d'amore per l'universo pugliese e i suoi microcosmi narrativi, umani e tradizionali offrendo spunti per interessanti scoperte etnoantropologiche.
martedì, ottobre 06, 2009
Mini Festival Città di Viterbo
Dopo un'estate piuttosto intensa - l'omaggio a Fabrizio De André del maggio scorso (insieme a Costa Volpara e Orchestra della Tuscia), nonché svariate esibizioni in giro per la provincia, sabato ci sarà la tappa di Vallerano, torna il vero e proprio mini festival "Città di Viterbo".
Fino al 31 ottobre è possibile iscriversi al mini festival; ogni partecipante sceglie il brano da cantare e, se non l'ha già, ne riceve il testo e la base musicale. Per le iscrizioni basta telefonare a Pierluigi Alberti (tel. 0761/305486 - 320/1435180) o Paolo Moricoli (328/7188646); a metà novembre si svolgeranno le selezioni per le semi finali, presso il Porter Tavern di Viterbo.
I partecipanti saranno, ovviamente, giudicati da una giuria di assoluta qualità che, anche quest'anno, sarà presieduta dal giovane tenore viterbese Antonio Poli - vincitore del mini festival 1998 - già apprezzatissimo cantante lirico in Italia e, soprattutto, all'estero. Sarà possibile prendere visione del regolamento sul sito www.omniarts.it. Oltre ad un simpatico omaggio per tutti i partecipanti ed ai premi - con l'esclusivo logo del mini festival - per i primi tre classificati di ogni categoria (cat. 1 per i nati tra il 1999 e il 2003, cat. 2 per i nati tra il 1995 e il 1998, cat. 3 per i nati tra il 1991 e il 1994), il vincitore della sezione dedicata ai più grandi avrà la possibilità di incidere un Cd in una sala di registrazione professionale. Tuscia in Jazz, invece, offrirà ai primi tre classificati della cat. 3 la possibilità di partecipare, gratuitamente, ai suoi stage formativi estivi, mentre EtruriaEventi.com riserverà un premio a sorpresa ai cantanti "da podio".
"Tuttora unico - sottolineano gli organizzatori - malgrado i numerosi tentativi di imitazione. La manifestazione, giunta alla sua tredicesima edizione, avrà il suo epilogo a Viterbo domenica 13 dicembre, dopo aver svolto le semifinali a Civita Castellana (29 novembre) e Ronciglione (6 dicembre)."Come il solito, l'organizzazione è a cura dell'associazione "Omniarts"; media partner anche il Corriere di Viterbo. Quest'anno la manifestazione avrà il patrocinio ed il contributo della Provincia di Viterbo e dei Comuni di Civita Castellana, Ronciglione e Viterbo. Anche nel 2009, inoltre, il mini festival diventerà promotore di solidarietà, in quanto farà parte delle manifestazioni promosse da "Viterbo con Amore". Circa 40 bambini/e e ragazzi/e, d'età compresa tra i 6 ed i 18 anni e provenienti da Viterbo, da paesi della provincia ed oltre, hanno partecipato alla passata edizione, i cui vincitori sono stati: Cat. 6-10 anni: Giulia Anesini (10 anni, Viterbo), con il brano "Primavera"; Cat. 11-14 anni: Dario Guidi (14 anni, Fabrica di Roma), con il brano "Il mare d'inverno"; Cat. 15-18 anni: Chiara Lucaccioni (16 anni, Viterbo), con il brano "Brivido caldo".
Fino al 31 ottobre è possibile iscriversi al mini festival; ogni partecipante sceglie il brano da cantare e, se non l'ha già, ne riceve il testo e la base musicale. Per le iscrizioni basta telefonare a Pierluigi Alberti (tel. 0761/305486 - 320/1435180) o Paolo Moricoli (328/7188646); a metà novembre si svolgeranno le selezioni per le semi finali, presso il Porter Tavern di Viterbo.
I partecipanti saranno, ovviamente, giudicati da una giuria di assoluta qualità che, anche quest'anno, sarà presieduta dal giovane tenore viterbese Antonio Poli - vincitore del mini festival 1998 - già apprezzatissimo cantante lirico in Italia e, soprattutto, all'estero. Sarà possibile prendere visione del regolamento sul sito www.omniarts.it. Oltre ad un simpatico omaggio per tutti i partecipanti ed ai premi - con l'esclusivo logo del mini festival - per i primi tre classificati di ogni categoria (cat. 1 per i nati tra il 1999 e il 2003, cat. 2 per i nati tra il 1995 e il 1998, cat. 3 per i nati tra il 1991 e il 1994), il vincitore della sezione dedicata ai più grandi avrà la possibilità di incidere un Cd in una sala di registrazione professionale. Tuscia in Jazz, invece, offrirà ai primi tre classificati della cat. 3 la possibilità di partecipare, gratuitamente, ai suoi stage formativi estivi, mentre EtruriaEventi.com riserverà un premio a sorpresa ai cantanti "da podio".
"Il nostro concorso canoro sta crescendo edizione dopo edizione - dicono gli organizzatori - in questi anni abbiamo lanciato talenti come le già famose Anna Tatangelo (vincitrice della sezione Giovani del Festival di San Remo nel 2002 e della categoria "donne" nel 2006) e Alina (seconda classificata della Sez. Giovani del Festival di San Remo nel 2003), abbiamo fatto fare una proficua esperienza internazionale ai migliori cantanti (nel 2004), inviato i partecipanti più giovani allo "Zecchino d'Oro" e, i più "grandi", al Festival di Saint Vincent, sempre con lusinghieri risultati. Il già citato omaggio a Fabrizio De André si è rivelato qualcosa di davvero unico tra le migliaia di spettacoli commemorativi del 2009. In campo lirico, il nostro presidente di giuria - Antonio Poli - sta affermandosi come serio candidato al ruolo di nuovo Pavarotti…Altri giovani interpreti si stanno già mettendo in mostra (la qualità degli stessi cresce ogni anno di più) e, con un po' di fortuna, contiamo di poterne annoverare altri - tra non molto - nella lista dei viterbesi bravi e famosi"
sabato, ottobre 03, 2009
Un buco di oltre 2 milioni al Comune di Montefiascone
Oltre due milioni di disavanzo finanziario per l'anno in corso, e un 2010 che partirà con un handicap di 665mila euro. Ecco il significato di quanto detto qualche giorno fa dal capogruppo del Pdl Luca Bellacanzone in merito alla situazione dei conti di palazzo Renzi Doria:
"Un bilancio in gravissima condizioni."Ieri, nel Consiglio comunale sugli equilibri (squilibri) di bilancio, la maggioranza lo ha reso noto a tutti.
"Ora dovremo prendere delle decisioni impopolari", spiega il sindaco Andrea Danti. E il consigliere Pietro Bologna:
"Inutile girarci intorno. Dovremo ridurre i servizi (ma non quelli alle fasce deboli della società) e aumentare i tributi."L'assessore al Bilancio Raffaele Morleschi precisa:
"Le relazioni del ragioniere capo e del revisore dei conti appena lette, riguardano solo gli equilibri finanziari. Ma dal lato economico la situazione è anche peggiore."e sciorina tre problemi che rappresentano una spada di Damocle sulla testa dei montefiasconesi: un cospicuo finanziamento regionale di cui non si conosce la sorte; la riscossione della Tarsu (tassa sull'immondizia) del 2008 che pone degli interrogativi; l'ostello della gioventù che potrebbe rivelarsi non un investimento finanziato con i 720mila stanziati dalla Regione, ma una restituzione dei 72 mila euro già riscossi dalle casse comunali e la perdita del complemento a 720 mila euro. e questo perché la precedente amministrazione non ha rispettato le scadenze imposte dalla Regione.
"Ma la situazione è ancora peggiore – lo interrompe Danti -. Dall'anno prossimo in bilancio ci sono anche i costi per i sette nuovi dipendenti assunti all'ultimo secondo dalla giunta che ci ha preceduto."e allora saranno cinque anni di lacrime e sangue. Dal canto suo l'opposizione (mancavano Luciano Cimarello e Renato Trapè) ha incalzato la maggioranza. Lorenzo Minciotti:
"Una situazione imbarazzante. Ho preso atto dei drammatici conti nella commissione consiliare di lunedì: c'è un disavanzo enorme. Ora vendiamo i beni di proprietà del Comune? Aumentiamo tasse e imposte? e dire che in quest'aula ho più volte sentito il sindaco e la maggioranza ringraziare la passata amministrazione Fumagalli. Forse per altri meriti, non certo per la corretta gestione del bilancio."Al collega si associa Angelo Orfei, che va oltre:
"Mi sarei atteso che la maggioranza portasse già qualche idea per porre un argine al deficit di bilancio"
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